Il miglior dispositivo di streaming Foto: Aayan Arts / Shutterstock
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Pubblicato: 3.1.2022

Il miglior dispositivo di streaming

Abbiamo testato 26 dispositivi di streaming tra TV Box e stick e il migliore è il Fire TV Stick 4K Max di Amazon. Regala veloci performance, una vasta scelta di app e diverse funzioni elaborate.

Boris Hofferbert
Boris Hofferbert
si occupa in particolare di smartphone e tablet, ma ha anche una passione per tv e monitor. Scrive per giornali come digitalPHOTO, Computer Bild Spiele, TECH.DE, PC Welt e il Neue Zürcher Zeitung. Scrive consigli su smartphone, portatile e tablet sul portale di assistenza Der Tutonaut.
Eleonora Cuccuru
Eleonora Cuccuru
laureata in Traduzione Specialistica, è traduttrice e ha lavorato come sottotitolatrice e adattatrice di film e documentari. Ama le lingue e i processi linguistici, sperimentare nuove ricette e ha un debole per la cucina italiana e internazionale.
Aggiornamento informazioni

Testiamo in continuazione nuovi prodotti e revisioniamo i nostri consigli con regolarità. Vi informeremo non appena questo articolo sarà stato aggiornato.

I televisori in 4K hanno praticamente rimpiazzato quelli HD. Ma da dove vengono i contenuti ad altissima definizione per sfruttare davvero l’UHD?

Oltre ai lettori Ultra HD Blu-ray, sono i servizi di streaming come Netflix, iTunes, Disney+ o Amazon Prime Video a guidare la distribuzione dei contenuti 4K. Le televisioni più moderne integrano questi servizi nel proprio menù, ma gli stick e i TV Box di streaming rendono più facile lo streaming dei contenuti nella TV.  Promettono anche un valore aggiunto per app e giochi.

Ma valgono davvero la pena? Abbiamo deciso di testare 26 dispositivi di streaming per scoprirlo, ma purtroppo non tutti sono disponibili in Italia. Ecco i nostri consigli in breve.

I nostri consigli in breve

Il migliore

Amazon Fire TV Stick 4K Max

Test I migliori TV Box: Amazon Fire TV Stick 4K Max
Grazie alla tecnologia raffinata e il grande ventaglio di app, il Fire TV Stick 4K Max si aggiudica il primo posto.

L’Amazon Fire TV Stick 4K Max offre tutta la tecnologia che non deve mancare in un buon lettore multimediale. Inoltre, è presente una grande selezione di app a un prezzo più che giusto. Anche se l’interfaccia utente e gli annunci che appaiono possono sembrare fastidiosi, riteniamo che il nuovo Fire TV Stick sia il miglior dispositivo per lo streaming in commercio.

L'alternativa Apple

Apple Apple TV 4K (2021)

Test Il migliore TV Box: Apple Apple TV 4K (2021)
Apple giustifica il prezzo elevato con delle performance incredibili e delle funzioni raffinate.

Apple TV 4K (2021) è sicuramente un TV Box molto costoso, ma offre anche molto. Non saranno solo i fanatici Apple a beneficiare delle sue ottime prestazioni e del comfort d’uso: nel box Apple sono disponibili tutti i maggiori servizi di streaming e anche i gamer saranno contenti dell’app a basso costo Apple Arcade. Inoltre, funziona perfettamente con gli hardware Apple come iPhone, HomePods e AirPods.

L'alternativa Google

Google Chromecast mit Google TV

Test Il migliore TV Box: Google  Chromecast mit Google TV
Il Chromecast con la propria interfaccia utente ci ha convinto quasi in tutto.

Un’altra buona alternativa all’Amazon Fire TV Stick è il nuovo Chromecast con Google TV. Per la prima volta, Google dà ai suoi stick la propria interfeccia utente, compreso un telecomando che, a lungo termine, andrà a sostituire l’Android TV. L’uscita del nuovo Chromecast si è rivelata essere di successo. Ci sono però alcuni piccoli difetti che non gli hanno permesso di salire sul podio.

Android TV di lusso

Nvidia Shield TV 2019

Test Il migliore TV Box: Nvidia Shield TV 2019
Nvidia offre un'Android TV dalle grandi performance, un uso sofisticato dedicato soprattutto ai gamer.

Con la Shield TV 2019, la Nvidia porta in tavola un ottimo dispositivo multimediale per tutti gli amanti di Android TV e giochi al PC. Ci ha convinto soprattutto per le sue ottime prestazioni, per il supporto Dolby Vision e Dolby Atmos, per le funzioni di gioco e, non per ultimo, per il telecomando. Se avete esigenze di solo streaming video, questa soluzione potrebbe essere un po’ troppo costosa.

Tabella di confronto

Il miglioreAmazon Fire TV Stick 4K Max
L'alternativa AppleApple Apple TV 4K (2021)
L'alternativa GoogleGoogle Chromecast mit Google TV
Android TV di lussoNvidia Shield TV 2019
Amazon Fire TV Cube
Amazon Fire TV Stick 4K
Xiaomi Mi TV Stick
HiMedia S500
Xiaomi Mi Box S
Amazon Fire TV Stick
Amazon Fire TV Stick Lite
Test I migliori TV Box: Amazon Fire TV Stick 4K Max
  • Buona performance
  • Tecnologia aggiornata
  • Buon telecomando
  • Compatibile con Alexa
  • Integra i maggiori siti di streaming
  • Interfaccia confusa
  • Pubblicità fastidiosa
Test Il migliore TV Box: Apple Apple TV 4K (2021)
  • Uso confortevole
  • Ampia scelta di app
  • Extra per altri dispositivi Apple
  • Grande scelta di contenuti
  • Costoso
  • Non perfetto per utenti Android
  • No HDR10+
Test Il migliore TV Box: Google  Chromecast mit Google TV
  • Guida utente molto buona
  • Ampia scelta di app
  • Buona funzione Cast
  • Funzione di ricerca ottimale
  • Telecomando e interfaccia a volte non ottimali
Test Il migliore TV Box: Nvidia Shield TV 2019
  • Buone prestazioni di sistema
  • Funzioni gaming eccellenti
  • Interfaccia sofisticata con lunghi aggiornamenti
  • Upscaling in 4K ottimale
  • No ingressi USB
  • No HDR10+
Test Il migliore TV Box: Amazon Fire TV Cube
  • Streaming perfetto
  • Telecomando vocale incluso
  • A infrarossi
  • Pieno supporto HDR
  • Buon riconoscimento vocale
  • Comando vocale non perfetto
  • Uso TV ancora limitato
  • Riproduzione della musica solo tramite TV
Test Il migliore TV Box: Amazon Fire TV Stick 4K
  • Ottime performance
  • Ampio supporto HDR e formati audio
  • Uso sofitsticato
  • Buona scelta di app di streaming
  • Limitato senza Amazon Prime
Il miglior dispositivo di streaming
  • Buono per Tv FullHD
  • Android TV moderna con Chromecast
  • Poche riserve di prestazione
Test Il migliore TV Box: HiMedia S500
  • Buona performance
  • Molti ingressi
  • Android TV moderna
  • No Netflix
  • Patch di sicurezza indietro rispetto a Nvidia e Xiaomi
  • No Dolby Vision e HDR10+
Test Il migliore TV Box: Xiaomi Mi Box S
  • Buon funzionamento
  • Android TV moderna
  • Prezzo giusto
  • Performance non al livello della Shield-TV
  • No Dolby Vision e HDR 10+
Test Il migliore TV Box: Amazon Fire TV Stick
  • Ottimo per FullHD
  • Dolby Atmos
  • Economico
  • Ordine dei contenuti non ottimale
  • Funzione HDR debole
  • Scelta app limitata
Test Il migliore TV Box: Amazon Fire TV Stick Lite
  • Ottimo per FullHD
  • Dolby Atmos
  • Economico
  • Ordine dei contenuti non ottimale
  • No controllo volume
  • Scelta app limitata
  • Funzione HDR debole
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A chi serve un dispositivo streaming?

Le moderne smart TV non solo offrono un’ottima immagine, ma sono anche dotate di tutte le app necessarie per lo streaming di contenuti online. Netflix e Amazon sono quasi sempre preinstallati ed è possibile aggiungere altre librerie multimediali a seconda delle offerte delle relative app. La domanda sorge spontanea: perché investire in una chiavetta esterna o addiritura in un TV Box?

Il miglior dispositivo di streaming
I servizi di streaming sono già installati nelle nuove televisioni.

La risposta è semplice: se quel che offre la vostra smart TV vi va bene, allora potete tranquillamente fare a meno di Apple TV, Fire TV e simili. Ma i televisori più piccoli o quelli più economici hanno spesso un’interfaccia utente piuttosto lenta o confusa. Al contrario, i TV Box offrono quasi sempre un’esperienza visiva migliore.

Inoltre, la maggior parte dei produttori di TV non mantiene sempre aggiornato il proprio software. In questo senso, le app TV preinstallate potrebbero non essere più in grado di accedere a tutte le funzioni Netflix etc a causa dei mancati aggiornamenti. Un lettore esterno è in questi casi la soluzione migliore, perché  Apple TV e Fire TV rimangono aggiornati a lungo. Nel peggiore dei casi, una smart TV non aggiornata rappresenta addirittura un rischio per la sicurezza. Con un TV Box è possibile mettere offline un televisore, senza rinunciare a funzioni online o servizi video come Netflix.

Il miglior dispositivo di streaming
Il nuovo Fire TV Stick 4K Max è più veloce del modello precedente. Nonostante le dimensioni maggiori, risulta comunque compatto.

Il migliore: Amazon Fire TV Stick 4K Max

Non è stata una decisione facile ma, ancora una volta, il nostro primo consiglio rimane Amazon. Il Fire TV Stick 4K Max è un ottimo aggiornamento del Fire TV Stick 4K: prestazioni migliori, riproduzione impeccabile, vasta selezione di app e un supporto per tutti gli standard di streaming più importanti.

Il migliore
Amazon Fire TV Stick 4K Max
Test I migliori TV Box: Amazon Fire TV Stick 4K Max
Grazie alla tecnologia raffinata e il grande ventaglio di app, il Fire TV Stick 4K Max si aggiudica il primo posto.

Rispetto alla versione precedente, quella Max ha un sistema più avanzato e supporta lo standard WiFi 6. Insieme alla grande selezione di app e il supporto di streaming, non esiste una soluzione migliore sul mercato per vedere Netflix, Disney+ etc sulla propria TV.

Una tecnologia quasi perfetta

Con la versione Max, Amazon ci regala il modello più convincente dei suoi Fire TV stick, dalla tecnologia impeccabile. Rispetto alla Fire TV stick 4K, la navigazione per l’interfaccia utente risulta ancora più intuitiva.

Una prestazione migliore

Con il processore Mediatek MT8696, Amazon promette un aumento delle prestazioni fino al 40% rispetto ai modelli precedenti. Anche senza mettere in mezzo riferimenti ad altri modelli in quanto a prestazioni, notiamo una velocità di streaming maggiore, i contenuti partono subito e senza ritardi. Amazon è inoltre tra le prime che supporta anche lo standard WiFi 6. In combinazione con un router adatto, i ritardi di riproduzione non sono più un problema, anche con i contenuti in 4K più esigenti.

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Il miglior dispositivo di streaming Test: 022 Fire Tv Stick 4k Max Hdmi
Il Fire TV Stick 4K Max include un adattatore HDMI.
Il miglior dispositivo di streaming
Si ricarica tramite USB, anche direttamente alla TV.
Il miglior dispositivo di streaming
Le funzioni principali si gestiscono tramite il telecomando.
Il miglior dispositivo di streaming
Con il tasto celeste si attiva Alexa.
Il miglior dispositivo di streaming
I tasti rapidi per i servizi video sono gli stessi.

Amazon ci ha convinto soprattutto per i supporti di tutti gli standard: che si tratti di Dolby Vision, HDR10+, Dolby-Atmos  o dell’adattamento automatico della frequenza dei frame al materiale originale, come 24p, la Fire TV Stick 4K Max eccelle in tutto.

Scelta delle App e Alexa

Un grande punto di forza del sistema Amazon è l’ampia selezione di applicazioni per la televisione. Nello store di Amazon si trovano tutti i fornitori di contenuti, dai servizi di streaming on-demand di video e musica alle emittenti pubbliche. Grazie a soluzioni come Plex o Kodi Media Center, installati tramite sideloading, la Fire TV Stick 4K Max è in grado di riprodurre anche i media locali. Lo stick è quindi la soluzione universale per tutti i media che si vogliono vedere alla TV.

Naturalmente il nuovo Fire TV Stick 4K è compatibile con l’ecosistema Amazon Alexa. Premendo il pulsante del microfono, è possibile parlare con l’assistente virtuale, ad esempio per avviare un’app, cercare film o serie tv, o controllare lo stato della riproduzione in corso. È possibile anche gestire i dispositivi di smarthome o richiedere le classiche informazioni, come meteo e notizie.

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Il miglior dispositivo di streaming
La pagina iniziale di Amazon FireOS risulta un po' confusa.
Il miglior dispositivo di streaming
Le richieste fatte ad Alexa, come le previsioni del tempo, vengono sovrapposte al contenuto visualizzato.
Il miglior dispositivo di streaming
L'App Store di Amazon offre praticamente tutto.

Nel test, il controllo vocale ha funzionato non solo bene, ma anche più velocemente che con i modelli precedenti. La ricerca dei contenuti non funziona solo con Amazon, ma anche con Netflix e altre app installate. Tuttavia, notiamo una preferenza per i servizi Amazon: a volte vengono presentati contenuti a pagamento di Prime, anche quando questi sono inclusi in altri servizi di abbonamento. I concorrenti come Roku e Apple risolvono questo inconveniente in maniera più elegante.

Oltre al controllo vocale integrato, è anche possibile controllare il Fire TV Stick 4K con un altoparlante Alexa. Ad esempio, durante il test, siamo stati in grado di avviare senza problemi un film su Netflix attraverso un Amazon Echo 4. Nel complesso, l’integrazione tra Alexa e il dispositivo per lo streaming è riuscita bene, anche perché il riconoscimento vocale è in grado di riconoscere pure una pronuncia poco accurata. Se non avete bisogno dell’assistente vocale, potete semplicemente ignorarlo. A differenza dei vivavoce integrati in rete, lo stick Fire TV 4K ascolta soltanto quando viene premuto il pulsante corrispondente. Il telecomando permette persino un accesso diretto ai servizi di streaming Disney+ e Netflix.

E i contro?

Il punto debole più evidente del dispositivo per lo streaming Fire TV 4K Max è la sua interfaccia a volte troppo “piena”. La navigazione attraverso i menù è sì molto rapida, ma richiede un po’ di tempo per abituarsi. L’interfaccia risulta poco ottimale soprattutto in un confronto diretto con le alternative (Apple TV 4K o gli stick Roku), specialmente per quanto riguarda la pubblicità onnipresente nella schermata iniziale.

Anche il fatto che l’homepage mostri prima di tutto i contenuti Amazon non sarà gradito a molti. Certo, è possibile trovare i contenuti da altri fornitori, ma i risultati dovrebbero essere più trasparenti.

Non ottimale per i contenuti smartphone

Soprattutto in confronto alle soluzioni di Google e Apple, i contenuti dello smartphone non vengono trasferiti in maniera ottimale alla Fire TV. Amazon ancora non integra il dispositivo Chromecast, utilizzato per trasmettere contenuti dallo smartphone alla TV. Anche se gli stick Fire TV offrono anche la possibilità di effettuare il mirroring dello schermo dallo smartphone, ciò non funziona proprio con tutti i modelli.

Alternative

Forse la migliore alternativa alla Fire TV Stick è stata prodotta dalla Apple. La Apple TV 4K (2021) è sicuramente più costosa dello stick di Amazon, ma presente anche una maggiore versatilità, fintanto che entrino in gioco altri dispositivi Apple. Un’altra alternativa economica alla Fire TV, soprattutto per i fan Android, è il Chromecast con Google TV. Anche la Shield TV 2019 di Nvidia si affida ad Android, che ci ha stupito per l’integrazione di servizi di gioco come GefForce Now e l’upscaling dei contenuti SD a 4K UHD.

L’alternativa Apple: Apple TV 4K

Anche se abbastanza costoso, l’Apple TV 4K (2021) è un buon dispositivo per lo streaming, e non solo per gli amanti Apple. Il TV Box ci ha convinto per l’ampia selezione di app e giochi in streaming, l’uso particolarmente sofisticato, il supporto per tutti i formati 4K HDR e altri extra.

L'alternativa Apple
Apple Apple TV 4K (2021)
Test Il migliore TV Box: Apple Apple TV 4K (2021)
Apple giustifica il prezzo elevato con delle performance incredibili e delle funzioni raffinate.

Apple ha rinnovato la sua TV Box nella primavera del 2021. Esternamente, la nuova Apple TV 4K assomiglia al modello precedente, ma è all’interno e soprattutto in termini di telecomando che troviamo delle novità. Il processore è il chip A12, che può ora visualizzare formati 4K con un massimo di 60 fotogrammi al secondo invece di 30. Inoltre, la nuova Apple Tv supporta anche lo standard WiFi 6.

La cosa migliore della nuova Apple TV è senza dubbio il telecomando. Il modello precedente non risultava troppo ergonomico e il touch era estremamente suscettibile agli input errati. Il nuovo telecomando dispone dell’ampio tasto circolare con croce direzionale e clickpad (touch), simile a quella del classico iPod, che permette un funzionamento intuitivo. Grazie, Apple, sono cinque anni che aspettiamo questo momento.

Il telecomando è composto da alluminio riciclato e la navigazione basata sui gesti non è più un problema. Tramite un pulsante laterale è possibile attivare Siri. Inoltre, è possibile personalizzare i tasti. Esattamente come il vecchio modello, anche quello nuovo si carica attraverso il connettore Lightning.

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Il miglior dispositivo di streaming
Il box è rimasto invariato, il telecomando no.
Il miglior dispositivo di streaming
Il nuovo telecomando è di alta qualità e ha una presa ergonomica.

La Apple TV integra anche un software sofisticato. Il nuovo sistema operativo, tvOS 14, ci ha convinto per la sua usabilità e l’ampia selezione di app. Il menù di navigazione appare intuitivo e nell’app store si vedono tutti i fornitori di streaming più importanti con le app aggiornate. Grazie al nuovo telecomando, in termini di funzionamento la Apple TV 4K risulta impeccabile.

L’app TV presinstallata integra serie di diversi fornitori come Netflix o Disney+ e la funzione di ricerca si muove tra i diversi servizi. Grazie all’Apple TV 4K (2021) le vostre serate film avranno un nuovo senso di comodità. Il servizio di streaming della Apple, Apple TV+, non è più un elemento distintivo, ma è disponibile anche su Fire TV e sulla piattorma di Android TV.

La Apple TV mostra tutto il suo potenziale soprattutto con gli altri dispositivi Apple. Attraverso AirPlay 2 è possibile trasferire foto, video e musica dall’iPad o dall’iPhone alla TV e riprodurre suoni sull’altoparlante HomePod o alle varie cuffie Apple senza alcun ritardo. D’altra parte, i contenuti di uno smartphone Android possono essere visualizzati sulla Apple TV attraverso soluzioni di terzi, e qui i TV Box Android hanno un grande vantaggio.

Oltre allo standard WiFi 6, la Apple ha integrato anche il protocollo di comunicazione Thread. Il TV Box funziona quindi come router di confine per controllare i dispositivi smart home compatibili con Thread (ad esempio Eve e Netatmo). Dopo l’HomePod Mini, si tratta del secondo dispositivo con questa funzionalità. Chiunque abbia intenzione di basare la propria domotica su Thread, ha con l’Apple TV 4K una marcia in più.

Nel complesso, l’Apple TV 4K non è rivoluzionaria, ma piuttosto lo sviluppo di un concetto già collaudato. La potenza di calcolo garantisce uno streaming pulito di video in 4K e una migliore esperienza di gioco tramite l’Apple Arcade. Anche la navigazione e la varietà di app sono convincenti su tutta la linea.

Il prezzo elevato dell’Apple TV Box ha senso soprattutto se si hanno altri dispositivi Apple. Passare dal modello del 2017 a quello del 2021 è utile in maniera limitata. In un confronto diretto, il guadagno di prestazione si nota al massimo nei giochi e il supporto di Thread e WiFi 6 entra in gioco solo negli ambienti wireless corrispondenti.

Il vero protagonista della nuova Apple TV è in realtà il telecomando, che rende il funzionamento molto più comodo rispetto ai modelli precedenti. Se l’unica cosa che vi disturba del vecchio modello è il telecomando, allora potete comprare il nuovo a parte.

L’alternativa Google: Chromecast con Google TV

Con il Google Chromecast, il colosso Google migliora i suoi dispositivi per lo streaming sotto molti livelli. Per la prima volta dal suo debutto del 2013, Chromecast offre la propria interfaccia utente insieme al proprio telecomando e l’app store. La nuova interfaccia utente è erede della Android TV, sulla quale si basa. Il risultato è un’esperienza a tutto tondo, che presenta purtroppo alcuni difetti che le fanno perdere il primo posto.

L'alternativa Google
Google Chromecast mit Google TV
Test Il migliore TV Box: Google  Chromecast mit Google TV
Il Chromecast con la propria interfaccia utente ci ha convinto quasi in tutto.

L’interfaccia utente del Google Chromecast ricorda fortemente quello dell’Android TV, anche se risulta più intuitivo e flessibile. Nella pagina iniziale, il Chromecast raggruppa i principali suggerimenti di visione dei diversi servizi streaming installati. La varietà di app corrisponde a quella di un’Android TV: ad eccezione di SkyGo, tutti gli altri servizi di streaming sono presenti. Oltre alle applicazioni installate direttamente sulla chiavetta, è possibile trasferire i contenuti dallo smartphone alla TV attraverso app compatibili con Google Cast. Ad esempio, è possibile avviare SkyGo sull’iPhone o sullo smartphone Android e riprodurlo sul Google Chromecast.

Ottima è l’opzione di ricerca tra i film e le serie TV: Google TV mostra i contenuti dei diversi fornitori insieme alle valutazioni e i trailer. È anche possibile una ricerca filtrata secondo attori o genere.

Il piccolo telecomando ha una buona presa e offre i pulsanti di accesso rapidi a YouTube e Netflix. Esiste inoltre un tasto apposito per Google Assistant, che può essere utilizzato per controllare tutta la domotica collegata o attivare le ricerche Google. I tasti di volume sul lato destro richiedono un po’ di tempo per abituarsi. A parte questo, i comandi risultano abbastanza semplici.

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Il miglior dispositivo di streaming
Google Chromecast con telecomando.
Il miglior dispositivo di streaming
Con il telecomando si possono controllare anche gli altri dispositivi di domotica grazie a Google Assistant. Purtroppo bisogna un po' abituarsi ai tasti laterali per il regolare il volume.
Il miglior dispositivo di streaming
Il design è stato notevolmente rivisto rispetto ai modelli precedenti.

Sfortunatamente, gli intoppi occasionali rovinano il quadro generale molto buono. Durante il test, durato qualche settimana, il telecomando ogni tanto si scollegava e doveva essere sincronizzato nuovamente. A volte anche l’interfaccia utente non appariva reattiva al massimo, ma è bastato riavviare tutto per risolvere il problema. Il che ci ha fatto innervosire il doppio, visto che normalmente la navigazione fila velocemente.

Google sicuramente può migliorare questi aspetti aggiornando i software. Ma in generale le alternative risultano più “stabili” dello stick di Google. A parte questo, l’esordio del Chromecast risulta riuscito. Google offre una buona soluzione per lo streaming a un prezzo equo, che presenta comunque un certo margine di miglioramento.

Android TV di lusso: Nvidia Shield TV 2019

La terza generazione della Nvidia Shield TV offre non solo un look completamente nuovo, ma anche delle novità interne abbastanza utili. La più importante fra queste è probabilmente il supporto del formato HDR Dolby Vision. La Shield TV riproduce automaticamente il formato HDR, preferito da Amazon. Non supporta purtroppo (o almeno fino al momento del test) il formato HDR10+.

Android TV di lusso
Nvidia Shield TV 2019
Test Il migliore TV Box: Nvidia Shield TV 2019
Nvidia offre un'Android TV dalle grandi performance, un uso sofisticato dedicato soprattutto ai gamer.

In passato, Nvidia ha fornito i prodotti Shield di aggiornamenti e nuove funzioni, quindi, con un po’ di fortuna, anche HDR10+ verrà supportato, ma in inverno 2021 ancora siamo lontani da tutto ciò. Per quanto riguarda il sound, Nvidia offre il supporto Dolby Atmos, assente nei modelli precedenti.

La Shield TV appare totalmente nuova per quanto riguarda il design: l’edizione Pro risulta più spigolosa, mentre quella standard consiste in un cilindro di metallo. Si tratta di una forma insolita, che si adatta comunque molto bene sul retro della TV.

Il pezzo forte del nuovo telecomando è il suo design triangolare. Non solo ora offre una retroilluminazione controllata da un sensore, ma è anche possibile controllare la TV via infrarossi. Inoltre, il telecomando ha una reattività maggiore rispetto ai modelli precedenti.

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Il miglior dispositivo di streaming
Nvidia Shield dal design snello.
Il miglior dispositivo di streaming
Il TV Box ha un ingresso micro USB...
Il miglior dispositivo di streaming
..e uno per il cavo di ricarica e Ethernet.
Il miglior dispositivo di streaming
Il TV Box non occupa molto spazio.

Per quanto riguarda il software, Nvidia utilizza per la sua Shield TV sempre l’Android TV di Google e ne supporta gli aggiornamenti successivi (il nostro dispositivo di prova aveva la versione 9). Sono disponibili funzioni di base come il Chromecast integrato e l’assistente Google attivabile attraverso il telecomando. Anche i modelli procedenti offrivano prestazioni più che sufficienti per tutte le app Android (compreso Kodi).

Il nuovo modello Shield integra il chipset aggiornato Tegra X1+, che dovrebbe essere fino al 25% più veloce del predecessore. Sia l’interfaccia utente, sia la riproduzione di video locali o in streaming di tutti i formati funziona perfettamente.

È possibile anche l’upscaling del materiale video fino a una risoluzione 4K UHD. Attraverso le reti neurali, la Shield TV 2019 è in grado di convertire, a una risoluzione migliore, video di bassa risoluzione. Ciò che sembrerebbe solo marketing, ci ha convinto molto durante la prova pratica di questo dispositivo di streaming. Soprattutto il materiale a 720p, per esempio con Kodi o il lettore VLC, sembra un po’ più nitido dopo aver eseguito l’upscaling.  La funzione può essere disattivata in qualsiasi momento tramite un pulsante sul telecomando e una modalità demo mostra il risultato in modalità split-screen. Ci sono inoltre ulteriori aggiornamenti per quanto riguarda l’upscaling: i contenuti live possono essere anche visualizzati a 60 fotogrammi al secondo. Abbiamo fatto una prova guardando una partita di calcio e il risultato è stato abbastanza convincente.

Oltre alla riproduzione multimediale quasi perfetta, Nvidia si concentra molto sulle funzioni di gioco della Shield TV. Degni di nota non sono solo i giochi Android, ma anche il servizio di cloud gaming Geforce Now. Il servizio di abbonamento rende possibile riprodurre i giochi per PC su computer cloud di Nvidia senza bisogno di un PC per gaming di fascia alta. A differenza della concorrenza di Google Stadia, che ora funziona anche sulla Schield TV, è possibile giocare con i giochi già acquistati su piattaforme come Steam o Epica Games, anche se Nvidia non ha ancora raggiunto un accordo con tutti i produttori.

Durante il nostro test, Geforce Now ha funzionato praticamente senza problemi. Con un controller bluetooth, un mouse e una tastiera, abbiamo giocato senza problemi a giochi come The Witcher 3 o Recket League. Possiamo solo sperare che gli sviluppatori di giochi trovino un accordo a medio termine: in fondo per 2K Games (produttrice di videogiochi statunitense) dovrebbe essere uguale che i propri clienti installino i contenuti acquistati su Steam etc su un PC o li ottengano dal cloud della TV.

A parte le funzioni di gioco, la Shield TV di Nvidia è un aggiornamento della Fire TV e la migliore soluzione Android del 2020. I costi aggiuntivi relativamente alti sono giustificati dalle alte prestazioni, dall’ampia lista di funzioni di gioco e dagli aggiornamenti continui. Tuttavia, se ci concentriamo sullo streaming in sé, il Fire TV Stick 4K è più economico, ed è per questo che rimane il nostro primo consiglio.

La concorrenza

Amazon Fire TV Cube

L’Amazon Fire TV Cube combina le funzioni del Fire TV Stick con quelle della serie Echo. Abbiamo otto microfoni per il recepimento dei comandi vocali (Alexa) e il dispositivo di streaming  supporta l’HDR, oltre ai contenuti 4K in alta risoluzione. Grazie al trasmettitore a infrarossi integrato, il Fire TV Cube comunica anche con i dispositivi tecnologici più vecchi. I vantaggi del Fire TV Cube rispetto allo Stick si vedono nella gestione più flessibile e nella “risposta” migliore.

I microfoni integrati della famiglia Echo funzionano bene anche in ambienti relativamente rumorosi. Si può usare Alexa anche quando il televisore è spento. In questo modo è possibile anche controllare tramite il Fire TV Cube tutti i dispositivi con Alexa. Un aspetto negativo è la mancanza di supporto dello standard Zigbee, disponibile solo con Amazon Echo Plus.

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Il miglior dispositivo di streaming
Il cube compatto ha dimensioni di 8,6 x 8,6 x 7,7 cm.
Il miglior dispositivo di streaming
Il design dei tasti è lo stesso degli speaker Echo.
Il miglior dispositivo di streaming
I diversi ingressi.
Il miglior dispositivo di streaming
Se vuoi collegare via cavo il Fire TV Cube si usa l'apposito adattatore.
Il miglior dispositivo di streaming
Il telecomando è comodo e funzionale.

Rispetto al Fire Stick, è stato qui integrato un modulo infrarossi, che può essere esteso tramite un cavo in dotazione, nel caso dovessimo nascondere il Cube dietro i mobili. Attraverso gli infrarossi, il Fire TV Cube controlla il televisore, ricevitori e altri telecomani a infrarossi, dopo una breve configurazione. Durante il test, abbiamo gestito una soundbar LG e una TV tramite comandi vocali e il telecomando Cube. Non possiamo però cambiare canale con un input vocale.

Purtroppo per riprodurre musica e podcast, la TV doveva stare per forza accesa. Il Fire TV Cube non può sostituire in toto un altoparlante Echo, il che è un peccato.

A parte questo, l’Amazon Fire TV Cube è in realtà superiore al Fire TV Stick 4K e Fire TV Stick 4K Max. Risulta infatti molto utile, il lungo raggio d’azione grazie agli infrarossi, così come i comandi vocali Alexa. Tuttavia, se ci concentriamo sullo streaming in sé, la chiavetta classica rimane secondo noi la scelta migliore e più economica,

Amazon Fire TV Stick 4K

L’Amazon Fire Stick 4K, non seguito da “Max”, è ancora sul mercato e risulta più economico del modello successivo. Non supporta lo standard WiFi6 e ha un processore più lento, ma l’esperienza offerta è più o meno la stessa di quella del Max. Se non vi dà fastidio che le app si avviino più lentamente e che la navigazione attraverso l’interfaccia non sia così celere, allora con questo stick risparmierete un po’ di soldi. D’altra parte, l’Amazon Fire TV Stick 4K Max ha più riserve per futuri aggiornamenti e nuove app, quindi l’investimento aggiuntivo per un hardware più prestante, potrebbe valere la pena.

Xiaomi Mi TV Stick

Lo Xiaomi Mi TV Stick è un’alternativa economica al Fire TV Stick per le TV FullHD. Xiaomi offre un’Android TV praticamente invariata che include le funzioni Chromecast e Google Assistant. Grazie al Play Store molto fornito, è possibile portare sulla nostra vecchia TV app di streaming come Netflix, Disney+ e Prime Video. Sul telecomando sono presenti dei tasti di accesso rapido per quanto riguarda Netflix e Amazon. Il volume della TV può essere controllato anche tramite la Mi TV Stick, che padroneggia in maniera affidabile le  funzioni di base.

Questa chiavetta non offre extra come il supporto di formati audio 3D o HDR. Le prestazioni risultano anche abbastanza modeste rispetto alla concorrenza. In sostanza si tratta di un buon dispositivo di streaming Android TV per TV FullHD. Tuttavia, le sue performance e funzioni non possono tenere il passo con alternative come il Fire Stick TV.

Il test passo per passo

Testiamo i TV box e stick soprattutto in scenari quotidiani, vale a dire per riprodurre Netflix, Prime Video etc su una TV 4K. La disponibilità dei servizi di streaming più importanti è uno dei criteri di prova, così come il funzionamento, le prestazioni e le funzioni dei dispositivi. Trattandosi di streaming, prestiamo particolare attenzione alle prestazioni della connessione, perché raramente in soggiorno troviamo dei cavi di rete.

Oltre alla riproduzione di servizi di streaming commerciale, diamo un’occhiata anche alle cosiddette “statistiche per nerd” di Youtube durante la riproduzione di video in 4L con 60 fotogrammi al secondo. Riproduciamo poi su chiavette e box video FullHD e 4K memorizzati su supporti dati locali e unità NAS.

Domande più frequenti

Quanto è importante il sistema operativo?

Esattamente come gli smartphone, la maggior parte dei dispositivi di streaming, ad eccezione dell’Apple TV, usa un derivato di Google Android, cosa molto visibile nella selezione delle app. Soprattutto nei modelli più economici, il Google Play Store risulta assente perché i produttori non hanno la certificazione di Google. In questo caso, molte applicazioni possono essere installate tramite il cosiddetto sidealoading. Anche l’interazione tra smartphone e dispositivo di streaming è determinata dal sistema. Se si utilizza uno smartphone Android, è molto più facile trasmettere i contenuti a un dispositivo Google che a uno Apple. Tuttavia, anche in questo caso esistono diverse soluzioni.

A cosa fare attenzione nelle funzioni HDR?

I video HDR forniscono una maggiore gamma di colori e contrasto, fornendo delle immagini spettacolari. Per essere riprodotti, sia i dispositivi di streaming sia i televisori devono supportare i formati HDR. Serve inoltre un abbonamento a un servizio di streaming che includa anche contenuti HDR. Disney+ e Apple TV+ offrono in molti contenuti il Dolby Vision senza costi aggiuntivi, mentre nel caso di Netflix  bisognerà optare per l’abbonamento Premium.

Per quanto tempo è possibile aggiornare i dispositivi di streaming?

Non esiste una risposta unica. La nostra esperienza ci dice che Amazon, Apple e altri forniscano un supporto pluriennale dei dispositivi, permettendone il continuo aggiornamento dei software. Cosa che invece, per esempio, non fanno i produttori di televisori. Apple e Nvidia sono due chiari esempi in questo senso. Per esempio, sull’Apple TV 4K del 2017 e del 2021 troviamo lo stesso software e anche i sistemi Shield più vecchi continuano ad aggiornarsi.

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