Il migliore robot aspirapolvere Foto: Robert Kneschke / Adobe Stock
test
Pubblicato: 29.11.2021

Il migliore robot aspirapolvere

Abbiamo testato 43 robot aspirapolvere e il migliore è l’iRobot Roomba e5. Grazie ai rulli di gomma evita ogni tipo di groviglio, lavora a lungo e si svuota con facilità. Risulta inoltre molto preciso, soprattutto sui tappeti!

Sebastian Jentsch
Sebastian Jentsch
giornalista tecnologico, abita vicino Berlino. È stato capo redazione del Notebookjournale direttore area consumatori di Notebookcheck. scrive da più di dieci anni di tecnologia mobile, in particolare notebook, smartphone e tablet. Vista la sua passione per cucina e giardinaggio, si occupa anche di prodotti per la casa.
Eleonora Cuccuru
Eleonora Cuccuru
laureata in Traduzione Specialistica, è traduttrice e ha lavorato come sottotitolatrice e adattatrice di film e documentari. Ama le lingue e i processi linguistici, sperimentare nuove ricette e ha un debole per la cucina italiana e internazionale.
Aggiornamento informazioni

Testiamo in continuazione nuovi prodotti e revisioniamo i nostri consigli con regolarità. Vi informeremo non appena questo articolo sarà stato aggiornato.

È da quando sono stati inventati i robot che sogniamo di averne uno che ci faccia le faccende domestiche. Grazie ai robot aspirapolvere questo sogno sta piano piano diventando realtà, almeno per quanto riguarda il passare l’aspirapolvere. Il nostro test ha infatti dimostrato che i robot aspirapolvere riescono a garantire un’aspirazione regolare.

Abbiamo testato 43 robot aspirapolvere, tra cui anche robot con o senza spazzola rotante. Quale tipo sia il migliore nel vostro caso, dipende dall’arredamento della casa. Il pavimento è completamente piastrellato o è composto da altre superfici lisce? In questo caso gli aspirapolvere a rullo sono una buona scelta, infatti farebbero ben poco su una moquette. Ma anche sulle superfici lisce i robot aspirapolvere con spazzole rotanti riescono a rimuovere lo sporco.

Il pavimento determina la scelta del robot aspirapolvere

Tuttavia anche le superfici lisce nascondono delle insidie: molti aspirapolvere non riescono a pulire con precisione le fughe tra le piastrelle o le assi di legno, ma in compenso saranno più efficienti sulla tappezzeria. Proprio in questi punti tende ad accumularsi lo sporco e ogni due settimane siamo costretti a pulire a mano.

I robot aspirapolvere sono adatti soltanto a una moquette a pelo corto, rischiano infatti di bloccarsi in una a pelo lungo. In questo caso vi consigliamo di optare per un robot aspirapolvere con due spazzole a rullo contro-rotanti (come i modelli Roomba). Tuttavia i rulli di questo tipo di robot aspirapolvere tendono a riscontrare problemi sulle passatoie e sui tappeti a pelo lungo. Esistono inoltre robot aspirapolvere che integrano in sé anche l’opzione lavapavimenti, e ce ne siamo occupati in un test a parte.

I nostri consigli in breve

Il migliore

iRobot Roomba e5

Test Il migliore aspirapolvere robot: iRobot Roomba e5
Ampia copertura stanza e molto preciso, specialmente sui tappeti: Il Roomba offre molto per il suo prezzo.

Il migliore, il Roomba e5, è un esperto delle tappezzerie e i costi di manutenzione sono contenuti. Il motivo? Il produttore si è affidato a rulli di gomma privi di spazzole, che evitano ogni tipo di groviglio. Inoltre il contenitore raccogli polvere è abbastanza capiente e può essere facilmente svuotato e ripulito. Per quanto riguarda la precisione e la copertura della stanza non è secondo ai modelli di alta qualità, ma risulta meno efficace davanti alle fughe delle piastrelle, dove non riesce a rimuovere tutti i residui di sporco.

Il robot ha una lunga autonomia: durante il test ha lavorato per 78 minuti. Da non dimenticare i costi annuali, comunque limitati, per filtri, spazzole laterali e rulli di gomma.

Si svuota da solo

Proscenic M8 Pro

Test Il migliore aspirapolvere robot: Proscenic M8 Pro
Il Proscenic si svuota da solo e ti risparmia molta fatica. Inoltre fa la mappatura delle stanze e delle zone da evitare.

Il Proscenic M8 Pro è un porto d’aspirazione a un prezzo moderato. Più comodo di così non si può: dopo ogni giro il robot aspirapolvere si svuota da solo. Ciò significa che il filtro Hepa deve essere svuotato solo ogni tanto, non quotidianamente. Il contatto con lo sporco è ridotto al minimo e il sacchetto usa e getta viene smaltito alla base.

Con la sua capacità di 0,3 litri, il robot può aspirare a lungo, e anche in silenzio se si desidera. Aspirazione e lavaggio avvengono in combinazione nel serbatoio 2 in 1, per cui si deve gestire soltanto un serbatoio. La mappatura intelligente permette di programmare la pulizia per singole stanze così come per cinque piani.

Impostazioni al top

Dreame Z10 Pro

Test Il migliore aspirapolvere robot: Dreame Z10 Pro
Il Dreame guadagna punti grazie allo svuotamento automatico, una mappatura di prima classe, una guida prudente e numerose modalità di lavoro.

Anche il Dreame Z10 Pro assicura diversi comfort in casa: grazie alla base di aspirazione possiamo evitare di svuotare il sacchetto ogni giorno. Ma c’è di più: la mappatura è di serie A e la combinazione di navigazione laser e rilevamento ostacoli, grazie alla fotocamera, assicura meno incidenti di percorso.

Se i soldi non contano

iRobot Roomba j7+

Test Il migliore robot aspirapolvere: iRobot Roomba j7+
Nulla che non vada: gestione smart tramite app, buona stazione di aspirazione e pochi sforzi di manutenzione. Il tutto a suo prezzo.

L’iRobot Roomba j7+ è dotato di tutte le funzioni di mappatura e impostazioni tramite app che si possano immaginare in un robot. Le stanze possono essere affrontate con programmi diversi e l’app stessa suggerisce zone da evitare. La stazione di aspirazione da 1300 watt spedisce lo sporco in grandi sacchi monouso. Unica pecca: il volume, quale non può essere regolato.

Molto preciso

Rowenta X-Plorer Series 75 RR7687

Test Il migliore aspirapolvere robot: Rowenta X-Plorer Series 75 RR7687
Si contraddistingue per una mappatura intelligente e programma delle pulizie personalizzate per ogni stanza. Il serbatoio si svuota facilmente.

Il Rowenta X-Plorer Series 75 RR7687 regala una mappatura eccezionale con tutti i comfort di una pianificazione precisa. Il contenitore è facile da pulire e ingloba la modalità lavaggio e un accessorio per moquette. Inoltre il volume si può regolare secondo quattro livelli, per chi preferisce il silenzio.

Tabella di confronto

Il miglioreiRobot Roomba e5
Si svuota da soloProscenic M8 Pro
Impostazioni al topDreame Z10 Pro
Se i soldi non contanoiRobot Roomba j7+
Molto precisoRowenta X-Plorer Series 75 RR7687
Yeedi K650
iRobot Roomba i3+ con base di aspirazione
Ultenic T10
Ecovacs Robotics Deebot 710
Ecovacs Deebot 600
iRobot Roomba s9+ mit Absaugstation
Ideale per più pianiNeato Robotics Botvac D7 Connected
AEG RX9-1
Xiaomi Roborock S6
Dreame L10 Pro
Neato Botvac D6 Connected
Dyson 360 Eye
Zigma Spark-980
Kyvol E31
Eufy RoboVac 30C
Eufy RoboVac G10 Hybrid
Tesvor M1
Neato Botvac D4 Connected
iRobot Roomba 980
Neato Botvac D7 Connected (11/2020)
Eufy Robovac 11S Max
iRobot Roomba 871
Eufy RoboVac 11
Test Il migliore aspirapolvere robot: iRobot Roomba e5
  • buona autonomia (78 minuti)
  • pulizia precisa
  • svuotamento facile del contenitore raccogli polvere
  • niente grovigli nei rulli
  • difficoltà nelle fughe
  • timer programmabili solo tramite app
Test Il migliore aspirapolvere robot: Proscenic M8 Pro
  • svuotamento automatico
  • mappatura con stanze e zone da evitare
  • riconoscimento tappeti
  • funzione lavapavimenti (300 ml)
  • telecomando
  • rilevamento sporco
  • si ricarica e riprende a lavorare
  • quattro livelli di aspirazione 0-3 silenzioso fino al livello massimo
  • silenzioso lavaggio - solo la spazzola laterale rimane attiva
  • altezza di 9,8 cm con torretta laser
  • difficoltà nelle fughe
  • sparge lo sporco
  • nessun modello speciale di lavaggio
  • risultati mediocri con lavaggio
  • emissione acustica non omogenea
Test Il migliore aspirapolvere robot: Dreame Z10 Pro
  • preciso
  • mappatura completa
  • app con molti dettagli
  • riconoscimento pavimento
  • rilevamento sporco
  • lavora certe aree con più attenzione
  • pochi danni comuni
  • Altezza di 9,6 cm con torretta laser
  • l'app non funziona con i telefoni vecchi
  • lavaggio: solo movimento avanti e indietro ma intenso
Test Il migliore robot aspirapolvere: iRobot Roomba j7+
  • Svuotamento automatico
  • Tecnologia Dirt Detect
  • Altezza 8,5 cm
  • Riconosce ostacli anche piccoli
  • Volume/potenza non regolabili
  • Abbastanza rumorosa
Test Il migliore aspirapolvere robot: Rowenta X-Plorer Series 75 RR7687
  • 100% preciso, ripassa due volte
  • accessorio per pulizia tappeto
  • zone da evitare
  • pianificazione stanze e piani
  • volume a 4 livelli
  • Ronzio alla modalità standard e massima
  • altezza di 9,5 cm con torretta laser
  • lavaggio poco efficace(serbatoio100 ml)
  • base troppo leggera
Test Il migliore aspirapolvere robot: Yeedi K650
  • I rulli in gomma non richiedono molta manutenzione, rullo a spazzola di ricambio, serbatoio quasi a prova di perdite, modalità lavapavimenti
  • precisione superficiale
  • base non salda, cavo sottile, connessione WiFi fallita, pulizia filtro impegnativa,
  • no pulizia selettiva
Test Il migliore aspirapolvere robot: iRobot Roomba i3+ mit Absaugstation
  • svuotamento alla base
  • adatto a soggetti allergici
  • stabile e adatto all'uso quotidiano
  • ricarica veloce (1,5 ora)
  • tecnologia Dirt Detect
  • modalità continua
  • no programmazione stanze / zone da evitare
  • potenza e volume non regolabili
  • rumoroso
Test Il migliore aspirapolvere robot: Ultenic T10
  • uguale al Proscenic M8 Pro
  • app identica
  • svuotamento automatico
  • mappatura con stanze e zone da evitare
  • riconoscimento tappeti
  • funzione lavapavimenti (serbatoio 300 ml)
  • telecomando
  • rilevamento sporco
  • si ricarica e riprende a lavorare
  • altezza di 9,8 cm con torretta laser
  • difficoltà nelle fughe
  • sparge lo sporco
  • nessun movimento specifico durante lavaggio
  • lavaggio poco efficace
Test Il migliore aspirapolvere robot: Ecovacs Robotics Deebot 710
  • Silenzioso, preciso, pulizia lenta presso ostacoli
  • buona percentuale di pulizia
  • feedback vocale
  • poco sforzo per svuotarlo
  • timer e modalità di pulizia tramite app
  • timer programmabili solo tramite app
  • pulizia stanza per stanza fallita nel test
  • grovigli nelle spazzole
  • no opzione lavapavimenti
Test Il migliore aspirapolvere robot: Ecovacs Deebot 600
  • Molto silenzioso
  • economico
  • percentuale di pulizia alta
  • poco sforzo nel svuotarlo
  • timer e modalità di pulizia tramite app
  • timer programmabili solo tramite app
  • grovigli nelle spazzole
Test Il migliore aspirapolvere robot: iRobot Roomba s9+ mit Absaugstation
  • Poco sforzo
  • stabile, ideale per l'uso quotidiano,
  • pulizia bordi
  • rulli in gomma richiedono poca manutenzione
  • contenitore polvere maneggevole
  • pulizia per stanza
  • precisione limitata
  • rumoroso
  • lavora solo alla luce
  • percorso di prova 2,5 ore
  • costante pulizia filtro
Test Il migliore aspirapolvere robot: Neato Robotics Botvac D7 Connected
  • Grande autonomia, fino a 100 minuti
  • zone da evitare
  • pulizia per punti precisi
  • mappatura su più piani
  • serbatoio capiente
  • svuotamento e pulizia veloci
  • timer programmabili solo tramite app
  • precisione bassa
  • non passa sotto tutti i mobili
  • rumoroso
  • spese annuali alte
Test Il migliore aspirapolvere robot: AEG RX9-1
  • Grande serbatoio polvere
  • svuotamento e pulizia veloci
  • ideale per tappeti a pelo corto o medio
  • app non necessaria
  • grande copertura stanza
  • timer programmabili solo tramite app
  • solo mappatura di controllo
  • non così preciso, le spazzole spargono lo sporco
  • spese annuali abbastanza elevate
Test Il migliore aspirapolvere robot: Xiaomi Roborock S6
  • navigazione eccezionale: pulizia selettiva
  • Motore di aspirazione silenzioso
  • rapido
  • funzione lavapavimenti
  • base impermeabile
  • rullo a spazzola senza grovigli
  • struttura stabile
  • Cigolio delle ruote
  • poco preciso
Test Il migliore aspirapolvere robot: Dreame L10 Pro
  • grande serbatoio polvere (570 ml)
  • buona mappatura
  • aspirazione e lavaggio senza sostituzione del serbatoio
  • funzione lavapavimenti (300 ml)
  • guida sicura
  • si ricarica e riprende a lavorare
  • riconoscimento ostacoli 3D
  • poco preciso
  • lavaggio poco efficace, nessun movimento particolare del mocio
  • No attrezzatura di ricambio
Test Il migliore aspirapolvere robot: Neato Botvac D6 Connected
  • delimita zone da evitare
  • memorizza più piani
  • serbatoio polvere capiente
  • facile da svuotare e pulire
  • timer programmabili solo tramite app
  • poca precisione durante il test
  • non passa sotto tutti i mobili
  • rumoroso
  • spese annuali alte
Test Il migliore aspirapolvere robot: Dyson 360 Eye
  • Buoni risultati
  • timer e modalità regolabili tramite app
  • svuotamento efficace
  • il filtro non va rimosso
  • poche spese aggiuntive
  • altezza
  • non funziona al buio
  • rumoroso
  • ricarica frequente
  • molto costoso
Test Il migliore aspirapolvere robot: Zigma Spark-980
  • buona mappatura, pianificazione stanze
  • modalità continua
  • pacchetto lingue
  • ventola di aspirazione nel serbatoio da rimuovere in modalità lavapavimenti
  • altezza di 9,6 cm con torretta
  • sparge lo sporco
  • istruzioni in inglese
Test Il migliore aspirapolvere robot: Kyvol E31
  • Configurazione rapida con l'app
  • pulizia duratura e buona
  • istruzioni precise
  • No pianificazione stanze
  • mappatura solo ottica per feedback
  • No movimenti di lavaggio
  • Sparge lo sporco
Test Il migliore aspirapolvere robot: Eufy RoboVac 30C
  • telecomando
  • base di ricarica solida
  • connessione WiFi fallita
  • copertura lucida
  • precisione mediocre
  • serbatoio non a prova di perdite
  • manutenzione rullo a spazzola
  • urti frequenti contro i mobili
Test Il migliore aspirapolvere robot: Eufy RoboVac G10 Hybrid
  • Aspirazione diretta senza manutenzione
  • Facile pulizia del filtro lavabile
  • Base stabile
  • 7,2 cm
  • Funzione mocio: pulizia con un panno umido
  • connessione WiFi fallita
  • copertura lucida
  • precisione mediocre
  • serbatoio non a prova di perdite
  • urti frequenti contro i mobili
Test Il migliore aspirapolvere robot: Tesvor M1
  • Preciso e potente
  • autonomia + 2 ore
  • telecomando
  • Base poco stabile, cavo sottile
  • rumoroso
  • sposta oggetti leggeri
  • mappatura solo per controllo
  • app senza pianificazione stanze
  • Serbatoio non a prova di perdite
Test Il migliore aspirapolvere robot: Neato Botvac D4 Connected
  • registra zone da evitare
  • memorizza più piani
  • serbatoio polvere come quello del D6
  • timer programmabili solo tramite app
  • no spazzola laterale
  • poca precisione durante il test
  • il filtro senza tappo si infeltrisce
  • rumoroso
  • spese annuali alte
Test Il migliore aspirapolvere robot: iRobot Roomba 980
  • no grovigli nelle ruote in gomma
  • costi manutenzione contenuti
  • mappa di pulizia
  • impostazioni regolabili tramite app
  • rilevamento sporco
  • riconoscimento stanze
  • molto costoso
  • risultati pessimi su fessure e fughe
Test Il migliore aspirapolvere robot: Neato Robotics Botvac D7 Connected
  • molto resistente, superficie opaca
  • filtro facile da rimuovere
  • riconoscimento tappeti
  • guida cauda
  • base pesante e salda
  • serbatoio polvere capiente (0,7 litri)
  • manutenzione del rullo a spazzola
  • registrazione del server fallita
  • app utilizzabile solo con registrazione
  • serbatoio non a prova di perdite
Test Il migliore aspirapolvere robot: Eufy Robovac 11S Max
  • 7,2 cm
  • serbatoio capiente
  • base con ripiano
  • filtro lavabile
  • serbatoio polvere si svuota in 3 passaggi
  • precisione mediocre, pulizia fughe soltanto alla modalità massima
  • variante senza app: solo un timer giornaliero programmabile
Test Il migliore aspirapolvere robot: iRobot Roomba 871
  • no grovigli nei rulli in gomma
  • costi manutenzione contenuti
  • pessimi risultati di pulizia
  • no telecomando e timer
  • costoso
Test Il migliore aspirapolvere robot: Eufy RoboVac 11
  • buoni risultati pulizia
  • uso semplice
  • no ricarica intermedia
  • la superficie si graffia facilmente
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Cosa c’è da sapere sui robot aspirapolvere

I robot aspirapolvere possono essere un piacevole aiuto per la pulizia regolare. Rimuovono polvere, pelucchi e sporcizia in modo affidabile. Ma nessuno di loro pulisce così bene come un aspirapolvere manuale.

Questo è in parte dovuto alla loro potenza di aspirazione molto più bassa: mentre i normali aspirapolvere hanno una potenza compresa tra i 600 e gli 800 Watt, un aspirapolvere a batteria oscilla tra i 20 e i 35.

Il migliore robot aspirapolvere
Deebot 600/710: la spazzola principale è costituita da spaazzole e lamelle. Ideale per parquet, laminato, piastrelle e moquette.

Tuttavia lavorano con maggiore meticolosità, il che dà ai robot aspirapolvere ottimizzati per le superfici tessili (Dyson 360 Eye, Neato Botvac D85/D6/D7, iRobot Roomba 980/871/e5/s9+ e AEG RX9-1) un grande vantaggio rispetto al normale aspirapolvere: un’aspirazione giornaliera del robot cattura tutto sommato più sporco e residui rispetto a una frettolosa passata di aspirapolvere settimanale.

Non possiamo sicuramente parlare di un’aspirazione profonda della moquette. I rulli a mandrino sono dotati di spazzole o di un rivestimento un gomma e passano sulla superficie, aspirando lo sporco accumulato. Un normale aspirapolvere è però più accurato e riesce a rimuovere più sabbia, capelli e pelucchi dalla moquette.

I robot aspirapolvere non sono precisi come i normali aspirapolvere

I robot aspirapolvere passano anche spesso sullo sporco non appiccicato che rimane nelle fughe delle assi o delle piastrelle, che potrebbe causare loro problemi. Per la pulizia di bordi e moquette non potete quindi fare affidamento a un robot aspirapolvere.

Zone sensibili più comuni

Oggigiorno i robot aspirapolvere dispongono di sensori all’avanguardia. Persino i dispositivi più economici non guidano alla cieca e riconoscono un muro prima di andarci a sbattere contro. Riconoscono i pericoli, memorizzano le stanze, guidano secondo certi schemi e talvolta riconoscono lo sporco per poi lavorare la zona con particolare attenzione.

Tutto inutile se però lungo il sentiero incontrano cavi, tende, mattoncini Lego, bastoncini, lacci o vasi. Tali ostacoli sono a volte troppo piccoli per essere riconosciuti dai sensori e, nel migliore dei casi, vengono semplicemente spinti via. Alcuni robot aspirapolvere di fascia alta dispongono di fotocamera frontale che riconoscono pericoli come cavi, calze o scarpe e riescono ad aggirarli. Ma non si tratta comunque della norma, noi ad esempio conosciamo solo il Deebot Ozmo T8 AIVI.

1 di 10
Il migliore robot aspirapolvere
Piccola causa, grande effetto: un piccolo cavo è un ostacolo insormontabile.
Il migliore robot aspirapolvere
I robot si bloccano sulle rampe.
Il migliore robot aspirapolvere
Controllo dell'ostruzione: lo sporco esce dall'unità.
Il migliore robot aspirapolvere
I cm del Beato Botvac D4 possono essere un problema.
Il migliore robot aspirapolvere
Cercando il problema l'unità si svuota da sola, soprattuto se piena.
Il migliore robot aspirapolvere
Ostruzione: oggetto con fili nella spazzola.
Il migliore robot aspirapolvere
Vicolo cieco: il robot entra ma non esce.
Il migliore robot aspirapolvere
Lacci che bloccano l'unità.
Il migliore robot aspirapolvere
Bisogna prenderci la mano.
Il migliore robot aspirapolvere Test: 044 Irobot Roomba
Il Roomba 980 supera questi ostacoli arrotondati, il Dyson 360 Eye rimane incastrato.

Nel peggiore dei casi, che poi purtroppo è la normalità, il robot si incastra nella tenda, i lacci si aggrovigliano nelle spazzole laterali o i peli della moquette rimangono intrappolati nel rullo. Ma ciò succede anche con gli oggetti mobili, ad esempio i pastelli: il robot non farà altro che salirci sopra e bloccarsi.

Anche i piccoli ostacoli sono un problema

Se il dispositivo si blocca e inizia a tirare oggetti dal tavolo o fa cadere un vaso la faccenda può farsi anche pericolosa. Chi decide di acquistare un robot aspirapolvere deve anche passare un po’ di tempo a studiarselo, perché questi dispositivi trovano sempre nuovi modi di bloccarsi. Ci metterete qualche giorno prima di preparare le vostre quattro mura in modo tale che il piccolo aiutante possa fare il suo lavoro senza problemi.

I robot possono alleggerirci le faccende domestiche soprattutto se in casa abbiamo prevalentemente, o quasi, superfici lisce. Sarebbe lo scenario migliore per godere a pieno dei suoi risultati: vi risparmia molti viaggi con l’aspirapolvere, nel migliore dei casi proprio quando non siete in casa.

Un lettore ci ha riportato una situazione non proprio pericolosa ma piuttosto fastidiosa: il suo robot aspirapolvere, uno della Deebot, raccoglie la polvere in maniera insolita. Poiché la plastica dei materiali non è antistatica, con il tempo tende a depositarsi sui sensori e sulla finestra di scansione anteriore, facendo perdere l’orientamento al robot durante l’aspirazione.

Con una sola carica i robot aspirapolvere lavorano per un tempo limitato, per superfici più estese è quindi necessario un caricamento intermedio. Anche i modelli più semplici possono coprire circa 60 mq con una sola carica, sempre che si tratti di aree abbastanza accessibili.

Per aree superiori ai 60 mq e con più di quattro stanze, vi consigliamo sicuramente di cercare un robot aspirapolvere che possa programmare una pausa intermedia per caricarsi e riprendere a lavorare. Questa modalità è già presente nei robot di fascia medio-bassa.

Delimitare le zone

Le aree in cui il robot non deve passare possono essere delimitate, in alcuni modelli, con una parete virtuale creata da una cellula fotoelettrica o da una banda magnetica. Se pensate che tale tecnologia possa fare al caso vostro, dovreste informarvi in anticipo sugli accessori necessari, perché non sono inclusi nella spedizione.

Oppure potete affidarvi a un robot aspirapolvere che registra la planimetria della vostra casa (mappatura), in cui poi indicherete le zone da evitare. In questo modo è possibile isolare le aree piene di cavi o dove ci sono oggetti sensibili.

Quanto ci mettono a pulire?

I robot aspirapolvere eseguono i loro compiti in tranquillità. Più angoli o ostacoli ci sono nella stanza, più tempo sarà necessario. Per esempio, in un appartamento di 60 mq e tre stanze, dobbiamo aspettarci dai 40 agli 80 minuti di pulizia.

La maggior parte dei robot aspirapolvere pulisce le stanze secondo un certo schema. Per esempio prima passa sui bordi e poi prosegue per strisce continue, oppure movimento a Z e percorsi casuali. Questi ultimi non risultano ottimali, perché è possibile che le aree vengano ripetute anche due o tre volte.

Se volete coprire un’area maggiore con una solo carica ha più senso seguire un piano più preciso. Il modello dovrà quindi mappare la superficie, per esempio spostandosi sui bordi, aiutandosi con le telecamere e/o i laser.

I tipici modelli di marcia comprendono un percorso lineare, a zigzag, il tracking della parete o la guida a spirale. I dispositivi con pianificazione della stanza sono in grado inoltre di proseguire per file parallele.

I percorsi programmati ottimizzano i tempi

Chi vuole un lavoro più rapido deve quindi cercare un robot aspirapolvere che funzioni secondo una pulizia programmata, ossia stanza per stanza. Questi robot aspirapolvere hanno la funzione mappatura: riconoscono le aree già pulite e proseguono in linea. Si tratta sicuramente di un percorso più rapido rispetto alla modalità casuale di molti robot più economici.

Se volete azionare il robot aspirapolvere mentre non siete in casa, allora emissione acustica, autonomia e tempi di lavoro non sono importanti. Se invece dovesse lavorare di notte, per esempio in una depandance o in un piano senza area notte, è fondamentale che il dispositivo non sia troppo rumoroso. Dovreste cercare quindi un robot con un’emissione inferiore ai 65 dB. Alcuni modelli particolarmente silenziosi sono l’Ecovacs Deebot 710, lo Xiaomi Roborock S6 e il Blaupunkt Bluebot XSmart. I modelli Neato sono invece più rumorosi a causa del loro telaio che rimbomba.

E le scale?

I robot aspirapolvere solitamente si avviano secondo un timer programmato o manualmente dalla base di ricarica. Dopo aver finito il lavoro o a batteria scarica, vi ritornano automaticamente. Siamo però noi a doverlo portare su un altro piano perché non è in grado di salire le scale. E anche lì, dopo aver eseguito la modalità di pulizia desiderata, tornerà da solo al punto di partenza.

Il migliore robot aspirapolvere
Neato Conntected D701: le ruote superano dislivelli fino a 1,9 cm.

Se avete qualche dislivello in casa, dovrete optare per un robot aspirapolvere con sostegno di salita oppure fare molta attenzione alle relative indicazioni. Nei nostri consigli ci sono robot che riescono a superare dislivelli di 1,5 cm (Roomba e5) ma che arrivano anche a 1,9 cm (Botvac D7 Conntected)

Raramente cadono dalle scale

Le scale o altri precipizi non sono un vero problema per i robot aspirapolvere perché dispongono di sensori anticaduta. Tuttavia i produttori raccomando di essere presenti durante il primo giro. I sensori infatti non funzionano in modo affidabile su tutte le superfici, per esempio nel caso di pavimentazione molto lucida o riflettente. Il Medion MD 16192, ad esempio, è caduto cinque volte in un anno, ma fortunatamente è rimasto intatto.

Ma non dovrebbe essere così, soprattutto nel caso di copertura in vetro antigraffio, sempre più comuni al giorno d’oggi. Ad esempio, nel modello sottostante, soltanto una pellicola protettiva in dotazione per il trasporto ha impedito che centinaia di piccoli frammenti si spargessero per il corridoio. Non è stato quindi usato nessun vetro di sicurezza con pellicola interna.

Il migliore robot aspirapolvere
Il vetro antigraffio di “alta qualità” si distrugge in mille pezzi.

Bambini e animali domestici

Se avete la necessità di aspirare peli di animali, vi consigliamo un robot aspirapolvere con rullo a spazzole e non solo con un’apertura di aspirazione. Tuttavia peli e capelli si attorcigliano costantemente attorno alle spazzole principali e quelle laterali, per cui dovete rimuoverle a mano almeno una volta a settimana. Con il robot aspirapolvere iRobot Roomba potete evitarvi la fatica perché il modello è costituito da due rulli in gomma, quindi niente peli attorcigliati.

Il migliore robot aspirapolvere
iRobot Roomba i7 (i7558): spazzole in gomma e niente peli attorcigliati.

Se in casa ci sono dei bambini piccoli, invece, bisogna aspirare molta sabbia, polvere e briciole di cibo. In questo caso un robot con un serbatoio con una capacità inferiore ai 500 ml non ha senso. Importante è anche la resistenza del telaio: la plastica si rompe facilmente se vostro figlio decide di sedersi sopra il robot per cavalcarlo.

Il robot aspirapolvere Neato Botvac D85, D4, D6 e D7 presentano le unità più robuste, seguiti dai più costosi modelli iRobot.

Svuotamento e manutenzione

Se non volete svuotare il contenitore raccogli polvere e il filtro ogni giorno, dovreste cercare un modello con un filtro di grandi dimensioni e un serbatoio di almeno 600 ml. Il massimo è 700 ml, e si tratta del serbatoio del Neato. In più dovete tenere in conto anche la pulizia delle spazzole e la rimozione di peli/capelli.

Da qualche anno hanno preso piede sul mercato le basi di aspirazione, al cui interno si trova un contenitore raccogli polvere usa e getta di 4 litri che può durare più settimane. Oggigiorno questa soluzione, la migliore a nostro avviso, è accessibile già a partire da 500 euro, robot incluso.

Il migliore robot aspirapolvere
La base di aspirazione assicura un comfort maggiore. In foto la base del iRobot Roomba i3+.

Prima di azionare il robot bisogna anche rimuovere dall’area da pulire lacci, cavi, panni o tende, perché il robot aspirapolvere tende a incastrarsi facilmente. Bisogna anche prestare attenzione a tutti quegli oggetti che potrebbero cadere. Quindi vi consigliamo di spostare il vaso Ming dal tavolo traballante, perché il robot potrebbe essere in grado di spostarlo leggermente.

Il robot aspirapolvere ha anche bisogno di una manutenzione occasionale. Ad esempio il filtro Hepa, la spazzola principale (se presente) e le piccole spazzole laterali devono essere cambiate regolarmente. È meglio quindi controllare il costo prima di procedere all’acquisto del robot, perché una sostituzione regolare è da tenere in conto.

Il migliore robot aspirapolvere
Attenzione: se le spazzole laterali hanno questo aspetto, vanno cambiate subito.

Come gli aspirapolvere normali, anche i robot sono dotati di un filtro Hepa, il quale trattiene le polveri fini in modo tale che non si disperdano nella stanza. Questo tipo di filtro deve essere pulito a ogni svuotamento e sostituito più volte l’anno. La pulizia manuale potrebbe essere un problema per chi soffre di allergie, in questo caso sarebbe meglio utilizzare un aspirapolvere portatile o un robot dotato di base di aspirazione.

Il migliore robot aspirapolvere

Il migliore: iRobot Roomba e5

Fra tutti i robot aspirapolvere che abbiamo testato, l’iRobot Roomba e5 ci ha convinto di più. Il robot regala ottime performance di pulizia, è preciso e grazie ai rulli in gomma puntinata potete dire addio a capelli e peli attorcigliati.

Il preferito era prima il Deebot 600 di Ecovacs, ma ora non è più in vendita. Dobbiamo ancora testare il nuovo modello, il Deebot 601.

Il migliore
iRobot Roomba e5
Test Il migliore aspirapolvere robot: iRobot Roomba e5
Ampia copertura stanza e molto preciso, specialmente sui tappeti: Il Roomba offre molto per il suo prezzo.

Sono quattro i pro del Roomba e5: il suo rullo in gomma con lamelle previene qualsiasi groviglio ed è particolarmente adatto per la pulizia di tappezzerie (basse o di media altezza). Inoltre è molto preciso e la batteria ha una grande autonomia (78 minuti). Può inoltre ricaricarsi nel mezzo del lavoro per poi riprendere la pulizia.

Torna a lavoro dopo una carica intermedia

Tutti i robot aspirapolvere sono stati azionati senza uno studio dettagliato delle istruzioni, è bastata soltanto caricare i dispositivi alla base. È facile anche inserire le spazzole laterali e  vari filtri grazie alle istruzioni rapide incluse.

I primi test sono stati effettuati senza utilizzare il collegamento con l’app. Con il Roomba e5 basta premere l’unità per far iniziare la pulizia automatica.

Comandi

Come altri robot aspirapolvere, anche il Roomba si connette al Wifi e si può gestire tramite un’app. Il Roomba non ha un display, ma non risulta un problema perché i timer di pulizia possono essere programmati con facilità attraverso l’app.

È possibile programmare uno o più turni di pulizia per ogni giorno della settimana. Altri modelli invece, come il Medion, il Tesvor o l’Eufy offrono un solo timer programmabile.

Timer regolabile per ogni giorno della settimana

Nell’impostazione predefinita (premendo il tasto una volta) l’iRobot Roomba e5 esegue uno schema di pulizia a zigzag, ideale per le moquette. In alternativa il dispositivo può anche pulire sistematicamente, cioè in linee parallele, schema ideale per gli altri tipi di superficie. Quest’ultimo deve essere impostato tramite l’app.

Inoltre nell’app possono essere programmate le pulizie di sette giorni. Il robot è in grado di fare la mappatura dell’area, ma non di memorizzare la planimetria e identificare le zone da evitare. In questo senso i modelli di Neato, Xiaomi e gli iRobot più costosi sono più avanzati.

Svuotare il contenitore raccogli polvere è molto facile, basta estrarlo dalla parte posteriore del robot e svuotarlo nel cestino. Il filtro va semplicemente rimosso e svuotato.

Grazia alla capacità di 600 ml il contenitore raccogli polvere non ha bisogno di essere svuotato quotidianamente. Il Romba e5 dispone anche di una maniglia pieghevole per trasportarlo evitando che la polvere fuoriesca.

I robot aspirapolvere Roomba, compreso l’e5, sono compatibili con Alexa.

Prova pratica

La nostra area di prova comprendeva il piano terra di una casa indipendente con corridoio, studio e cucina. Dopo aver lasciato la base, il Roomba ha aspirato le superfici (senza turbo) per circa un’ora senza carica intermedia, per poi ritornare alla posizione di partenza.

Non possiamo dire con certezza se la tecnologia Dirt detect (rilevamento sporco) funzioni. Sicuramente il robot tende a rallentare in alcuni punti e a prendersi particolarmente cura di certe zone, anche quando non ci sono evidenti segni di sporco in giro.

Durante la prova ha raggiunto una precisione complessiva del 64%, che potrebbe non sembrare una buona percentuale per il migliore del test ma bisogna tenere in considerazione l’intera fascia di paragone: il migliore ha raggiunto una precisione dell’85%, il peggiore il 36%.

Una mancata precisione è visibile quando rimangono alcuni fiocchi d’avena sul pavimento oppure vengono sparsi dalla spazzola laterale. Un altro caso è la mancata pulizia delle fughe delle piastrelle o delle giunture tra pavimento e moquette.

Il migliore robot aspirapolvereLa copertura dell’area è stata del 92%, risultato che comunque molti robot aspirapolvere raggiungono: la media infatti è poco inferiore al 90%.

L’iRobot Roomba e5 può essere utilizzato su aree di grandi dimensioni in misura limitata perché non ha la funzione di ricarica intermedia. Non ha un sostegno per le salite, ma può superare dislivelli fino a 15 mm. In questo caso è molto importante come viene progettato il robot, se infatti il paraurti tocca il dislivello verrà interpretato come ostacolo e tenderà a evitarlo.

È rimasto comunque incastrato più volte, che si trattasse di lacci, tende, cavi o oggetti da cui non riuscivano a scendere. Ma questo succede in quasi tutti i robot aspirapolvere. Quindi nemmeno il robot migliore può farci molto, bisogna rimuovere gli ostacoli o delimitarli con barriere virtuali o bande magnetiche.

Filtri, spazzole laterali e spazzole principali devono essere sostituiti a intervalli regolari. Almeno quattro volte l’anno per quanto riguarda i filtri, due volte per le spazzole laterali e una per la spazzola principale in gomma.

Il migliore robot aspirapolvere
iRobot Roomba e5: le spazzole vanno cambiate ogni anno.

Per quanto riguarda il Roomba e5 bisogna quindi tenere in considerazione un costo aggiuntivo annuale di 20 euro. Si tratta comunque solo di un’indicazione, perché dipende da quando si utilizza il robot e dal tipo di pavimentazione. Nel prezzo non abbiamo calcolato la sostituzione della batteria.

L’iRobot è uno dei migliori dispositivi della prova. Il telaio, a prova di torsione, riesce a sopportare alcuni colpi.

Il Roomba e5 si contraddistingue soprattutto per gli accessori: è infatti incluso un Dual Mode Virtual Mode, con il quale è possibile tracciare pareti virtuali per isolare aree vietate al robot, senza bisogno della mappatura. C’è anche un filtro per polveri sottili di ricambio.

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Il migliore robot aspirapolvere Test: 057 Staubsaugerrobos Irobot Roombae5
iRobot Roomba e5: usare la maniglia per evitare che lo sporco fuoriesca.
Il migliore robot aspirapolvere Test: 058 Staubsaugerrobos Irobot Roombae5
iRobot Roomba e5: nella parte inferiore c'è una spazzola laterale.
Il migliore robot aspirapolvere Test: 059 Staubsaugerrobos Irobot Roombae5
iRobot Roomba e5: sistema Aero-Force senza spazzole.
Il migliore robot aspirapolvere Test: 060 Staubsaugerrobos Irobot Roombae5
iRobot Roomba e5: ventola.
Il migliore robot aspirapolvere Test: 061 Staubsaugerrobos Irobot Roombae5
iRobot Roomba e5: serbatoio da 600 ml.
Il migliore robot aspirapolvere Test: 062 Staubsaugerrobos Irobot Roombae5
iRobot Roomba e5: piccala base di ricarica.
Il migliore robot aspirapolvere Test: 063 Staubsaugerrobos Irobot Roombae5
iRobot Roomba e5: il filtro si toglie e svuota facilmente.
Il migliore robot aspirapolvere
iRobot Roomba e5: le spazzole vanno cambiate ogni anno.
Il migliore robot aspirapolvere
iRobot Roomba e5: sostituzione filtro facile.

E i contro?

Nessun robot aspirapolvere è stato perfetto. L’iRobot Roomba e5 ha anche i suoi punti deboli, ma vengono largamente superati dagli aspetti positivi.

Il contenitore raccogli polvere tende a rovesciarsi, quindi bisogna prestare particolare attenzione quando si trasporta il robot, soprattutto se non è stato svuotato per giorni interi. Ma comunque questo vale per tutti i robot aspirapolvere che abbiamo testato, perché non esiste nessun avviso di capacità raggiunta. Per di più tende a spargere lo sporco in eccesso e non aspira più niente. Per fortuna alcuni modelli dispongono di una valvola di non ritorno.

Alternative

Sebbene il Roomba e5, il migliore nel test, abbia ottenuti dei buoni risultati, il modello non è sicuramente adatto a tutti. Se siete soggetti allergici e volete evitare il contatto con la polvere o avere un contenitore raccogli polvere più capiente oppure la funzione pianificazione stanze, vi consigliamo questi altri modelli.

Meno problemi: Proscenic M8 Pro

Vi snerva dover svuotare mille volte il serbatoio della polvere? Volete fare altro che non sia occuparvi di filtri e di sporcizia?

La base di aspirazione del Proscenic M8 ci offre il comfort che cerchiamo in un robot aspirapolvere: è il robot stesso a portare fuori la spazzatura! O meglio, la porta fino al contenitore raccogli polvere da 4,3 litri. Ecco perché non dobbiamo sempre stare dietro al nostro robot.

Si svuota da solo
Proscenic M8 Pro
Test Il migliore aspirapolvere robot: Proscenic M8 Pro
Il Proscenic si svuota da solo e ti risparmia molta fatica. Inoltre fa la mappatura delle stanze e delle zone da evitare.

Piccolo spoiler: senza manutenzione non è possibile. Dopo circa trenta volte che viene svuotato, il contenitore raccoglipolvere dovrebbe essere cambiato. La Proscenic fornisce un totale di tre contenitori di ricambio. Tuttavia il filtro dovrebbe essere svuotato prima perché dopo circa 5/8 volte risulta molto sporco. Quindi, se percepite che la potenza di aspirazione è minore, sapete il perché.

Il serbatoio 2 in 1 contiene un serbatoio di 300 ml per l’acqua necessaria per la pulizia e quindi uno di soli 280 ml per la polvere. Non è molto capiente, ma è accettabile dato che la polvere viene aspirata automaticamente. Però il robot, se riempito, viaggerà sempre pieno d’acqua.

In pratica può succedere che sporcizia voluminosa come schegge di legno, fili metallici, o cartone non vengano aspirati. Da solo il robot non riesce ad accorgersene e magari solo quando riempiamo l’acqua lo notiamo.

Il migliore robot aspirapolvere
Il serbatoio della base dovrebbe poter essere riempito 30 volte.

Il lavaggio a umido è un bonus aggiunto che regala una certa lucentezza, ma l’effetto meccanico è molto limitato. In sostanza il robot tira sotto di sé  un semplice mocio, e l’emissione d’acqua può essere regolata attraverso l’app. Il robot non fa nessun movimento speciale di pulizia, né può essere programmato. Tuttavia questo passaggio risulta molto silenzioso perché la potenza di aspirazione viene portato a zero e in questo caso si sente solo la spazzola laterale.

Il Proscenic M8Pro può andare fiero della sua mappatura: riesce a registrare fino a cinque piani e memorizzare le zone sensibili da evitare. Per ogni stanza o più stanze insieme possono essere impostati timer di pulizia differenti. Siamo davanti a una mappatura all’avanguardia, anche se l’app ha un enorme potenziale di miglioramento dal punto di vista ergonomico.

Il Proscenic M8 Pro rileva moquette e sporco, per poi aumentare conseguentemente la potenza di aspirazione. Tuttavia percepiamo questo su e giù anche quando il robot passa su piastrelle, laminato e parquet. Anche quando il pavimento non cambia, la potenza di aspirazione (e quindi il volume) tende ad aumentare. Sarà questo il rilevamento dello sporco? In ogni caso non riusciamo a disattivarlo dall’app. Un modello identico, l’Ultenic T10, non ha questo oscillare dell’emissione acustica, nonostante funzioni con un’app simile.

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Il migliore robot aspirapolvere
Proscenic M8 Pro: comfort elevato grazie alla base di aspirazione.
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Proscenic M8 Pro: i robot con la base di aspirazione sono sempre più economici.
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Proscenic M8 Pro: parte inferiore.
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Proscenic M8 Pro: rullo a spazzola combinato.
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Proscenic M8 Pro: il robot non riesce più ad aspirare.
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Proscenic M8 Pro: ripulire il filtro non è più un compito quotidiano.
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Proscenic M8 Pro: gli accessori includono tre sacchetti monouso.
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Proscenic M8 Pro: l'acqua si trova nel serbatoio, il mocio è attaccato al disco sottostante.
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Proscenic M8 Pro: parte inferiore con mocio.
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Proscenic M8 Pro: telecomando.

Il Proscenic M8 ha dimostrato una grande precisione durante la prova. Però, a causa della piccola spazzola laterale, soltanto metà della superficie è stata pulita fino a fondo. Non possiamo cercare di migliorare questi risultati aumentando la potenza, ma almeno possiamo garantiere una pulizia più profonda nelle fughe. Esistono quattro livelli di aspirazione (da zero a tre), dalla modalità silenziosa alla modalità massima.

Un contro potrebbero essere i suoi 9,8 cm di altezza a causa della torretta laser. Dal punto di vista della realizzazione, l’Ultenic T10 e il Proscenic M8Pro risultano molto simili e quindi entrambi buoni. Tuttavia, al momento del test (aprile 2021) il Proscenic era più economico ed ecco perché lo consigliamo.

Meno sforzi: Dreame Z10 Pro

Lo Z10 ti libera dallo sforzo di svuotare il contenitore della polvere. Con i suoi 800 Watt la base di aspirazione si occupa di svuotare il serbatoio (600 ml) del robot, così da garantirvi una settimana intera senza questo pensiero.

Impostazioni al top
Dreame Z10 Pro
Test Il migliore aspirapolvere robot: Dreame Z10 Pro
Il Dreame guadagna punti grazie allo svuotamento automatico, una mappatura di prima classe, una guida prudente e numerose modalità di lavoro.

Ma, attenzione, il robot non è perfetto! Gli incidenti, anche se rari, ci sono sempre e il filtro Hepa deve essere svuotato regolarmente o sostituito (non è lavabile), così come la base di lavaggio deve inserita a mano. Tutto sommato anche qui vale quello che vale per tutti i robot aspirapolvere: il comfort fornito è un grande passo avanti.

Il Dreame Z10 Pro naviga tramite una torre laser che, rispetto agli infrarossi, assicura una guida più sicura. Il robot è anche capace di muoversi al buio, anche se poi la telecamera (riconoscimento ostacoli 3D) che rileva gli ostacoli frontali si trova in difficoltà. Durante la prova abbiamo avuto l’impressione  che si bloccasse di meno sulle rampe o che tirasse meno i cavi. Ma che non lo faccia del tutto è impossibile.

Il migliore robot aspirapolvere
Sacchetto da 4 litri del Dreame Z10 Pro.

Purtroppo non siamo riusciti a utilizzare l’app su uno smartphone più vecchio (Android 7.0) e siamo dovuti passare all’iPhone. L’app Xiaomi richiede di accettare molte condizioni, dall’accesso alla posizione al microfono (che può essere rifiutato). Il Dreame Z10 Pro può essere configurato nei minimi dettagli: si possono creare infatti più livelli di mappatura attraverso più giri esplorativi.

Ovviamente è possibile anche memorizzare zone da evitare e creare pareti virtuali; è inoltre incluso un supplemento specifico per tappeti ed è possibile impostare dei tempi DND (“do not disturb”, non disturbare). È possibile anche impostare lo svuotamento automatico.

Anche qui posso essere programmati diversi lavori di pulizia. Gli sviluppatori dell’app hanno anche avuto un occhio di riguardo per una pulizia veloce e mirata. In un secondo abbiamo segnato sulla mappa la zona da pulire, oppure possiamo optare per una pulizia selettiva delle stanze.

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Dreame Z10 con la base di aspirazione (4 l).
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Ritorna alla base.
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Apertura di manutenzione sotto la base.
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La torretta laser impedisce il passaggio sotto alcuni mobili.
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Telecamera per il rilevamento ostacoli.
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Parte inferiore.
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Serbatoio polvere 600 ml.
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Il serbatoio si pulisce facilmente.
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Mocio inferiore.
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Serbatoio polvere sotto il coperchio.
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Serbatoio polvere.
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Rullo a spazzola.
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Raramente si blocca, evita le rampe.
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Evita bene gli ostacoli.
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Pochi accessori.
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Cavi alla base.

Il suo punto di forza sicuramente non è la funzione lavaggio. Come abbiamo visto, il robot non fa altro che tirare sotto di sé un mocio bagnato e dispone di un serbatoio da 0,27 l. Il robot non effettua alcun movimento speciale, ma si prende particolarmente cura di certe zone. Probabilmente in questi casi la telecamera scambia le sfumature di colore del pavimento per sporco.

Un aspetto positivo è che, una volta finito il lavaggio, il robot non rimane sul pavimento di legno con il panno bagnato, ma rimane nella base senza toccare il pavimento.

Consigliamo il Dreame Z10 a tutti colori che vogliono affidarsi a una base di aspirazione e vogliono programmare il robot nei minimi dettagli per quanto riguarda la pianificazione delle stanze e le modalità di lavoro.

Comfort estremo: iRobot Roomba j7+

L’j7 è il modello iRobot di punta con stazione di aspirazione. Ci ha convinto per la mappatura sofistica e l’app molto dettagliata. Ad esempio. l’app stessa suggerisce viaggi extra se siamo nella stagione dei pollini o consiglia di evitare temporaneamente alcune zone, ad esempio dove è montato l’albero di Natael. Una piccola telecamera nella parte anteriore, dove è anche posizionato il minuscolo fanale, è in grado di rilevare potenziali ostacoli, come ad esempio i cavi o fili, andando poi a evitarli.

Se i soldi non contano
iRobot Roomba j7+
Test Il migliore robot aspirapolvere: iRobot Roomba j7+
Nulla che non vada: gestione smart tramite app, buona stazione di aspirazione e pochi sforzi di manutenzione. Il tutto a suo prezzo.

Sono più loro a occuparci di noi che noi di loro, così funziona con i modelli prermium. E sicuramente l’iRobot Roomba j7 appartiene a questa categoria. Nessuno vuole avere a che fare ogni giorno con il serbatoio della polvere, per questo una stazione di scarico diventa un must. I sacchetti usa e getta ci semplificano la vita. Ma anche altri modelli più economici funzionano allo stesso modo.

Sicuramente è dal punto di vista dell’app e della mappatura che l’iRobot Roomba j7 ci ha stupiti di più. Sta poi a voi decidere se i suggerimenti dell’app sono un vero aiuto o un’esagerazione.

Abbiamo apprezzato anche la tecnologia Dirt Detect, il rilevamento degli ostacoli e l’avvio basato sull’ultima posizione. Potete tranquillamente far lavorare il robot aspirapolvere quando non siete a casa e decidere di farlo partire anche in ritardo. Le tecnologia Dirt Detect prevede che le aree più sporche vengano trattate con maggiore intensità. Il che difficilmente funziona su pavimenti scuri o colorati, ma più su piastrelle chiare.

Il rilevamento degli ostacoli avviene tramite una fotocamera frontale. Il robot riconosce così gli oggetti sul pavimento e li aggira. Questa tecnologia funziona perfettamente con i cavi, anche al buio grazie al piccolo fanale. Non si può dire lo stesso per i lacci delle scarpe.

È inoltre possibile indicare quali aree della stanza hanno la priorità.

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Sacchetto polvere e sacchetto di ricambio.

È possibile impostare l’intensità, ossia quante volte il robot deve passare, a seconda delle stanze. E quest’impostazione si applica poi a tutti i viaggi pianificati. Potete inoltre impostare delle preferenze con le partenze manuali e decidere per quanto tempo quali stanze devono essere pulite.

L’app in teoria dovrebbe essere in grado di memorizzare le abitudine e suggerire poi dei programmi personalizzati, ma nel bravo periodo di prova non siamo stati in grado di provarlo.

Lo svuotamento automatico può avvenire anche durante sessanta giorni di pulizia, ma in ogni caso ogni 4/5 giorni dovrete pulire il filtro Hepa.

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Il Roomba j7 è in grado di ostacolare oggetti come cavi.
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Si tratta di un modello robusto.
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Lo stesso vale per la stazione di ricarica.
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Telecamera e fanale.
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I rulli non attirano i capelli, le ruote sì.
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Lamelle in gomma tipiche dell'iRobot.
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Serbatoio della polvere
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Il filtro Hepa deve essere pulito spesso.
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Tubo di aspirazione.
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Alloggiamento cavi.
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Dettagli stazione di aspirazione.
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Base.
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Parte inferiore della base.
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Accessori.

Il Roomba j7 regala una pianificazione nei minimi dettagli, ma perché non si può modificare l’intensità e il volume? Rispetto ad altri robot, infatti, i Roomba sono rumorosi, ma negli altri la potenza di aspirazione può essere modificata.

Un plus è l’altezza ridotta di 8,5 cm, perfetta per la maggior parte degli armadi. Non è presente alcuna torretta laser. Poiché la navigazione avviene tramite telecamera, il robot ha bisogno di luce, per questo è anche presente un piccolo fanale.

Consigliamo l’iRobot Roomba j7+ a chiunque voglia semplicemente il meglio sul mercato, con una gestione smart tramite app e ogni comfort immaginabile.

Maestro della precisione: Rowenta X-Plorer Series 75 RR7687

L’X-Plorer Series 75 (RR7687) della Rowenta ha tre punti chiave di forza: una mappatura intelligente con divisione delle stanze e aree da evitare, svuotamento semplice e veloce, massima accuratezza.

Molto preciso
Rowenta X-Plorer Series 75 RR7687
Test Il migliore aspirapolvere robot: Rowenta X-Plorer Series 75 RR7687
Si contraddistingue per una mappatura intelligente e programma delle pulizie personalizzate per ogni stanza. Il serbatoio si svuota facilmente.

Il Rowenta X-Plorer Series dispone anche di una funzione lavaggio molto semplice: il mocio, insieme al serbatoio da 100 ml, viene fatto scivolare sotto il robot. Nella scatola sono inclusi anche alcuni panni riutilizzabili. La funzione lavaggio non ha molto di più da offrire e bisogna comunque assicurarsi che la base poggi su una superficie impermeabile e non su assi di legno.

Il contenitore raccogli polvere ha una capacità di soli 0,4 l, non molto per un robot aspirapolvere così ingombrante e pesante (5,86 kg x 10 cm). D’altra parte, il contenitore si apre facilmente e il filtro può essere estratto senza troppo sforzo. Una piccola ma importante differenza è la presenza di una valvola di non ritorno.

Il migliore robot aspirapolvere
Valvola di non ritorno.

Rispetto al robot, la base è leggera come una piuma. Spesso viene sposata dal robot stesso che quindi non è più in grado di ripartire. Un cavo sottile la collega al suo alimentatore.

Il robot si orienta tramite una torretta laser in grado di misurare le distanza. Dispone anche di sensori nella parte inferiore che gli permettono di riconoscere la moquette. Qui entra in gioco il supporto per la tappezzeria con il quale il robot aspira alla massima potenza.

Cosa che comporta anche un’emissione acustica elevata e il classico ronzio, di certo poco piacevole. Sono in modalità silenziosa, che tanto silenziosa non è, il volume può essere definito moderatamente accettabile. Il volume può inoltre essere regolato secondo quattro livelli.

La pianificazione della stanza avviene in modo intuitivo attraverso l’app Rowenta: le stanze vengono riconosciute automaticamente, all’occorrenza possono essere collegate, rinominate e assegnate a compiti specifici. Non è presente un telecomando.

Consigliamo l’X-Plorer Serie 75 (RR7687)  a tutti coloro che vogliono pulire casa anche se non sono in casa e che danno valore a una pianificazione dettagliata della casa. Per quanto riguarda la mappatura, Rowenta è un passo avanti.

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Rowenta X-Plorer Series 75 RR7687: pulizia precisa ma emissione acustica elevata.
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Rowenta X-Plorer Series 75 RR7687: torretta laser, possibile navigazione al buio.
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Rowenta X-Plorer Series 75 RR7687: parte inferiore.
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Rowenta X-Plorer Series 75 RR7687: mocio sottostante.
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Rowenta X-Plorer Series 75 RR7687: passaggio per l'acqua.
Il migliore robot aspirapolvere
Rowenta X-Plorer Series 75 RR7687: senza coperchio.
Il migliore robot aspirapolvere
Rowenta X-Plorer Series 75 RR7687: si apre con un tasto.
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Rowenta X-Plorer Series 75 RR7687: filtro.
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Rowenta X-Plorer Series 75 RR7687: si apre con un tasto.
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Rowenta X-Plorer Series 75 RR7687: filtro facile da estrarre.
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Rowenta X-Plorer Series 75 RR7687: base troppo leggera.
Il migliore robot aspirapolvere
Rowenta X-Plorer Series 75 RR7687: panni inclusi.

La concorrenza

Neato Robotics Botvac D7 Connected

Il Robotics Botvac D7 Connected è il prodotto di prima classe di Neato, ma per fortuna ciò non si riflette sul prezzo. Si tratta di un robot robusto, facile da pulire e ricco di comfort, adatto per aspirare una casa a più piani.

Il Botvac crea una mappa per ogni piano, dove è possibile tracciare sia zone da evitare sia zone precise da pulire, ad esempio intorno al tavolo da pranzo.

Purtroppo la pulizia di queste zone non può essere programmata, nel senso che ad esempio la sala da pranzo o il corridoio non possono essere puliti automaticamente più spesso del resto della casa. Bisogna iniziare il percorso verso queste zone tramite l’app, per evitare di trasportare il robot aspirapolvere.

Nella prova pratica abbiamo calcolato un tempo di pulizia di 100 minuti su un’area di grandi dimensioni. Il robot dopo 50 minuti aveva finito il suo compito senza aver bisogno di una carica intermedia.

Il D7 può essere spostato dalla stazione di ricarica a qualsiasi altro piano per procedere alla pulizia. Il dispositivo riconosce in quale mappa si trova grazie alle caratteristiche della stanza e distingue anche le zone da evitare e le zone desiderate.

Il serbatoio della polvere (700 ml) si svuota facilmente ma deve essere tenuto perfettamente sopra il cestino della spazzatura, altrimenti c’è il rischio che qualcosa venga perso. Il filtro Hepa ha un coperchio che può essere estratto. Sfortunatamente i pelucchi si accumulano anche dietro il setaccio, facendo intasare il filtro che andrà poi sostituito dopo non più di due mesi. La confezione da due filtri non è particolarmente economica, e dopo un po’ la spesa diventa ingente.

Se preferite avviare il robot manualmente senza ricorrere all’app, non dovrete fare altro che premere un tasto. È possibile selezionare manualmente la modalità “pulizia casa” o la “modalità spot”.

Il punto debole di tutti i robot Neato durante le nostre prove rimane sempre la percentuale di pulizia relativamente bassa. In media, il robot in un viaggio non aspira 10 dei 25 punti del pavimento, e su altri punti non aspira con precisione. Passando più volte, però, riesce a ripulire il tutto. Se facciamo un confronto diretto non possiamo tuttavia parlare di una “pulizia immediata”.

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Neato Robotics Botvac D7 Connected: il nostro consiglio per chi vuole pianificare ogni dettaglio.
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Neato Robotics Botvac D7 Connected: stabile e maneggevole.
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Neato Robotics Botvac D7 Connected: il robot alla base.
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Neato Robotics Botvac D7 Connected.
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Neato Robotics Botvac D7 Connected: le ruote superano i dislivelli delle porte.
Il migliore robot aspirapolvere
Neato Robotics Botvac D7 Connected: spazzola 2 in 1.
Il migliore robot aspirapolvere
Neato Robotics Botvac D7 Connected: rimozione rapida del serbatoio.
Il migliore robot aspirapolvere
Neato Robotics Botvac D7 Connected: semplice da svuotare.

A differenza dei Roomba, i Neato sono capaci di aspirare lo sporco intrappolato nelle fughe più profonde e larghe delle piastrelle. Tuttavia nonostante la loro forma a D non raggiungono grandi risultati negli angoli.

L’altezza complessiva di 10 cm con la torretta laser può essere un problema se la superficie da aspirare contiene molti mobili. Anche l’emissione acustica non regala soddisfazioni: tutti i Neato sono significativamente più rumorosi del resto dei robot aspirapolvere e molto spesso cigolano al passaggio.

Yeedi K650

Lo Yeedi K650 è silenzioso, abbastanza preciso (ha pulito 19 punti su 26) e il rullo in gomma richiede poca manutenzione, è quindi ideale per chi ha animali domestici. Questo robot integra inoltre la funzione lavaggio per garantire una lucentezza superficiale. Tuttavia non regala grandi risultati quando si tratta di pulire le fughe delle piastrelle e i bordi tra pavimento e tappeto. La navigazione avviene attraverso infrarossi e giroscopio e tende a sbattere spesso contro gli oggetti più bassi.

Il serbatoio è quasi a prova di perdita grazie alla presenza di una valvola di non ritorno ma purtroppo la sua capacità è di soli 500 ml e non 800 ml come indicato dal produttore. Si tratta in un serbatoio combinato in cui la parte dedicata alla polvere si trova dentro il serbatoio dell’acqua e devono essere sempre inseriti entrambi affinché il robot funzioni.

La sua base è comunque troppo leggera e viene spesso spostata dal robot stesso, che può anche rischiare di rimanere bloccato attorno al cavo alimentatore in quanto non esiste modo di avvolgerlo. Un altro contro è la pulizia del filtro, che deve avvenire a ogni svuotamento e risulta particolarmente noiosa perché deve essere eseguita con precisione. Non siamo riusciti a collegare il robot con il Wifi, quindi non abbiamo potuto verificare l’app.

Yeedi K650 è comunque un buon prodotto per un prezzo ridotto.

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Il migliore robot aspirapolvere
Yeedi K651G: funge anche da lavapavimenti.
Il migliore robot aspirapolvere
Yeedi K651G: il mocio non è molto potente.
Il migliore robot aspirapolvere
Yeedi K651G: parte inferiore.
Il migliore robot aspirapolvere
Yeedi K651G: serbatoio da 500 ml.

iRobot Roomba i3+ con base di aspirazione

L’iRobot Roomba i3+ regala il massimo comfort: dopo ogni corsa il robot si svuota da solo. Il filtro Hepa va quindi estratto solo di tanto in tanto e il contatto con la polvere viene ridotto al minimo. Si tratta in un modello completo, affidabile, adatto all’uso quotidiano e anche abbastanza silenzioso.

Purtroppo l’iRobot Roomba i3 rinuncia alla mappatura: la pianificazione delle stanze e delle zone da evitare non è prevista e il robot può solamente lavorare secondo semplici pulizie programmate ma in tutta l’area accessibile.

Non possiede una telecamera e si orienta attraverso i sensori di pavimento a infrarossi che gli permettono di navigare lungo la trama delle pareti e delle superfici. Percependo i cambiamenti strutturali delle superfici fa anche buon uso della tecnologia Dirt detect, che gioca un ruolo fondamentale sulle superfici tessili.

Proprio per l’assenza di una telecamera è capace di navigare anche di notte. Non è però possibile regolare la potenza di aspirazione per ridurre l’emissione acustica. Il Roomba i3+ è comunque più silenzioso degli altri della serie “s” e “i” che abbiamo testato.

Se dovesse scaricarsi mentre lavora il robot torna alla stazione di ricarica per poi riprendere il lavoro: per i nostri 60 mq ha impiegato 103 minuti con una breve carica intermedia dopo 90 min.

Consigliamo il Roomba a soggetti allergici e vuole una pulizia totale senza dover regolare stanze e aree non accessibili.

Ultenic T10

L’Ultenic T10 viene venduto con la base di aspirazione e il comfort è assicurato. Strutturalmente è uguale al Proscenic M8 Pro, questo perché appartengono alla stessa compagnia. L’Ultenic è sicuramente un prodotto consigliabile come il suo gemello, ma è venduto a un prezzo più alto.

Il migliore robot aspirapolvere

Ecovacs Robotics Deebot 710

Non c’è dubbio, l’Ecovacs Deebot 710 è un buon prodotto che si assomiglia molto al migliore del nostro test: è altrettanto silenzio, preciso, ha una buona autonomia (105 minuti in modalità eco) e si svuota in maniera semplice. Non rientra nella nostra top 5 perché il posto viene occupato dal suo gemello, il Deebot 600, che in aggiunta è venduto a un prezzo inferiore.

Questo modello ha un prezzo maggiore perché incorpora una navigazione smart 2.0, con una telecamera integrata che misura la stanza e gli permette di riprendere la pulizia dallo stesso punto qualora dovesse interrompersi. Inoltre dà un feedback verbale.

A ogni pulizia crea una mappa dell’area a scopo di controllo, quindi non è possibile limitare le zone da evitare. Per di più, non prevede l’opzione lavapavimenti, che il gemello invece ha.

Il test passo per passo

Tutti i test e gli aggiornamenti sono stati condotti nel piano terra di una casa indipendente in cui vivono anche dei bambini. Per calcolare la precisione abbiamo sparso dei fiocchi d’avena e delle spezie tra le fughe delle mattonelle e in punti precisi del parquet.

Il migliore robot aspirapolvere
25 spot sporchi in 3 stanze.

Abbiamo lasciato lavorare giornalmente i robot aspirapolvere per più settimane per rispondere alle seguenti domande: come si integrano i robot aspirapolvere nella quotidianità di una famiglia? Quanto ci mettono e che risultati garantiscono?

Durante la prova tutti i robot aspirapolvere hanno dovuto pulire il pavimenti per circa 4/6 volte. Volevamo capire se avrebbero trovato tutti i 25 punti sporchi e se avrebbero pulito ogni punto con la stessa precisione.

Il mondo dei robot aspirapolvere è al giorno d’oggi molto vasto ma, se guardiamo con attenzione, la scelta si riduce a pochi produttori come Ecovacs, iRobot, Neato, AEG, Dyson, Medion, Blaupunkt o Vorwerk. Ma anche marchi cinesi come Xiaomi, Eufy o Tesvor trovano largo spazio.

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Il migliore robot aspirapolvere
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Il migliore robot aspirapolvere

Abbiamo analizzato tutti i test e le classifiche, letto innumerevoli recensioni di clienti e alla fine abbiamo deciso di provare 42 robot aspirapolvere in una fascia di prezzo compresa tra i 150 e i 1500 euro (8 test dal 2016 al 2020). Volevamo capire se quelli più costosi fossero davvero i migliori. La risposta: non per forza e per una casa pulita non c’è bisogno di spendere 500 euro. Se la scelta ricade su un robot aspirapolvere più economico, però, bisogna accettare dei compromessi in termini di comfort e mappatura.

Domande più frequenti

Quanto costa un buon robot aspirapolvere?

La fascia di prezzo dei robot aspirapolvere è molto ampia: quelli più economici partono da 100 euro, fino ad arrivare a quasi 1500 euro. Ma non è necessario spendere così tanto. Un buon robot aspirapolvere si può avere anche a partire da 200 euro.

I robot aspirapolvere funzionano come gli aspirapolvere normali?

I robot aspirapolvere si adattano in particolare a case e appartamenti in cui prevalgono superfici lisce e dove, al contrario, scarseggiano le superfici tessili. In aggiunta le stanze non dovrebbero avere troppi angoli o mobilia. Per la pulizia i robot aspirapolvere risultano molto pratici, ma purtroppo non così precisi come gli aspirapolvere normali.

Il riconoscimento ostacoli funziona?

Ostacoli di grandi dimensioni come pareti o mobili vengono rilevati anche dai robot più economici. Se invece sono di piccole dimensioni, come cavi, tende o lacci, devono essere rimossi prima di far lavorare il robot aspirapolvere, che non li riconoscerà come possibili pericoli.

I robot aspirapolvere sono adatti anche per i peli degli animali?

Se avete bisogno di aspirare sporco come peli di animali domestici, sabbia o briciole di cibo, allora vi consigliamo di optare per un robot aspirapolvere con ruote in gomma, affinché i peli non vi si attorciglino e non si debba perdere tempo a rimuoverli. D’altra parte è importante anche la capacità del serbatoio della polvere: robot aspirapolvere con un volume inferiore ai 500 ml sono inutili in questi casi.

Un robot aspirapolvere con torretta costoso vale la pena?

A nostro avviso, sì. Il prezzo è sì maggiore rispetto a quello di un modello più semplice, ma il comfort di dover cambiare il contenitore raccogli polvere solo ogni due settimane è impagabile. Senza una base di aspirazione vi toccherebbe svuotare a mano il serbatoio della polvere ogni due/tre giorni, a seconda della superficie e dello sporco. Nel nostro caso con dei bambini in casa sarebbe una vera fatica.

La base di aspirazione si può comprare a parte?

Solo se il robot in questione lo permette, ed è molto raro. Il serbatoio del robot aspirapolvere deve avere un ugello d’aggancio adatto.

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