La miglior racchetta da badminton Foto: Vladislav Vasnets / Pexels
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La miglior racchetta da badminton

Abbiamo testato 16 racchette da badminton. Secondo noi la miglior racchetta da badminton è la FZ Forza Airflow 74 Lite. Con soli 78 grammi è un peso piuma. Risponde a ogni situazione in modo comodo ed è capace di più potenza di quanto ci si possa aspettare. Possiamo consigliare anche altri modelli, che garantiscono più velocità.

Matthias Becker
Matthias Becker
laureato in Scienze Politiche e Sociologia, è uno sportivo appassionato e testa tutto ciò che ha a che fare con questo mondo, con il fitness e l’alimentazione.
Miryam Cocco
Miryam Cocco
appassionata delle lingue straniere, è laureata in Germanistica e Anglistica. Si occupa da anni di traduzioni di testi e assistenza linguistica tra il tedesco e l’italiano.
Aggiornamento informazioni

Testiamo in continuazione nuovi prodotti e revisioniamo i nostri consigli con regolarità. Vi informeremo non appena questo articolo sarà stato aggiornato.

Il badminton si è affermato come uno sport popolare e per giocarci servono due racchette, una palla e un’area apposita, solitamente all’aperto. Il badminton come sport di competizione, invece, si gioca al chiuso, perché anche la più piccola folata di vento influisce sulla traiettoria del volano.

I bambini e i giovani spesso fanno le loro prime esperienze di badminton giocandoci a scuola. Il badminton è spesso giocato nelle scuole perché allena la coordinazione, la reazione e la resistenza. La tecnica si impara rapidamente e le regole non sono complicate. Coloro che progrediscono di livello, e questo accade relativamente in fretta, noteranno presto quanto influenzi la giusta attrezzatura per un gioco ottimale.

Abbiamo testato 16 racchette da badminton, da quelle pesanti in acciaio ai modelli super leggeri in carbonio da oltre 100 euro. Ecco i nostri consigli in breve.

I nostri consigli in breve

La migliore

FZ Forza Airflow 74 Lite

La miglior racchetta da badminton
Racchetta super leggera con un'eccellente impugnatura e un'ottima potenza.

La grande forza della FZ Forza Airflow 74 Lite è senza dubbio la sua super maneggevolezza. Con un peso totale di soli 78 grammi, è piacevole da utilizzare durante il gioco e, nonostante il peso minimo del volano, questa racchetta offre una certa potenza, almeno per la maggior parte dei giocatori. Due fasce per il manico sono incluse, garantendo così una buona impugnatura e molta sensibilità nella risposta. Nel nostro test, la miglior racchetta da badminton provata in campo.

Altrettanto buona

Yonex Nanoflare 170LT

La miglior racchetta da badminton
Tuttofare leggero, piacevole da giocare in qualsiasi situazione e senza punti deboli.

La Yonex Nanoflare 170LT ci ha convinti come una leggera racchetta tuttofare. La sua qualità principale è anche qui la maneggevolezza, ma grazie al suo peso leggero nella parte della testa e il suo fusto flessibile può colpire sorprendentemente forte. Questa racchetta è non solo per i principianti, ma anche per i giocatori esperti.

Per un gioco d'attacco

Babolat X-ACT 85XF

La miglior racchetta da badminton
La candidata più potente del test, perfetta per i giocatori che amano giocare all'attacco.

Se vi piace effettuare colpi veloci e potenti all’avversario, la Babolat X-ACT 85XF farà sicuramente al caso vostro. I suoi 92 grammi non la rendono di sicuro una piuma, ma la racchetta esegue anche i colpi più potenti avuti nel test. Grazie all’impugnatura comoda, si ha sempre un buon controllo, quindi anche la precisione del colpo è garantita.

Solida e potente

Talbot Torro Isoforce 1011.8

La miglior racchetta da badminton
Un'alternativa abbastanza accessibile per i giocatori che non vogliono rinunciare alla piena potenza.

La Talbot Torro Isoforce 1011.8 ha un prezzo ragionevole, ed è comunque molto potente. Tuttavia, questo non la identifica solo come modello per un gioco duro. Grazie alla buona maneggevolezza, un peso totale di soli 85 grammi e un manico dall’aspetto affascinante, si qualifica anche per la categoria delle racchette all-round.

Buona e conveniente

Victor Ultramate 6

La miglior racchetta da badminton
Una racchetta solida ed economica per i principianti, disponibile anche come set completo.

La Victor Ultramate 6 è disponibile sia come racchetta singola che come set ed è consigliata per principianti in entrambe le versioni. Come rappresentante della categoria “molto conveniente”, non è inferiore a molti modelli più costosi ed è quindi perfetta come prima racchetta. Le tre palline di nylon incluse nel set sono anche sorprendentemente robuste per il loro materiale, il che influenza positivamente le caratteristiche di volo.

Tabella di confronto

La miglioreFZ Forza Airflow 74 Lite
Altrettanto buonaYonex Nanoflare 170LT
Per un gioco d'attaccoBabolat X-ACT 85XF
Solida e potenteTalbot Torro Isoforce 1011.8
Buona e convenienteVictor Ultramate 6
Victor V-4400
Yonex Astrox 22F
Oliver Power P-950
Li Ning Turbo Force 1000
Talbot Torro Isoforce 951.8
Talbot Torro Arrowspeed 399
Carlton Powerblade Superlite
Senston Badminton-Set
Zhi Bo Badmintonschläger-Set
Schildkröt Badminton-Set 2-Player
Redfield Badminton-Set
La miglior racchetta da badminton
  • Molto leggera
  • Ottima impugnatura
  • Sensazione di gioco piacevole e senza sforzo
  • Bande di presa incluse
  • Potenza mediocre
La miglior racchetta da badminton
  • Leggera
  • Buon tuttofare
  • Nessun apparente difetto durante l'utilizzo
  • Nel caso sono disponibili altri nastri per il manico
La miglior racchetta da badminton
  • Grande potenza
  • Presa confortevole
  • Non sembra così pesante com'è
  • Non la migliore nella presa
  • Costosa
La miglior racchetta da badminton
  • Buona potenza
  • Facile da manovrare
  • Presa confortevole
  • Manca il punto saliente
La miglior racchetta da badminton
  • Racchetta solida e di qualità per principianti
  • Super rapporto qualità-prezzo
  • Set con palline relativamente solide
  • Non è più sufficiente per i giocatori più esperti
La miglior racchetta da badminton
  • Buon tuttofare
  • Non si concede nessuna vera debolezza
  • Sembra più pesante di quanto non sia
  • La potenza potrebbe essere migliorata
La miglior racchetta da badminton
  • Estremamente leggera
  • Buona gestione e precisione
  • Ha ulteriore potenza grazie al bilanciamento nella parte superiore
  • Forse troppo leggera per alcuni giocatori
  • Maniglia sottile
  • Costosa
La miglior racchetta da badminton
  • Molto flessibile
  • Non sembra pesante
  • Buon controllo di palla
  • La potenza potrebbe essere migliorata
  • Non sembra così di qualità come altre racchette
La miglior racchetta da badminton
  • Ottimo tuttofare
  • Economica
  • Non si ha la sensazione di essere così dinamici
  • Nessun aspetto saliente
  • Presa debole
La miglior racchetta da badminton
  • Potenza sufficiente
  • Buona presa
  • Nel complesso molto pesante
  • Presa non molto buona
La miglior racchetta da badminton
  • Buon tuttofare per principianti
  • Economica
  • Il manico è un po' scivoloso
  • Sensazione leggermente instabile
La miglior racchetta da badminton
  • La potenza soddisfa
  • Economica
  • Ci si deve abituare all'impugnatura
  • Un po' ingombrante
  • Non molto pratica
La miglior racchetta da badminton
  • Racchetta con una solida gestione grazie al peso
  • Racchetta abbastanza pesante
  • Le palline svolazzano velocemente
La miglior racchetta da badminton
  • Buona racchetta in carbonio
  • Impugnature supplementari
  • Le racchette di marca sono ancora migliori
  • Palline quasi non utilizzabili
La miglior racchetta da badminton
  • Molto economica
  • Racchette molto pesanti
  • Palline un po' troppo leggere
La miglior racchetta da badminton
  • Occorre molto tempo per abituarsi alla racchetta
  • Presa scarsa
  • Palline non solide
  • Aspetto e lavorazione sembrano scadenti
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Quale racchetta è più adatta a me?

A prima vista, la maggior parte delle racchette da badminton sembrano abbastanza simili, ma se si dà un’occhiata più da vicino, si noteranno piccole ma sottili differenze, che alla fine rendono ogni racchetta unica.

I principianti non hanno bisogno di preoccuparsi di questi dettagli. In quanto per loro è molto più importante imparare la tecnica, colpire la palla in modo giusto e semplicemente divertirsi. Quindi noi consigliamo in questo caso una racchetta che non debba essere per forza di grafite ad un prezzo superiore alle 100 euro, in quanto questa tipologia viene piuttosto usata da professionisti.

La miglior racchetta da badminton
Colorata varietà, non solo visivamente: le nostre 16 racchette di prova.

Per la maggior parte dei principianti, una racchetta in acciaio molto economica andrà bene per le prime settimane, ma la nostra esperienza ha dimostrato che anche nella fascia di prezzo bassa, intorno alle 30 euro, si possono trovare racchette di marca solide e leggere in carbonio che rendono il gioco molto più divertente. Questi modelli sono spesso progettati come tuttofare e sono quindi una scelta sicura per i primi mesi.

Ogni giocatore ha la sua racchetta ideale

Una volta che avete acquisito più esperienza e provato una o due racchette, otterrete rapidamente una sensazione di quali caratteristiche della racchetta si adattino meglio al vostro stile di gioco. Solo dopo questa prima fase vale la pena dare un’altra occhiata in giro. Tuttavia, l’abbinamento delle racchette diventa veramente importante solo per i giocatori avanzati o i professionisti. Qui, la racchetta ideale può in definitiva significare la differenza tra la vittoria e la sconfitta.

Materiale

Il materiale è un buon primo indicatore per capire se si tratta di una racchetta da badminton di alta qualità. Soprattutto i modelli molto economici sono spesso in acciaio e sono quindi pesanti e poco maneggevoli. L’unico punto a favore dell’acciaio è la sua elevata stabilità, che può ripagare se si gioca con i bambini. Tuttavia, chi vuole giocare anche solo un po’ più regolarmente o seriamente dovrebbe piuttosto optare per una racchetta in carbonio.

La miglior racchetta da badminton
Le differenze di lavorazione sono chiaramente visibili: sopra, la Yonex Nanoflare 170LT in carbonio, sotto la racchetta in acciaio del set Redfield.

Tra le racchette in carbonio, si incontra una grande varietà di combinazione di materiali. Dato che non vogliamo fare una lezione di chimica, diciamo solo questo: si usa spesso la grafite ad alto modulo, un carbonio leggero e allo stesso tempo abbastanza rigido. Questo permette di produrre racchette robuste che sono tuttavia leggere e maneggevoli e possono essere utilizzate in gioco senza molto sforzo.

Peso

Il peso va quasi sempre di pari passo con il materiale. Le racchette in acciaio di solito pesano tra i 100 e i 120 grammi, mentre quelle in carbonio tra i 70 e i 95 grammi. Più leggero, però non è necessariamente sinonimo di migliore, non per tutti almeno. La tendenza tuttavia dimostra che la maggior parte dei giocatori si trova meglio con racchette tra i 75 e i 90 grammi. Le racchette più pesanti presentano sempre più debolezze nella maneggevolezza, mentre quelle più leggere alla fine, non hanno un peso sufficiente per dare lo slancio ai colpi davvero difficili.

Le racchette leggere offrono una buona maneggevolezza

Il test ha dimostrato che anche i principianti o i giocatori meno esperti sono relativamente sensibili al peso della racchetta. I 4 o 5 grammi in più o in meno forniscono direttamente una sensazione di gioco diversa. Pertanto, il peso è una delle poche caratteristiche che è davvero rilevante a tutti i livelli di gioco. Soprattutto se si gioca ad un livello amatoriale o occasionalmente, le racchette leggere sono particolarmente comode perché con esse non si deve usare tanta forza per gestire o offrire un certo slancio al colpo.

Bilanciamento

Ci sono differenze anche nella distribuzione del peso della racchetta. Il bilanciamento di una racchetta può essere facilmente determinato mettendola su un bordo sottile e trovando il punto di equilibrio in cui la racchetta rimane ferma e non oscilla in nessun verso. Poi misurare la distanza dal punto di equilibrio all’estremità dell’impugnatura. Più alto è il valore, più la racchetta tende ad essere pesante nella parte della testa. Questa caratteristica fa si che ci sia più massa quando si tira e, di conseguenza, i colpi siano più potenti. D’altra parte, un valore più basso significa una presa più pesante. Tali racchette hanno i loro punti di forza più nella gestione che nella potenza.

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La miglior racchetta da badminton
Il test di bilanciamento: maggiore è la distanza tra la fine dell'impugnatura e il punto di equilibrio, più una racchetta è pesante sulla testa e quindi più potente.
La miglior racchetta da badminton
La differenza nel punto di bilanciamento tra la racchetta più pesante nel manico Senston (dietro) e la racchetta più pesante nella testa di Redfield (davanti) è di ben 6 centimetri.

Le racchette con punti di bilanciamento di circa 29 centimetri o meno sono considerate pesanti dal punto di vista del manico, da 29 a 30 centimetri il bilanciamento è equilibrato. Qualsiasi cosa al di sopra di questo numero significa una sempre maggiore pesantezza nella testa. Tuttavia, questi valori risultano dalle misurazioni da parte dei produttori senza considerare corde, ed è per questo che abbiamo sempre determinato valori maggiori nel nostro test di bilanciamento, dato che avevamo solo racchette già incordate.

Il manico

Come punto di connessione tra il giocatore e la racchetta, il manico è ovviamente una componente importante. Ci sono due aspetti principali: l’impugnatura stessa e lo spessore. Le racchette da badminton sono di solito fornite solo con un’impugnatura di base. Per il gioco occasionale e casuale, questo di solito fornisce una presa sufficiente, ma per un uso più regolare, vale la pena di avvolgere un overgrip aggiuntivo su di essa. Offre più presa, smorza le vibrazioni e, in generale, crea una migliore sensazione della racchetta. A volte uno è incluso nella consegna, ma si possono anche comprare online per pochi soldi.

Un nastro adesivo aggiuntivo è quasi sempre utile

C’è ancora il problema dello spessore. Spesso le racchette con solo una cinghia di base sono troppo sottili. La regola empirica per il giusto spessore della presa è che le dita nella presa standard non tocchino l’inizio della mano. Un overgrip può aiutare anche qui, a seconda di quanto lo si avvolga stretto, la presa può essere resa in diversi modi più spessa.

Flessibilità

Una componente che difficilmente può essere distinta a prima vista è la flessibilità del fusto. I materiali moderni come la grafite permettono fusti di rigidità variabile, che hanno un’influenza sul gioco, anche se sembrano esattamente gli stessi all’esterno. I principianti in particolare trovano di solito più facile generare più velocità con un fusto flessibile. La ragione di ciò è il cosiddetto “effetto frusta”: il fusto oscilla meglio durante il colpo e quindi dà più slancio alla palla.

Più l’albero è rigido, meno effetto frusta si ottiene e più potenza ha bisogno il giocatore per accelerare la palla alla stessa velocità. Le racchette “rigide” hanno anche il loro vantaggio, meno movimento nella racchetta permette un migliore controllo della palla e una maggiore precisione. I principianti e i giocatori più deboli beneficiano quindi maggiormente di un’alta flessibilità dello shaft, mentre uno stelo rigido è più adatto ai professionisti o ai giocatori esperti.

Testa della racchetta e incordatura

Ci sono essenzialmente due forme diverse per la testa della racchetta, uno classico ovale e uno isometrico. Le racchette isometriche sono una buona scelta, soprattutto per i principianti o per i giocatori meno avanzati, perché lo sweet spot, il punto perfetto per colpire, è notevolmente più grande. Rispetto alle teste ovali, questo significa che ci sono significativamente meno colpi imprecisi. Coloro che preferiscono modelli con teste ovali di solito è perché, si aspettano più di potenza.

La miglior racchetta da badminton
Confronto tra la testa della racchetta isometrica e ovale: Oliver Power P-950 a sinistra, Victor Ultramate 6 a destra.

La testa comprende ovviamente anche le corde. I professionisti hanno le loro racchette appositamente incordate con corde desiderate, ma questo non è necessario per i giocatori amatoriali. Ecco perché abbiamo testato tutte le racchette solo con corde di fabbrica. I produttori spesso specificano una durezza massima di incordatura, che di solito è nell’intervallo tra 10-13 chilogrammi. Tuttavia, non sempre si ottiene un’indicazione esatta della durezza dell’incordatura di fabbrica, ma la maggior parte delle racchette dovrebbe essere incordata con circa 9-10 chilogrammi. Questo va bene sia per i principianti che per i giocatori avanzati, ma i professionisti spesso preferiscono corde ancora più dure.

È difficile sbagliare con una racchetta di marca

Un totale di sette persone con forza di gioco molto diversa ha partecipato al test. Alcuni erano principianti, altri più esperti. Questo ci ha dato informazioni significative su quale racchetta sia adatta a quale tipo di giocatore. Alla fine, sono emerse tendenze uniformi, alcune racchette soddisfacevano sotto ogni aspetto, mentre altre erano totalmente inadeguate.

Tuttavia, bisogna dire che almeno tra le racchette di marca, nessuna racchetta nel test ci ha veramente deluso. Spesso le differenze, soprattutto per i giocatori inesperti, sono marginali, quindi non si può davvero sbagliare con nessun modello di marca, soprattutto se si è principiante o un giocatore occasionale. Quindi consigliamo vivamente di dare un’occhiata ai modelli inseriti nel paragrafo “La concorrenza”. Non bisogna dimenticare che, trovare la racchetta giusta, è una questione molto soggettiva. Dipende dallo stile di gioco, delle caratteristiche e dalla disponibilità economica.

La miglior racchetta da badminton

La migliore: FZ Forza Airflow 74 Lite

Dopo innumerevoli ore di test, quasi tutti i nostri tester hanno dichiarato la loro favorita: la FZ Forza Airflow 74 Lite, è risultata essere la miglior racchetta da badminton. Essendo la seconda racchetta più leggera del test, il suo punto di forza risiede principalmente nella maneggevolezza. Anche la sua potenza non è da trascurare. La si può utilizzare facilmente senza molto sforzo, il che rende il gioco molto piacevole, soprattutto per i giocatori occasionali e amatoriali. Tuttavia, l’Airflow 74 Lite è una buona scelta anche per molti giocatori di livello superiore.

La migliore
FZ Forza Airflow 74 Lite
La miglior racchetta da badminton
Racchetta super leggera con un'eccellente impugnatura e un'ottima potenza.

L’Airflow viene consegnata in una borsa da trasporto nera, che contiene anche due fasce per il manico bianche. Nel test, questo modello è stato piuttosto l’eccezione. Un peccato, in realtà, perché per molti giocatori gli overgrip inclusi sono una soluzione molto comoda.

Nel caso dell’Airflow 74 Lite, tra l’altro, gli overgrip sono particolarmente utili, poiché l’impugnatura è piuttosto sottile e raggiunge uno spessore adeguato solo con una fascia aggiuntiva. La circonferenza può quindi essere regolata quasi al millimetro, a seconda di quanto lo si avvolga. L’overgrip offre inoltre più presa e una sensazione migliore.

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La miglior racchetta da badminton
Il nostro preferito: la FZ Forza Airflow 74 Lite.
La miglior racchetta da badminton
La racchetta pesa solo 78 grammi.
La miglior racchetta da badminton
Lo stelo molto sottile contribuisce alla fantastica maneggevolezza.
La miglior racchetta da badminton
La FZ Forza colpisce anche per il suo design.
La miglior racchetta da badminton
Nella dotazione sono incluse due fasce per il manico aggiuntive che garantiscono una buona presa.
La miglior racchetta da badminton
La racchetta viene consegnata in una borsa nera.

Con i suoi 78 grammi di peso totale, la FZ Forza è estremamente leggera, cosa che si può già intuire quando la si guarda. Il telaio, il fusto e l’impugnatura sono tutti molto sottili. È fatta di grafite e nanotubi di carbonio, e affascina anche esteticamente. Troviamo il design in nero, blu e grigio abbastanza chic.

Il produttore non ha sperimentato le altre caratteristiche. Il bilanciamento e la flessibilità media del fusto assicurano che la racchetta si comporti esattamente come ci si aspetterebbe dato il suo peso, cioè con una maneggevolezza di prima classe! Ce ne siamo accorti solo dopo pochi colpi. Se un volano arriva forte da una breve distanza, con questa racchetta basta un piccolo movimento di riflesso perché risponda al colpo. Di solito, con molte altre racchette, non sarebbe riuscito.

L’Airflow 74 Lite è super leggera e molto pratica

Se da un lato la maneggevolezza è ottima, dall’altro perdiamo nella potenza. Con la FZ Forza questo squilibro non è così eccessivo. Riteniamo però questa caratteristica sia rilevante soprattutto per i giocatori professionisti che sanno usare a pieno il peso extra dello swing. I principianti, o le persone non molto forti, riescono a beneficiare anche del peso ridotto, poiché la racchetta reagisce più velocemente al movimento. Così facendo il braccio tende a stancarsi meno durante le sessioni più lunghe.

L’Airflow 74 Lite è comunque adatta non solo ai principianti e ai giocatori occasionali. È un’ottima racchetta anche per i giocatori più esperti, anche se non proprio l’ideale per chi gioca soprattutto con una tecnica di attacco. Per i giocatori che prediligono un’azione di difesa, o per chi gioca in doppio, l’Airflow è davvero eccellente.

Per i giocatori più avanzati o per chi gioca spesso, vale la pena sapere che la racchetta può essere incordata con un massimo di 12,7 chilogrammi, il che significa che questo modello è idoneo anche per chi ama una maggiore durezza.

La FZ Forza Airflow 74 Lite è una racchetta completa sotto ogni aspetto, piacevole da usare in gioco e facile da maneggiare. Per molti giocatori dovrebbe essere una buona scelta ad un buon prezzo, soprattutto se si considera che viene fornita con due fascette per il manico. Tuttavia, se state cercando più potenza, troverete delle alternative interessanti di seguito.

Alternative

Il modello da noi preferito è una buona scelta per molti, ma non per tutti. Ecco perché qui di seguito abbiamo alcune alternative, non solo come modelli tuttofare, ma anche per i giocatori che amano attaccare e per chi vuole risparmiare. Sotto la voce “La concorrenza” troverete anche modelli interessanti che potrebbero essere ideali per il vostro stile e la vostra capacità di gioco attuale.

Altrettanto buona: Yonex Nanoflare 170LT

La Yonex Nanoflare 170LT  offre un buon mix tra maneggevolezza e durezza. È ancora piuttosto leggera, ma grazie al peso della testa e al suo fusto flessibile, trasferisce molta potenza alla palla. Questo la rende perfetta sia per gli esperti, per i giocatori amatoriali e anche per i principianti che stanno ancora cercando di capire quale racchetta potrebbe essere quella ideale per loro.

Altrettanto buona
Yonex Nanoflare 170LT
La miglior racchetta da badminton
Tuttofare leggero, piacevole da giocare in qualsiasi situazione e senza punti deboli.

Ci aspettavamo molto da questa racchetta, visto che il suo marchio è il più noto nella disciplina del badminton, e noi di fatti non siamo rimasti delusi. Quando l’abbiamo tolta dall’imballaggio, siamo rimasti sorpresi dall’elegante borsa in cui era riposta. Non ci sono fasce per il manico, ma almeno l’impugnatura è abbastanza spessa per giocare senza un overgrip se necessario. Dato che l’impugnatura in sé è buona, ma non perfetta, vale ancora la pena considerare un nastro adesivo aggiuntivo.

La racchetta incordata pesa 82 grammi ed è quindi chiaramente una delle candidate più leggere nel test. Yonex usa la grafite per il fusto e il resto del telaio è fatto di una miscela di grafite, Nanocell NEO e grafite ad alto modulo. Questi sono buoni presupposti per una lunga durata, a patto di trattare la racchetta con cura.

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La miglior racchetta da badminton
Una buona alternativa: la Yonex Nanoflare 170LT.
La miglior racchetta da badminton
È solo leggermente più pesante dell'Airflow 74 Lite.
La miglior racchetta da badminton
La Nanoflare offre un buon mix tra maneggevolezza e potenza.
La miglior racchetta da badminton
L'impugnatura ha bisogno di un po' di miglioramento, e qui vale la pena di aggiungere un overgrip.
La miglior racchetta da badminton
Grazie al fusto flessibile e al peso leggero della testa, si ottiene abbastanza potenza nei colpi.
La miglior racchetta da badminton
Anche Yonex ha fatto la sua parte e ha progettato una bella borsa per le sue racchette.

Nel momento della prova pratica la Nanoflare 170LT è stata ben accolta da tutti i giocatori. Fatto che non ci ha sorpreso. Essendo una racchetta abbastanza leggera, oscilla naturalmente in modo piacevole, caratteristica evidente per gli inesperti del test. Di conseguenza, la Yonex ha impressionato anche nell’uso, anche se la FZ Forza Airflow 74 Lite ci ha convinto un po’ di più in questi due punti. La FZ Forza Airflow 74 Lite, d’altra parte, aveva piccoli deficit in termini di potenza. Aspetto tuttavia presente anche per la Nanoflare.

Tuttavia, Yonex sta facendo qualcosa per garantire che questa piccola debolezza sia eliminata il più possibile. Secondo le nostre misurazioni, la racchetta è leggermente pesante nella parte della testa, il che aumenta un po’ la massa dello swing in questa parte. Inoltre, il fusto è stato progettato per essere molto flessibile per sostenere la velocità di battuta, soprattutto per i principianti. In cambio, però, il giocatore deve rinunciare a una certa precisione, di solito garantita con un fusto più rigido.

Grazie a questa messa a punto, la durezza del colpo è assolutamente sufficiente nella stragrande maggioranza delle situazioni, almeno fino a quando non diverrete professionisti. A proposito, i principianti beneficeranno anche di una testa della racchetta isometrica, che è complessivamente più clemente grazie al più ampio sweet spot. La racchetta può essere incordata con una tensione massima di 11,5 chilogrammi, che è un buon valore.

Per i principianti, i giocatori occasionali o i giocatori un po’ più esperti, la Yonex Nanoflare 170LT è una scelta eccellente. Si comporta bene in tutte le situazioni di gioco e non ha debolezze degne di nota. Solo i giocatori che preferiscono l’attacco potrebbero volere più potenza sul colpo.

Per un gioco d’attacco: Babolat X-ACT 85XF

Se apprezzate la potenza assoluta nei colpi, la Babolat X-ACT 85XF è la scelta giusta. Questa è la controparte della FZ Forza e della Yonex. Pesa un po’ di più, ma offre molta potenza. Ciononostante, la racchetta è molto comoda da tenere in mano e reagisce in modo preciso.

Per un gioco d'attacco
Babolat X-ACT 85XF
La miglior racchetta da badminton
La candidata più potente del test, perfetta per i giocatori che amano giocare all'attacco.

Il fabbricante francese di racchette Babolat è diventato famoso soprattutto grazie alla sua collaborazione con uno dei professionisti del tennis di maggior successo del nostro tempo, Rafael Nadal, che ha giurato sulle racchette Babolat fin dall’inizio della sua carriera. L’X-ACT 85XF dimostra  che Babolat fa una bella figura anche con le racchette da badminton.

Con un peso di 92 grammi, la Babolat è una delle racchette più pesanti del nostro test in grafite ad alto modulo o in un’altra variante di carbonio. Questo significa che c’è sicuramente molto slancio per colpi forti, e che il bilanciamento leggermente pesante nella parte della testa rafforza questo effetto.

Non abbiamo misurato la velocità nel test, ma siamo sicuri che l’X-ACT 85XF avrebbe almeno conquistato il podio. Il fusto flessibile contribuisce anche all’alta velocità, aumentando anche l’effetto della frusta.

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La miglior racchetta da badminton
Massima potenza: la Babolat X-ACT 85XF.
La miglior racchetta da badminton
Con 92 grammi, tende ad essere uno dei candidati più pesanti e porta con sé tanta massa di movimento.
La miglior racchetta da badminton
In termini di flessibilità, non è quindi la migliore.
La miglior racchetta da badminton
Il nastro adesivo per il manico dà una grande tenuta e una buona sensazione.
La miglior racchetta da badminton
Il fusto flessibile contribuisce a offrire velocità al colpo.

Quindi i vantaggi sono chiari, ma come si comporta una racchetta così pesante nella gestione? Non così male come si potrebbe pensare. In effetti, la racchetta non si percepisce così pesante in gioco come indica la bilancia. Di conseguenza, raramente si ha la sensazione che l’X-ACT sia troppo lenta a reagire a colpi improvvisi. Certo, non si avvicina all’eccezionale flessibilità di una FZ Forza Airflow 74 Lite o una Yonex Nanoflare 170LT, ma considerando le sue caratteristiche, fa davvero un lavoro molto buono.

Qual è la ragione di questa sensazione di gioco? Non sappiamo spiegarlo razionalmente, ma l’impugnatura, che fornisce il miglior controllo sulla racchetta, influisce sicuramente. L’overgrip offre una presa eccellente, molta sensibilità per la racchetta stessa e, in più, rende la circonferenza abbastanza spessa anche per i giocatori con mani più grandi.

Naturalmente, ai colpi forti reagisce bene solo se si colpisce il volano perfettamente. Questo è garantito dalla forma isometrica della testa con uno sweet spot più ampio e dall’incordatura Babolat I-Feel 70, che pesa circa 10 chilogrammi. A proposito, la tensione massima delle corde è di 12 chilogrammi.

La Babolat X-ACT 85XF è fatta per i giocatori che amano colpire e attaccare, ma comunque non è esclusa per i principianti. Visto il prezzo, riteniamo che un giocatore occasionale non sia proprio propenso a questo acquisto.

Solida e potente: Talbot Torro Isoforce 1011.8

La Talbot Torro Isoforce 1011.8 ci ricorda un po’ la Babolat X-ACT 85XF, ma solo in una versione leggera. È quasi altrettanto potente nei colpi e non ha grandi debolezze nella gestione. Nel confronto diretto, notiamo che costa meno.

Solida e potente
Talbot Torro Isoforce 1011.8
La miglior racchetta da badminton
Un'alternativa abbastanza accessibile per i giocatori che non vogliono rinunciare alla piena potenza.

Talbot Torro pubblicizza la Isoforce 1011.8 con il Red Dot Design Award 2018, e anche noi pensiamo che la racchetta abbia ottenuto questo premio per una buona ragione. È progettata in bianco con elementi neri e grigi, che le donano un aspetto elegante. Quello che non si adatta bene è la fascia dell’impugnatura incollata male. L’estremità superiore sporge un po’, e secondo le recensioni su Amazon, questo capita spesso. Quest’aspetto non è un problema quando si gioca, ma rovina un po’ la prima impressione sulla racchetta.

La racchetta pesa 85 grammi, compreso l’overgrip, ed è fatta di grafite ad alto modulo rinforzata con Kevlar. il fusto e il telaio dell’Isoforce sono notevolmente sottili, il che dovrebbe minimizzare la resistenza all’aria. Viene fornita senza una borsa e solo in un sacchetto di plastica.

Con i suoi 85 grammi, ci si potrebbe aspettare una versatilità notevole: non è del tutto sbagliato, ma per noi la Isoforce 1011.8 ha chiaramente i suoi punti di forza nella potenza. Questa qualità è dovuta principalmente al suo peso nella parte della testa piuttosto accentuato, che permette di ottenere molta trazione sulla palla. Inoltre, la racchetta non è super pesante e la sua struttura è abbastanza sottile, il che rende facile la possibilità di colpire in modo veloce il volano nonostante non si usi molta forza.

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La miglior racchetta da badminton
Un'altra racchetta potente: la Talbot Torro Isoforce 1011.8.
La miglior racchetta da badminton
Bella: l'Isoforce 1011.8 ha ricevuto il Red Dot Design Award 2018.
La miglior racchetta da badminton
Sfortunatamente, la fascia dell'impugnatura sul nostro campione di prova, che in realtà è molto buona, è stata incollata un po' approssimativamente nella parte superiore.
La miglior racchetta da badminton
La zona Mega Power: qui le corde dovrebbero fare un'oscillazione migliore grazie a fori più grandi e quindi generare più velocità.
La miglior racchetta da badminton
Tuttavia, ci si può aspettare non solo un notevole livello di potenza, ma anche una solida gestione.
La miglior racchetta da badminton
Lo stelo è mediamente rigido, il bilanciamento è leggermente pesante nella parte della testa.

Il telaio sottile ha anche un effetto positivo sulla maneggevolezza. Le racchette più leggere hanno prestazioni leggermente migliori, ma per una racchetta così potente non ci si può davvero lamentare. Grazie al fusto mediamente rigido, c’è anche un buon equilibrio tra durezza e precisione.

Ci è piaciuta anche la presa: la fascia bianca dell’impugnatura rispetta il suo ruolo e migliora la sensazione generale. È un po’ un peccato che dopo poche ore di test abbia iniziato a lasciare macchie sulle mani.

C’è infine una piccola caratteristica speciale sulla testa della racchetta, la cosiddetta “Mega Power Zone” (MPZ). Sui lati destro e sinistro del telaio, i fori per l’incordatura sono leggermente più grandi, il che a sua volta dovrebbe permettere alle corde di oscillare meglio. Questo effetto contribuisce anche a una maggiore potenza, a patto che si colpisca la palla con lo sweet spot. A proposito, la Isoforce utilizza un’incordatura Galaxy Black, ed è possibile un massimo di 10 chilogrammi di durezza.

Queste caratteristiche rendono la Talbot Torro Isoforce 1011.8 un modello interessante per una vasta gamma di giocatori. Né principianti né giocatori esperti possono sbagliare. La Isoforce è anche una buona alternativa alla Babolat X-ACT 85XF.

Conveniente: Victor Ultramate 6

Soprattutto per i principianti, non serve nessuna racchetta costosa, perché ci sono anche racchette di marca di buona qualità ed economiche. Una di queste è la Victor Ultramate 6, che è robusta, ma non troppo pesante e perfetta per cominciare con questa disciplina. Questo modello è anche disponibile in un set. Così facendo si ottengono due racchette e tre palline a un prezzo molto equo. Ideale per introdurre i bambini al badminton.

Buona e conveniente
Victor Ultramate 6
La miglior racchetta da badminton
Una racchetta solida ed economica per i principianti, disponibile anche come set completo.

Ecco perché abbiamo preso l’Ultramate 6 come set completo. Le nostre aspettative sul set di marca erano più alte di quelle della concorrenza e non siamo stati delusi. La borsa blu con la parte superiore trasparente contiene due racchette e una scatola con tre palline. Quasi la caratteristica più importante: il contenitore! Questo permette ai volani di essere trasportati bene e in modo sicuro senza essere schiacciati nella borsa, cosa che purtroppo accade con molti set più economici.

Sia le racchette che le palline sono ben fatte, certo, non ci si può aspettare una qualità professionale da un set del genere, ma visto il prezzo non manca proprio nulla. L’unica cosa che un po’ infastidisce è l’odore chimico piuttosto forte che emana il manico delle racchette e che, anche dopo il periodo di prova, era ancora evidente.

Le racchette sono realizzate in carbonio e alluminio e danno un’impressione di robustezza, cosa non è scontata in questa fascia di prezzo. Con un peso totale di 92 e 90 grammi, sono tra le racchette più pesanti tra tutte quelle testate. Comunque, nessun altro modello tra i set economici pesava meno. La differenza di due grammi tra le due racchette è abbastanza normale.

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La miglior racchetta da badminton
Un affare per i principianti: la Victor Ultramate 6.
La miglior racchetta da badminton
La bilancia ha mostrato ben 90 grammi, che è meno della maggior parte delle altre racchette in questa fascia di prezzo.
La miglior racchetta da badminton
C'è poco da criticare sull'impugnatura, i principianti non devono necessariamente preoccuparsi di una fascia aggiuntiva.
La miglior racchetta da badminton
La testa della racchetta è ovale, ci sarebbe piaciuta un po' di più una forma isometrica.
La miglior racchetta da badminton
Il peso leggero nella parte della testa e la flessibilità media sono un buon punto di partenza per i principianti.
La miglior racchetta da badminton
L'Ultramate 6 è disponibile singolarmente o come set con due racchette e tre palline.
La miglior racchetta da badminton
Le palline mantengono la loro forma, ma dopo alcune ore di gioco all'esterno, sono apparsi i primi segni di usura.
La miglior racchetta da badminton
Il set è consegnato in una borsa blu, le palline sono ben protette nella scatola.

Nella prova pratica, il peso ridotto rispetto agli altri set è stato subito evidente. Mentre altre racchette con oltre i 100 grammi si sentono pesanti, la Ultramate 6 è molto più facile da gestire. La presa molto buona gioca un ruolo importante anche qui. Non c’è un overgrip aggiuntivo, ma comunque non si ha mai la sensazione che la racchetta possa scivolare nella mano.

Anche i colpi veloci e quelli più forti non sono un problema, grazie soprattutto al bilanciamento leggermente pesante nella parte della testa. Se proprio ci si vuole lamentare, si potrebbe desiderare una forma isometrica della testa invece di quella ovale. Questo renderebbe lo sweetspot più ampio e quindi più adatto ai principianti. Nel complesso, le racchette non mostrano alcuna vera debolezza sotto nessun aspetto, anche se è giusto dire che le racchette singole più costose hanno dei dettagli nettamente migliori.

Delle buone palline sono altrettanto importanti

L’unica cosa che manca è una descrizione sulle tre palline di nylon. Tra tutti i set, queste sono di gran lunga le palline migliori, anche se non sono perfette. Grazie al contenitore già menzionato, sono arrivate in una forma impeccabile. Dove quasi tutte le altre palline hanno subito deformazioni, qui tutto è rimasto nella forma originaria. Il risultato permette delle caratteristiche di volo costanti e facilmente prevedibili. Grazie alla solida base in sughero, i colpi potenti hanno una buona estensione. Molte altre palline erano semplicemente troppo leggere per un risultato del genere.

Solo dopo alcune ore di test e di errori occasionali, abbiamo notato leggere crepe nel nylon. Tuttavia, tali segni d’usura difficilmente possono essere evitati nel medio termine, soprattutto se si gioca all’aperto.

Questo significa che la Victor Ultramate 6 non è solo consigliabile come racchetta singola a basso prezzo, ma anche come set. Nel rapporto qualità prezzo non possiamo dire assolutamente nulla. I principianti o le famiglie con bambini acquisteranno un set eccellente per poter fare i primi passi nel mondo del badminton.

La concorrenza

Victor V-4400

La Victor V-4400 ha caratteristiche molto vicine ai modelli da noi consigliati. In particolare è un po’ simile alla Yonex Nanoflare 170LT nelle sue caratteristiche e nel comportamento di gioco. La V-4400 è consegnata in una borsa nera. La racchetta stessa è anche prevalentemente nera opaca con elementi rossi e bianchi. Grazie all’impugnatura impeccabile, può essere usata bene anche senza un nastro adesivo aggiuntivo.

La marca Victor sostiene che la racchetta pesa 85 grammi, ma la nostra bilancia indica solo 80 grammi. Nonostante questo, a diverse persone la racchetta sembrava più pesante di quanto dicesse la bilancia. Uno dei motivi potrebbe essere il bilanciamento leggero e un po’ pesante nella parte alta, combinato con la struttura Wave-Magan, che dovrebbe offrire più stabilità nel telaio e di conseguenza più controllo e migliore precisione.

A differenza della maggior parte delle altre racchette di marca nel test, la testa della V-4400 non è isometrica, ma ovale. Questo si traduce in uno sweetspot leggermente più piccolo, ma che permette più di potenza. La racchetta è incordata con le Ashaway ZyMax 66 Fire Power, con una durezza massima di 11 chilogrammi.

Nella prova pratica, ci è voluto un po’ per classificare correttamente la V-4400. Alla fine possiamo definirla un all-rounder piuttosto leggero che molti giocatori saranno in grado di gestire bene.

Yonex Astrox 22F

La Yonex Astrox 22F è una racchetta unica: è caratterizzata da una eccessiva leggerezza e da un peso preponderante nella parte superiore. In totale abbiamo solo 68 grammi. Per ridurre il peso della racchetta, Yonex ha mantenuto l’intero telaio, compreso il manico, molto sottile. Logicamente, questo assicura una maneggevolezza di prima classe e una sensazione piacevole in ogni momento. Il fusto  rigido facilita anche il controllo della palla e fornisce una risposta al colpo immediata.

Anche se riteniamo che questa racchetta sia ottima per le sue qualità, il peso ridotto richiede pratica per abituarsi. L’impugnatura è troppo sottile per la maggior parte delle mani e non offre sempre una tenuta sufficiente. Un overgrip aggiuntivo, che non è incluso è quindi un must, anche per i giocatori amatoriali.

Oliver Power P-950

La racchetta Oliver Power P-950 da noi testata, ci ha sorpreso in termini di bilanciamento durante la misurazione iniziale. Il produttore descrive la Power P950 come leggermente pesante nella parte superiore, ma secondo le nostre misurazioni è piuttosto equilibrata e persino più pesante nella parte del manico. Durante la prova pratica, abbiamo subito notato che i punti di forza dell’Oliver risiedono nel controllo e nella gestione della palla piuttosto che nella potenza dei suoi colpi. Con la testa isometrica e il suddetto equilibrio, anche i principianti riuscivano ad effettuare molti colpi nello sweet spot, e le palline sono state spesso piazzate bene.

I giocatori meno esperti dovrebbero beneficiare anche del fatto che la Power P-950 sembra più leggera di quanto non sia grazie alla sua accordatura. Noi consigliamo questo modello ai principianti e ai giocatori amatoriali.

Li Ning Turbo Force 1000

La Li Ning Turbo Force 1000 è una buona racchetta per le diverse tipologie di gioco. Viene fornita in una borsa rossa e ci colpisce con il suo design blu scuro e verde chiaro. Quando si gioca, tuttavia, la racchetta non ci soddisfa. Questo non significa che sia una cattiva racchetta, al contrario. Risulta buona in termini generali, ma non eccelle in nessun aspetto.

Il bilanciamento è piuttosto equilibrato e questo si sente anche quando si colpisce. Non si ha la sensazione che la potenza applicata sia perfettamente trasferita alla palla. Il volano non raggiunge una velocità superiore alla media. La racchetta è adatta per i principianti più ambiziosi o per i giocatori occasionali attenti al prezzo.

Talbot Torro Isoforce 951.8

Oltre alla Isoforce 1011.8 abbiamo avuto in prova anche un’altra racchetta della serie Isoforce di Talbot Torro, ovvero la Talbot Torro Isoforce 951.8. Rispetto a sua sorella maggiore, la 951.8 è un po’ più economica, ma con 92 grammi è anche più pesante e di conseguenza più ingombrante e lenta nella reazione.

Altre differenze tra le due Isoforce si trovano nel telaio e nella testa. La 951.8 ha un miglior bilanciamento e una testa della racchetta più spessa con una forma ovale, invece che isometrica. In pratica, difficilmente si notano queste differenze, ma come già detto, la 951.8 è più pesante e richiede più forza.

Il test passo per passo

Dopo l’arrivo delle racchette da badminton abbiamo prima valutato con cosa venisse fornito il prodotto alla consegna. Dei punti in più sono stati assegnati per una borsa di trasporto e per fasce per il manico aggiuntive. Con i set abbiamo anche controllato se le palline fossero confezionate in una scatola o meno.

Poi abbiamo esaminato non solo il peso, rispetto alle specifiche del produttore, ma anche il bilanciamento. Abbiamo bilanciato le racchette su un bordo sottile e misurato la distanza dal manico. Per la maggior parte dei casi i valori corrispondono, ma di tanto in tanto abbiamo trovato piccole differenze. Infine, abbiamo misurato lo spessore delle impugnature, con o senza overgrip, qualora fossero presenti.

La miglior racchetta da badminton
Le 16 racchette da noi testate.

Abbiamo poi controllato la lavorazione delle racchette. Sotto questo aspetto non ci sono state brutte sorprese: quasi tutte le racchette sembrano essere di qualità molto alta. Sono stati rari i casi in cui le fasce per il manico non fossero correttamente incollate o che lasciassero macchie  sulle mani. Abbiamo anche osservato il design, perché si sa, anche l’occhio vuole la sua parte.

Dopo aver valutato le caratteristiche generali abbiamo testato le racchette in gioco e se soddisfacessero in campo le loro rispettive proprietà. A causa della pandemia abbiamo dovuto svolgere la prova pratica all’aperto, ma questo aspetto ci ha permesso di confrontare le racchette anche con il vento. Le raffiche di vento improvvise richiedono una buona gestione delle racchette, mentre è necessaria molta potenza contro una brezza leggera e costante.

Domande più frequenti

A cosa fare attenzione quando si acquista una racchetta da badminton?

Nel complesso occorre prestare attenzione a tre cose: peso, materiale e prezzo. Dal nostro punto di vista, anche per i principianti vale la pena investire in una racchetta in carbonio di 95 grammi o meno. Alcune di queste non sono molto più costose delle racchette in acciaio, ma è più piacevole tenerle in mano. Tuttavia, non deve essere una racchetta che costa più di 100 euro. Soprattutto all’inizio non si nota molto la differenza.

Come trovare la racchetta perfetta?

Le racchette da badminton differiscono in molti piccoli componenti tra cui il peso, il bilanciamento e la flessibilità. Per trovare una racchetta adatta al proprio stile sono essenziali l’esperienza e il provare più volte.

Quanto dovrebbe pesare una racchetta da badminton?

Per non sbagliare, all’inizio sarebbe opportuno trovare un modello con un peso tra i 75 e i 95 grammi. Gli esemplari oltre i 100 grammi si sentono in mano sempre più pesanti, mentre le racchette troppo leggere mancano di massa per i colpi potenti. Nella gamma tra 75 e 95 grammi, tutto dipende dalle vostre preferenze e dal vostro stile di gioco.

Di che materiale è fatta una racchetta di buona qualità?

Le racchette da badminton di buona qualità sono di solito fatte di carbonio. Tuttavia spesso viene usata, per esempio, la grafite ad alto modulo, un materiale leggero e allo stesso tempo rigido. Le racchette in acciaio, d’altra parte, sono difficilmente raccomandabili perché troppo pesanti.

Quanto costa una buona racchetta?

La fascia di prezzo per le racchette da badminton parte da circa 10 euro, ma una racchetta di alta qualità può costare fino a 200 euro. Il nostro test ha mostrato che si possono ottenere solidi modelli in ogni aspetto anche da marche note e per soli 25 euro. Questo può essere sufficiente per giocatori occasionali o amatoriali. Le racchette che ci hanno convinto di più nel test hanno un prezzo compreso tra 60 e 110 euro.

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