Le migliori cuffie in-ear Test: Aufmacher Inears Anc 1
test
Pubblicato: 7.12.2021

Le migliori cuffie in-ear noise cancelling

Abbiamo testato 42 cuffie in-ear con cancellazione del rumore. Per noi, le migliori sono le Samsung Galaxy Buds Pro. L’efficiente cancellazione del rumore può essere adattata, grazie all’app, al contesto circostante. L’eccellente suono e la buona vestibilità sono adatti ad un uso a lungo termine.

Thomas Johannsen
Thomas Johannsen
durante la formazione come tecnico radiotelevisivo, ha scoperto la sua passione per i test, che scrive ormai da più di 20 anni. Scrive per diverse riviste online di tecnologia, come hifitest.de, av-magazin.de, Heimkino, HIFI.DE e d-pixx.
Miryam Cocco
Miryam Cocco
appassionata delle lingue straniere, è laureata in Germanistica e Anglistica. Si occupa da anni di traduzioni di testi e assistenza linguistica tra il tedesco e l’italiano.
Aggiornamento informazioni

Testiamo in continuazione nuovi prodotti e revisioniamo i nostri consigli con regolarità. Vi informeremo non appena questo articolo sarà stato aggiornato.

Tutti conoscono la situazione: si vuole ascoltare musica rilassante in treno, sull’autobus o mentre si fa jogging, ma il chiacchiericcio circostante, il rumore del traffico o altri suoni esterni costringono ad alzare il volume così tanto che non si può chiamarlo più relax.

Le cuffie in-ear con noise cancelling (cancellazione attiva del rumore) possono aiutare. Riducono il rumore di fondo grazie ad una tecnologia elettro-acustica. Questo funziona incredibilmente bene, ma con le cuffie in-ear, un po’ di rumore di fondo arriva comunque. A tal proposito svolgono invece un isolamento migliore le cuffie on ear, dette anche sovraurali, che grazie alla loro forma coprono l’intero padiglione auricolare.

Abbiamo testato 42 cuffie in-ear con cancellazione attiva del rumore, 37 modelli sono attualmente ancora disponibili. Le cuffie completamente senza fili True Wireless stanno diventando sempre più popolari, mentre quelle senza bluetooth ma con cavo non sono quasi più sul mercato. Ecco le nostre raccomandazioni in una breve panoramica.

I nostri consigli in breve

Le migliori

Samsung Galaxy Buds Pro

Test Le migliori cuffie in-ear: Samsung Galaxy Buds Pro
Le Galaxy Buds Pro offrono una funzione noise cancelling regolabile grazie all'app e un suono davvero eccezionale.

Samsung ha messo a segno un vero colpo con le Galaxy Buds Pro. Il grado di isolamento dai rumori esterni può essere regolato ampiamente attraverso la sofisticata app, e non occore togliersele se si ha una conversazione con qualcuno. Si adattano molto comodamente alle orecchie e offrono un’eccellente qualità del suono, anche quando si parla al telefono. Inoltre la batteria dura a lungo.

Se i soldi non contano

Technics EAH-AZ70WE

Test Le migliori cuffie in-ear: Technics EAH-AZ70WE
Technics presenta con il suo AZ70W una vera ricercatezza. Suono eccellente e una buona funzione di noise cancelling.

Le Technics EAH-AZ70WE sono fabbricate con uno standard elevato e convincono ampiamente per un suono eccellente e una cancellazione del rumore molto efficace. Si azionano sia tramite touch che tramite l’app. L’applicazione permette di regolare la funzione cancellazione del rumore e impostare le proprie preferenze del suono. Sono più costose delle nostre preferite, ma leggermente superiori nella maggior parte delle funzioni tecniche.

Le migliori con archetto

Huawei FreeLace Pro

Test Le migliori cuffie in-ear: Huawei FreeLace Pro
Il FreeLace Pro di Huawei è fornito di un archetto.

Gli auricolari Huawei FreeLace Pro sono tenuti insieme da un archetto. Su di esso sono presenti i pulsanti per il controllo del dispositivo e anche la batteria. Il singolo cavo di connessione, che oramai è noto essere stato rimosso dai dispositivi True Wireless, ha i suoi vantaggi. Con questo archetto non c’è rischio di perdersi un auricolare. Il suono del FreeLace Pros è molto buono, e le funzioni ANC e talk-through possono essere regolate a vicenda con l’aiuto di un’app.

Le migliori per iPhone

Apple AirPods Pro

Test Le migliori cuffie in-ear: Apple AirPods Pro
Apple ha dotato gli AirPods di una cancellazione attiva del rumore, e li ha rinonimati AirPods Pro.

Con gli AirPods Pro, Apple ha inserito negli AirPods la cancellazione attiva del rumore. Per consentire ciò, gli stessi in-ear sono stati completamente ridisegnati. Gli auricolari devono ora coprire completamente l’orecchio. Purtroppo, attualmente ci sono ancora alcune limitazioni che riguardano in particolare la cancellazione del rumore. Questo perché apparentemente Apple ha integrato il funzionamento degli AirPods Pro in iOS dalla versione 13.2. Non c’è ancora un’app adatta che supporta anche i vecchi iPhone, e in questo caso ci si deve accontentare delle funzioni rudimentali, e lo stesso vale se si usano con gli smartphone Android.

Convenienti

Soundcore Life P3

Test Le migliori cuffie in-ear: Soundcore Life P3
Anker presenta un dispositivo ad un incredibile prezzo: i Soundcore Life P3, che hanno anche la funzione cancellazione del rumore.

Le Soundcore Life P3 sono l’ultima uscita del produttore Anker. Per il prezzo che hanno, si presentano con caratteristiche sorprendenti, per esempio, la custodia può anche essere caricata in modalità wireless su un pad di ricarica Qi corrispondente. Le cuffie bluetooth funzionano particolarmente bene con l’app dell’azienda, che permette numerose impostazioni di suono e ANC. Attualmente non è presente sul mercato un altro dispositivo a questo prezzo con la funzione cancellazione attiva del rumore.

Tabella di confronto

Le miglioriSamsung Galaxy Buds Pro
Se i soldi non contanoTechnics EAH-AZ70WE
Le migliori con archettoHuawei FreeLace Pro
Le migliori per iPhoneApple AirPods Pro
ConvenientiSoundcore Life P3
Sony WF-1000XM3
Sony WF-1000XM4
Bose QuietComfort Earbuds
JBL LivePro+ TWS
Bowers & Wilkins PI7
LG TONE Free FN7
1More EHD9001BA
Soundcore Liberty Air 2 Pro
Audio-Technica ATH-ANC300TW
Tronsmart Apollo Bold
Sennheiser Momentum True Wireless 2
1More ComfoBuds Pro ES901
Samsung Galaxy Buds Live
Razer Hammerhead Pro
Epic Air ANC True Wireless
1More E1004BA
Panasonic RZ-S500W
Huawei FreeBuds 3i
Huawei FreeBuds Pro
Huawei FreeBuds 4i
1More EHD9001TA
Bowers & Wilkins PI4
Bose QuietComfort 20
Sony WI-1000X
Libratone Q Adapt In-Ear
Libratone TRACK+
EarFun Air Pro
Audio-Technica ATH-ANC33iS
Sony WF-1000X
EarFun Free Pro
Aukey EP-N5
Huawei FreeBuds 4
Test Le migliori cuffie in-ear: Samsung Galaxy Buds Pro
  • Suono eccezionale
  • Funzione noise cancelling regolabile
  • Funzione hear-through
  • Comoda vestibilità
  • App di controllo eccellente
Test Le migliori cuffie in-ear: Technics EAH-AZ70WE
  • Suono eccellente
  • Noise cancelling e hear-through regolabile
  • Lunga durata batteria
  • Nessuna classe di protezione
Test Le migliori cuffie in-ear: Huawei FreeLace Pro
  • Ottimo suono
  • Buona vestibilità
  • Ottimi risultati durante le chiamate
  • Nessun cavo di emergenza
Test Le migliori cuffie in-ear: Apple AirPods Pro
  • Ottimo suono
  • Ottima funzione di cancellazione del rumore
  • Buona vestibilità
  • Sconsigliabili con sistema Android, offre funzioni limitate
Test Le migliori cuffie in-ear: Soundcore Life P3
  • Buon suono
  • Buone componenti
  • Diverse impostazioni nell'app per la funzione cancellazione attiva del rumore
Test Le migliori cuffie in-ear: Sony WF-1000XM3
  • Suono eccellente
  • Supporta audio hires
  • App per iOS e Android disponibili
  • Qualità delle telefonate discreta
Test Le migliori cuffie in-ear: Sony WF-1000XM4
  • Ottimo suono
  • Supporta audio hires
  • App con numerose funzioni
  • Ottimo aspetto
  • Chiamate non sempre nitide
Test Le migliori cuffie in-ear: Bose QuietComfort Earbuds
  • Ottimo suono
  • Ottima vestibilità
  • App con numerose funzioni
  • Durante le telefonate suono discreto
Test Le migliori cuffie in-ear: JBL LivePro+ TWS
  • Ottimo suono
  • App con numerose funzioni
  • Buona funzione cancellazione del rumore
Test Le migliori cuffie in-ear: Bowers & Wilkins PI7
  • Ottimo suono
  • Buona funzione cancellazione del rumore
  • Custodia con bluetooth
  • Durata limitata della batteria
Test Le migliori cuffie in-ear: LG TONE Free FN7
  • Ottimo suono
  • Buona vestibilità
  • Con modalità di auto pulizia
  • App con numerose funzioni
  • Autonomia batteria molto ridotta
Test Le migliori cuffie in-ear: 1More EHD9001BA
  • Buon suono
  • Compatibile con AAC e LDAC
  • Funzioni di emergenza sul cavo
  • Funzione noise cancelling regolabile su due livelli
  • Qualità discreta dell'audio durante le chiamate
Test Le migliori cuffie in-ear: Soundcore Liberty Air 2 Pro
  • Suono chiaro
  • Numerose impostazioni, grazie all'app per la funzione ANC
  • Custodia ricaricabile con poca capacità di ricarica
Test Le migliori cuffie in-ear: Audio-Technica ATH-ANC300TW
  • Suono eccellente, preciso e differenziato
  • Noise cancelling e hear through regolabile su tre livelli
  • Pulsanti di controllo complicati sulle in-ear
Test Le migliori cuffie in-ear: Tronsmart Apollo Bold
  • Con apt-X, AAC e compatibile con SBC
  • ANC e Talk-Through difficili da impostare
Test Le migliori cuffie in-ear: Sennheiser Momentum True Wireless 2
  • Suono eccezionale
  • Semplice utilizzo attraverso touch e app
  • Lunga durata della batteria
  • Funzione cancellazione attiva del rumore non regolabile
Test Le migliori cuffie in-ear: 1More ComfoBuds Pro ES901
  • Suono molto buono
  • ANC plus con due livelli
  • Cancellazione die rumori del vento
  • Telefonate con distorsione del suono.
Test Le migliori cuffie in-ear: Samsung Galaxy Buds Live
  • Suono eccellente
  • Forma dell'auricolare innovativa
  • Semplice utilizzo
  • ANC non regolabile
Test Le migliori cuffie in-ear: Razer Hammerhead Pro
  • Ottimo suono
  • Trasmissione dati con minima attesa
  • Controllo dell'app con numerose funzioni
  • ANC molto semplice
Test Le migliori cuffie in-ear: Epic Air ANC True Wireless
  • Buon suono die bassi
  • Lunga durata batteria
  • Disturbo del suono molto accentuato durante la telefonata
Test Le migliori cuffie in-ear: 1More E1004BA
  • Funzioni di emergenza sul cavo
  • Aspetto del design molto curato
  • Buon suono
  • Funzione di noise cancelling regolabile su due livelli
  • Leggeri rumori con la funzione NC attiva
Test Le migliori cuffie in-ear: Panasonic RZ-S500W
  • Buon suono
  • Ricca scelta di impostazioni del suono e del NC attraversi l'app
  • Comprensione della voce in uscita molto distorta
Test Le migliori cuffie in-ear: Huawei FreeBuds 3i
  • Buon suono
  • Semplice utilizzo attraverso il touch
  • Ottima chiarezza dell'audio durante le chiamate
  • Noise cancelling molto elementare
Test Le migliori cuffie in-ear: Huawei FreeBuds Pro
  • Buon suono
  • Buona app
  • Si estraggono difficilmente dalla custodia
Test Le migliori cuffie in-ear: Huawei FreeBuds 4i
  • Suono molto buono
  • Si estraggono difficilmente dalla custodia
  • Nessuna app
Test Le migliori cuffie in-ear: 1More EHD9001TA
  • Ottimo suono
  • Compatibile con aptX
  • Incredibile design
  • Componenti aggiuntivi davvero soddisfacenti
  • Comprensione della voce in uscita molto distorta
Test Le migliori cuffie in-ear: Bowers & Wilkins PI4
  • Suono molto buono
  • Aspetto di qualità
  • Funzione noise cancelling molto buona
  • Numerose funzioni per il telefono
Test Le migliori cuffie in-ear: Bose QuietComfort 20
  • Funzione noise cancelling molto buona
  • Modello differente per Android o iOS
  • Non utilizzabile con iPhone 7
  • Molto costoso
Test Le migliori cuffie in-ear: Sony WI-1000X
  • Noise cancelling molto buono e regolabile
  • Suono eccellente
  • Supporto audio HiRes anche tramite bluetooth
  • Davvero costoso
Test Le migliori cuffie in-ear: Libratone Q Adapt In-Ear
  • Ottimo suono
  • Noise cancelling regolabile su tre livelli
  • Connessione Lightning - si connette direttamente all'iPhone o all'iPad
Test Le migliori cuffie in-ear: Libratone TRACK+
  • Noise cancelling regolabile su tre livelli
  • Buon suono
  • Compatibile con aptX
  • Il cavo che passa attorno al collo è scomodo e nel caso anche troppo corto
Test Le migliori cuffie in-ear: EarFun Air Pro
  • Buon suono
  • Buona vestibilità
  • Noise cancelling di efficienza moderata
Test Le migliori cuffie in-ear: Audio-Technica ATH-ANC33iS
  • Con pile AAA sono ideali per viaggi
  • Buon suono
  • Buona vestibilità
  • Noise cancelling e aspetto potrebbero essere migliori
Test Le migliori cuffie in-ear: Sony WF-1000X
  • Buon suono
  • Noise cancelling regolabile su due livelli, molto efficiente
  • Breve autonomia
  • Durante le chiamate difficoltà nella comunicazione
Test Le migliori cuffie in-ear: EarFun Free Pro
  • Comfort nella vestibilità
  • Suono debole
Le migliori cuffie in-ear Test: Aukey
  • Buon suono
  • Lunga durata della batteria
  • Durante le chiamate, difficoltà nella comunicazione
  • Noise cancelling quasi senza beneficio
Test Le migliori cuffie in-ear: Huawei FreeBuds 4
  • Buon suono
  • Noise cancelling a causa della forma quasi senza beneficio
  • Assenza di app
Mostra dettagli prodotto

Come funziona la cancellazione elettronica del rumore?

Come per tutti gli in-ear, anche per le cuffie in-ear noise cancelling vale questa regola: quanto migliore è la vestibilità, tanto più comodi sono gli auricolari nell’orecchio e di conseguenza si ha un suono migliore.

Con una buona aderenza negli orecchi, molti dei rumori ambientali sono già attutiti, ma quelli tipici dei viaggi come i motori di treni, navi e aerei o il chiacchiericcio delle persone attorno, sono ancora chiaramente percepibili e infastidiscono l’ascolto della musica.

Le cuffie in-ear con cancellazione attiva del rumore non si basano quindi solo sull’isolamento acustico meccanico, ma fanno un passo avanti e  riducono il rumore ambientale con un trucco “fisico”: come si combatte il fuoco con il fuoco, si può spegnere il suono con l’anti-suono .

Il rumore viene eliminato con l’anti-rumore

Il suono non è altro che aria messa in oscillazione, cioè è composto da onde. Se le creste d’onda si incontrano, si sommano e il suono diventa più forte. Se invece una cresta d’onda incontra una depressione d’onda, entrambe si annullano a vicenda e il risultato è il silenzio.

Questo principio fisico è utilizzato nella soppressione attiva del rumore. Perché questo funzioni, i microfoni sono integrati negli auricolari così da captare il rumore esterno.

L’elettronica intelligente genera un antisuono. Questo viene riprodotto attraverso le cuffie in aggiunta alla musica. Quando il rumore interno incontra il rumore esterno, le onde sonore del rumore si annullano a vicenda, lasciando solo la musica. Da qui il termine “cancellazione del rumore” (noise cancelling).

Questo sembra semplice in teoria, ma nell’implementazione pratica, i dettagli sono importanti. Molti produttori impostano la cancellazione del rumore in modo selettivo. Sono ad esempio inserite alcune gamme di frequenza che corrispondono al rumore del motore di un aereo. Queste vengono egregiamente eliminate, ma altri rumori, che presentano altre frequenze, non rientrano in quelle inserite nel dispositivo e quindi non vengono cancellate.

Le migliori cuffie in-ear Test: In Ear
Dal 2019 anche Apple offre dispositivi senza fili con la funzione noise cancelling.

Di certo però, a seconda dell’ambiente, non si vuole essere completamente isolati dal mondo esterno. Probabilmente gli annunci del treno si vogliono sentire in tempo reale ed è bene riconoscere anche conversazioni importanti in ufficio. Quindi se tali suoni possono arrivare all’utente, mentre rumori fastidiosi di sottofondo possono essere evitati, allora stiamo parlando davvero di cuffie ideali.

Sony, in particolare, sta prendendo un approccio intelligente con la sua nuova gamma di cuffie a cancellazione attiva del rumore. Il WI-1000X ha un sofisticato sistema elettronico che fa proprio questo, analizza l’ambiente, sopprime i fattori di rumore indesiderati e lascia entrare selettivamente tutti gli annunci e le comunicazioni.

Questo sembra ancora più complicato di una “semplice” cancellazione di rumori esterni, e in effetti lo è. La vera arte è consentire tale funzione senza che la qualità del suono della musica ne soffra troppo. Le cuffie con cancellazione del rumore non sono quindi ideali per chi desidera una qualità del suono perfetto. Nonostante la cancellazione di eccessivi rumori di sottofondo, le cuffie dovrebbero essere godute nella tranquillità della propria casa.

Il noise cancelling influenza la qualità della musica

Un altro svantaggio delle cuffie con cancellazione attiva del rumore è che l’elaborazione elettronica è fatta da un processore, che ha bisogno di energia. Pertanto, anche gli auricolari con cancellazione del rumore di solito hanno bisogno di una batteria ricaricabile. L’eccezione è il Q Adapt in-ear di Libratone, che si alimenta direttamente dallo smartphone tramite il suo connettore Lightning, in questo caso possibile solo con l’iPhone.

Bluetooth o cavo?

Anche nei dispositivi in-ear con cancellazione attiva del rumore, la tendenza si sta gradualmente spostando sempre più verso la connessione bluetooth. Mentre con il Bose QC20 cablato si doveva scegliere tra Android e iOS, questa particolarità è andata superata con il modello QC30, che risulta pienamente compatibile con entrambe le piattaforme grazie alla connessione bluetooth.

Anche la connessione tra i due in-ear avviene sempre più spesso via bluetooth, quindi i True Wireless In-Ear si fanno strada anche qui. Molte persone, tuttavia, non trovano questi piccoli dispositivi poi così comodi. Gli atleti in particolare preferiscono le in-ear cablate o almeno quelle con un archetto.

A parte il loro chiaro orientamento verso Android o iPhone, le cuffie con filo hanno un serio vantaggio: funzionano anche con una batteria scarica, visto che si attaccano come semplici cuffie. I modelli bluetooth si spengono totalmente quando la batteria è scarica.

Le migliori cuffie in-ear Test: Samsung Galaxy Budspro 1

Le migliori: Samsung Galaxy Buds Pro

Con le Galaxy Buds Pro, Samsung ha sviluppato con coerenza le in-ear True Wireless con cancellazione attiva del rumore. Particolarmente importanti sono stati una vestibilità confortevole e le dimensioni compatte sia delle in-ear che della custodia, utile anche per la ricarica. Quando si tratta di suono, Samsung si affida all’esperienza di AKG. Il logo AKG sul coperchio della scatola di ricarica è sempre presente.

Le migliori
Samsung Galaxy Buds Pro
Test Le migliori cuffie in-ear: Samsung Galaxy Buds Pro
Le Galaxy Buds Pro offrono una funzione noise cancelling regolabile grazie all'app e un suono davvero eccezionale.

Dopo che le Galaxy Buds Live con il loro design a forma di fagiolo e la loro vestibilità innovativa non hanno affatto convinto, le Galaxy Buds Pro sono state completamente riprogettate. A prima vista, le in-ear sembrano come la maggior parte delle altre della loro categoria, ma una volta all’orecchio, ci si rende conto che Samsung ha modificato il convenzionale design. Gli in-ear sono diventati leggermente a forma di imbuto e con questa conformazione scivolano ancora meglio nel canale uditivo.

Lavorazione e caratteristiche

I Galaxy Buds Pro sono disponibili in tre varianti di colore: argento, viola e nero, tutti lucidi. La custodia di ricarica è diventata abbastanza compatta, e può quindi stare in una piccola tasca, si carica tramite USB-C, e un cavo di ricarica adatto è incluso. La batteria ha una capacità sufficiente per caricare le in-ear almeno tre volte. Il caricatore per la custodia è assente, così come succede per altri dispositivi e quindi è necessario utilizzare il caricatore dello smartphone o un altro alimentatore USB. Poiché la custodia è anche compatibile con lo standard Qi, questa può anche essere caricata induttivamente, cioè senza fili.

Oltre questa attrezzatura extra, i Galaxy Buds sono accompagnati da tre cuffiette auricolari in silicone di ricambio.

Con cancellazione attiva del rumore, una carica è sufficiente per sette ore di musica

La capacità della batteria ricaricabile nella custodia di ricarica compatta è sufficiente per caricare completamente le cuffie per ben tre volte e mezzo.

Nel nostro test, una carica dei due auricolari è stata sufficiente per ben sette ore di ascolto continuo, a tutto volume e con la cancellazione del rumore attivata. Se la cancellazione del rumore è disattivata, raggiunge anche le  otto ore di riproduzione.

1 di 4
Le migliori cuffie in-ear Test: Samsung Galaxy Budspro 2
I Galaxy Buds sono abbastanza piccoli, così come la custodia di ricarica, ma entrambi hanno abbastanza capacità della batteria per diverse ore di intrattenimento musicale.
Le migliori cuffie in-ear Test: Samsung Galaxy Budspro Inears
La forma delle in-ear si adatta bene all'orecchio, sono comode da indossare e sigillano molto bene all'esterno.
Le migliori cuffie in-ear Test: Samsung Galaxy Budspro
Le tre paia di cuffiette extra sono di solito sufficienti. Il cavo di ricarica obbligatorio e la custodia di ricarica sono inclusi.
Le migliori cuffie in-ear Test: 1k Samsung Galaxy Buds Pro
I Galaxy Buds sono disponibili nei colori argento, viola e nero.

Comunicazione intelligente

Per la prima volta, i Galaxy Buds Pro Pro sono azionati tramite il touch sulle in-ear stesse. Come al solito, ci si abitua rapidamente. L’inserimento e la sincronizzazione tra i due auricolari può leggermente innervosire, e a tal proposito gioca un ruolo importante l’app gratuita Wear di Samsung. Ricordiamo che le superfici touch possono essere disattivate senza problemi.
Con l’aiuto dell’app i Galaxy Buds Pro possono essere utilizzati in modo davvero comodo e versatile. Questa app funziona con quasi tutti i dispositivi indossabili Samsung. I Galaxy Buds Pro devono essere selezionati e attivati dopo l’installazione e la configurazione. Oltre a una regolazione personalizzata del touch, possono essere regolati anche la funzione di aggiornamento e ricerca, l’intensità della cancellazione attiva del rumore e il talkthrough.

Ampia possibilità di regolazione nell’app

Particolare su questo dispositivo è la ricezione della voce di chi lo indossa. Gli auricolari pensano che sia in attivo una conversazione e quindi fanno entrare il suono della voce, solo dopo deici secondi di silenzio, i rumori esterni vengono nuovamente bloccati e la musica si alza di nuovo. Naturalmente, questa impostazione di dialogo può anche essere disattivata. Le caratteristiche sonore degli auricolari possono essere selezionate da un totale di sei preimpostazioni. Manca un controllo del suono sotto forma di equalizzatore, ma tramite un aggiornamento potrebbe essere facilmente aggiunto.

Suono e conformazione dell’auricolare

Nonostante la superficie liscia e lucida, i Galaxy Buds Pro sono facili da inserire e trovano la giusta posizione come per magia. Come sempre, la buona tenuta serve a un doppio scopo. Da un lato, funge da tappo per i rumori esterni, e dall’altro, il suono viene avvertito meglio.

Il suono delle Galaxy Buds è davvero qualcosa di speciale, perché gli specialisti dell’audio hanno inserito due altoparlanti dinamici nelle piccole in-ear. Uno è responsabile dei bassi e dei medi, l’altro degli alti. Ognuno dei due altoparlanti deve quindi riprodurre solo una parte della banda di frequenza ed è specializzato per questa.

Le prestazioni dei Galaxy Buds Pro sono corrispondentemente a banda larga. Dai bassi più profondi agli alti più fini e scintillanti, tutto viene riprodotto in modo pulito e preciso. Le in-ear trasmettono un’immagine sonora che difficilmente ci si aspetterebbe da queste piccoli aggeggi. Allo stesso tempo, il basso non sembra forzato, né le frequenze basse e alte sono aiutate da una regolazione del volume. A seconda dei gusti questo può essere regolato con i preset nell’app, ma non riteniamo che sia stato necessario per noi. Per completezza, va detto che l’ANC non ha alcuna influenza udibile sul suono. Inoltre, i Buds Pro forniscono anche un’ottima chiarezza del discorso durante le telefonate.

E i contro?

I Galaxy Buds Pro hanno solo pochi svantaggi, il più importante dei quali è la mancanza di copriauricolari. La mancanza di un equalizzatore, d’altra parte, è più un problema dell’app, ma grazie ad aggiornamenti futuri, questo può essere migliorato.

Alternative

Ci sono alternative che sono più economiche o che seguono altri principi per quanto riguarda il consumo e la riproduzione musicale. Per esempio, non tutti trovano comodità in cuffie senza fili.

Se i soldi non contano: Technics EAH-AZ70WE

La prima cosa che si nota dei Technics EAH-AZ70WE non è la denominazione sobria e criptica, ma la lavorazione di altissima qualità, e le dimensioni degli in-ear. Le Momentum True Wireless 2 di Sennheiser non sono esattamente di esigue dimensioni, ma si adattano sorprendentemente bene alle orecchie più piccole. Fortunatamente, questo vale anche per gli in-ear della Technics.

Se i soldi non contano
Technics EAH-AZ70WE
Test Le migliori cuffie in-ear: Technics EAH-AZ70WE
Technics presenta con il suo AZ70W una vera ricercatezza. Suono eccellente e una buona funzione di noise cancelling.

I Technics EAH-AZ70WE sono gestiti tramite superfici touch, come ci si aspetta in questa fascia di prezzo. I gesti sono fissi e non possono essere regolati tramite un’app. Queste cuffie utilizzano l’applicazione Technics Audio Connect e, anche se ha una somiglianza impressionante con l’app Panasonic, le app e i ricevitori Technics e Panasonic probabilmente non sono compatibili tra loro.

1 di 3
Le migliori cuffie in-ear Test: Technics Eah Az70w
La sofisticata tecnologia presente nei Technics EAH-AZ70WE si nota attraverso un'efficiente cancellazione del rumore e un suono eccellente.
Le migliori cuffie in-ear Test: Technics Eah Az70w Inears
Anche se le in-ear sono abbastanza grandi, si adattano comodamente alle orecchie piccole grazie alla loro forma sofisticata.
Le migliori cuffie in-ear Test: Technics Eah Az70w Komplett
Quattro auricolari in silicone sono sufficienti per la maggior parte delle orecchie. La ricarica avviene tramite USB-C, e la custodia si carica rapidamente.

Nell’app, talk-through e cancellazione attiva del rumore possono essere regolati continuamente, e c’è anche la solita funzione di ricerca, così come un interruttore di standby, simile a quello su uno smartphone. Ci sono anche dei preset sonori (aumento dei bassi o intelligibilità del parlato) e un equalizzatore per regolare il suono secondo le proprie preferenze.

L’EAH-AZ70WE riproduce i suoni in maniera molto chiara con toni bassi corposi e quelli medio-alti fini e riprodotti impulsivamente. Questo è ciò che rende la musica divertente! Le EAH-AZ70WE riproducono suoni spesso come delle cuffie full size e si sa, anche gli aspetti dell’ambiente influenzano un buon suono.

1 di 3
Le migliori cuffie in-ear Test: Screenshot Technics Eah Az70w1
Le migliori cuffie in-ear Test: Screenshot Technics Eah Az70w2
Le migliori cuffie in-ear Test: Screenshot Technics Eah Az70w3

In termini di capacità acustiche, i Technics sono molto vicini ai Momentum True Wireless 2 di Sennheiser, anche se questi ultimi offrono un suono un po’ più pieno. I Technics sono un po’ più discreti nei toni bassi e suonano un po’ più aperti. Queste sono solo sfumature ed è una questione di gusto.

Difficile da battere in termini di suono

Le Momentum True Wireless 2 a questo punto sostituiscono le Technics EAH-AZ70WE, perché anche se non ci sono quasi differenze in termini di suono e caratteristiche di costruzione, la cancellazione del rumore delle cuffie Technics può essere regolata in modo molto più differenziato. Qui è la funzione cancellazione attiva del rumore a farsi valere.

Con forma classica: Huawei FreeLace Pro

Huawei non ha solo le in-ear True Wireless nella sua gamma, ma con le FreeLace Pro c’è anche un modello con un archetto che unisce le due in-ear. Oltre al verde, le FreeLace Pro sono disponibili anche in bianco e nero, o come vengono chiamate: Spruce Green, Graphite Black e Dawn White. I pulsanti di controllo si trovano all’estremità destra dell’archetto. Staccando l’in-ear destro si scopre il connettore USB-C, che può essere inserito in un caricatore USB appropriato.

Le migliori con archetto
Huawei FreeLace Pro
Test Le migliori cuffie in-ear: Huawei FreeLace Pro
Il FreeLace Pro di Huawei è fornito di un archetto.

Le FreeLace Pro riproducono musica non-stop per 24 ore al massimo del volume. I tre pulsanti di controllo sono facilmente percepibili al tatto sul pannello di controllo, e la forma tastata descrive la rispettiva funzione. Questo rende il funzionamento più facile.

In senso stretto, le FreeLace Pro sono auricolari non proprio in-ear, perché a differenza dei “veri” in-ear, non sono posizionati nel canale uditivo. La struttura assicura una buona tenuta nel padiglione auricolare. Quando le Huawei FreeLace Pro non sono in uso, o se uno cade dall’orecchio, pende saldamente dall’archetto, non si perde. Grazie ai magneti integrati, le in-ear si uniscono anche tra loro.

Quando le in-ear non sono in uso, penzolano saldamente dal filo attorno al collo

Come già accennato, possono essere azionate sia tramite i pulsanti all’estremità destra dell’archetto sia tramite l’app. Questa funziona anche con altre cuffie del produttore, ma in tal caso offre poche opzioni di impostazione. Le funzioni ANC e talk-through possono essere regolate e bilanciate tra loro, e anche la funzione touch delle in-ear può essere modificata, ma non c’è invece un controllo del suono.

1 di 4
Le migliori cuffie in-ear Test: Huawei Freelace Pro1
Le FreeLace Pro sono tipici auricolari con archetto attorno al collo e si attaccano tra loro grazie ai magneti integrati.
Le migliori cuffie in-ear Test: Huawei Freelace Pro 2
Una attacco USB-C per la ricarica è già integrata.
Le migliori cuffie in-ear Test: Huawei Freelace Pro3
Il cavo adattatore è incluso nella fornitura.
Le migliori cuffie in-ear Test: Huawei Freelace Pro 4
Il cavo adattatore, le cuffie e le cuffiette sostitutive sono inclusi nella consegna. Non c'è una borsa per il trasporto.

Ci sono tre impostazioni per la cancellazione del rumore, una che esclude totalmente qualsiasi rumore esterno, una che lascia passare i rumori dai microfoni esterni, e la terza in cui l’ANC è completamente spento. Non importa quale modalità sia selezionata, non ci sono differenze udibili nella qualità del suono.

Gli ingegneri di Huawei hanno intelligentemente posizionato il microfono per effettuare le chiamate in modo tale che la voce emessa possa essere capita molto bene dall’altra parte e viceversa.

Un driver che fornisce un suono ricco

Huawei si affida per l’implementazione acustica delle FreeLace Proa a driver dinamici di generose dimensioni. Questi hanno un diametro di ben 14 millimetri, e per fare un paragone, la maggior parte dei concorrenti ha un diametro ben inferiore ai 10 millimetri.

Come ci si aspettava, le FreeLace Pro hanno implementato molto i toni bassi, ma senza esagerare. Al contrario, la connessione con i toni medi e alti sono udibili senza alcune debolezze. In tutto questo non c’è particolare esigenza per la posizione dell’auricolare sull’orecchio. La combinazione delle cuffiette degli auricolari con estremità sporgenti che assomigliano ad ali, forniscono un supporto aggiuntivo.

1 di 3
Le migliori cuffie in-ear Test: Screenshot Huawei 1
Le migliori cuffie in-ear Test: Screenshot Huawei 2
Le migliori cuffie in-ear Test: Screenshot Huawei 3

Per i fan Apple: Apple AirPods Pro

Le Apple AirPods Pro sono le prime cuffie di Apple che hanno integrato la cancellazione attiva del rumore. Sono basati sugli AirPods, ma con una differenza importante, in questa versione sono presenti cuffiette sostitutive di diverse misure. Questa aggiunta è dovuta per permettere una maggiore efficienza della funzione NC.

Con tre cuffiette sostitutive

In linea con il nuovo concetto di adattabilità, le AirPods Pro sono dotate di tre paia di cuffiette per auricolari sostitutive in silicone. Ritroviamo anche una vecchia conoscenza sotto forma di stazione di ricarica. Tecnicamente, corrisponde al dock di ricarica degli AirPods 2019, e come questi ultimi, quello dei Pro può essere caricato sia tramite il cavo incluso con connettore Lightning che in modalità wireless tramite induzione.

Le migliori per iPhone
Apple AirPods Pro
Test Le migliori cuffie in-ear: Apple AirPods Pro
Apple ha dotato gli AirPods di una cancellazione attiva del rumore, e li ha rinonimati AirPods Pro.

A proposito, l’accoppiamento degli AirPods Pro funziona perfettamente con l’iPhone, e anche con altri smartphone, con questi, basta premere brevemente il pulsante sul dock. Quello che manca su Android è una visualizzazione dello stato di carica, ma può essere implementato con l’app gratuita di vari produttori terzi. Con l’app Podroid Pro, che abbiamo installato senza ulteriori indugi, viene persino visualizzato lo stato di carica del dock.

Naturalmente, questo non è un problema con l’iPhone, ma per le regolazioni aggiuntive, come la reimpostazione dei pulsanti o il riconoscimento automatico dell’orecchio e il test della corretta vestibilità, è necessario almeno iOS 13.2. Queste caratteristiche sono memorizzate nel menu bluetooth. Reimpostare i pulsanti? Proprio così, l’AirPods Pro ora risponde a dei veri pulsanti integrati negli steli.

1 di 4
Le migliori cuffie in-ear Test: Airpod Pro
Il nuovo AirPod Pro nella custodia, per ora, quasi nessuna differenza con il modello 2019.
Le migliori cuffie in-ear Test: Airpod Pro Inears
Il design è cambiato, gli AirPods Pro ora sono dotati di cuffiette in silicone, e ora c'è un pulsante su ciascuno degli auricolari.
Le migliori cuffie in-ear Test: Airpod Pro Inears 1
Per impostazione predefinita, la custodia viene caricata tramite un cavo Lightning, ma può anche essere caricata in modalità wireless tramite induzione.
Le migliori cuffie in-ear Test: Airpod Pro Componenti
Oltre al cavo di ricarica, i componenti aggiunti includono anche un totale di tre coppie di cuffiette per gli auricolari.

Entrambe gli auricolari svolgono le stesse funzioni, premendo brevemente il pulsante si avvia o si ferma la musica, premendolo due volte si fa lo zapping in avanti di una traccia, premendolo tre volte si fa lo zapping indietro di una traccia. Una pressione più lunga attiva la modalità ANC o trasparenza o, opzionalmente su un lato, l’assistente vocale di Apple Siri. La conferma è data solo da vari suoni, non c’è nessun messaggio vocale come feedback, ma d’altra parte, il clic del pulsante è abbastanza udibile.

L’ANC non ha quasi nessuna influenza udibile nel volume o nella tonalità

La cancellazione del rumore funziona bene come con la maggior parte degli altri in-ear e dipende anche molto da quanto bene funziona quello passivo, cioè quanto bene gli auricolari sigillano il canale uditivo.

Gli AirPods Pro offrono un suono eccellente e forniscono quasi l’intero spettro di frequenze udibili e toni abbastanza equilibrati. Nei bassi, spinge un po’, il che è particolarmente evidente in confronto ai “vecchi” AirPods, ma questo è dovuto alla migliore vestibilità o al driver dei bassi che Apple sostiene di aver incorporato.

Se volete assolutamente degli Airpods con cancellazione attiva del rumore, questi sono un’ottima scelta e possiamo anche dire che in termini di suono superano di gran lunga i loro concorrenti. Siamo dell’idea però che visto il prezzo, un’app più completa e qualche componente aggiuntiva in più dovrebbero essere inclusi.

Convenienti: Soundcore Life P3

I Soundcore Life P3 sono notevolmente più economici dei loro colleghi e sono disponibili in cinque colori diversi: nero, blu marino, blu cielo, rosso corallo e bianco sporco. Dalle cinque paia di cuffiette sostitutive per gli auricolari inclusi e dalla custodia con semplice meccanismo pieghevole, si nota dove si è risparmiato.

Convenienti
Soundcore Life P3
Test Le migliori cuffie in-ear: Soundcore Life P3
Anker presenta un dispositivo ad un incredibile prezzo: i Soundcore Life P3, che hanno anche la funzione cancellazione del rumore.

D’altra parte, la custodia di ricarica Life P3 può ora essere caricata induttivamente, cioè completamente senza cavo. Questa è una vera novità nella fascia di prezzo a meno di 100 euro. Le in-ear possono essere caricate completamente quattro volte. Nel nostro test, una carica è stata sufficiente per sette ore di musica a tutto volume. Questo è abbastanza notevole e a confronto ha un’autonomia maggiore rispetto a dispositivi più costosi.

1 di 4
Le migliori cuffie in-ear Test: Soundcore Lifep3
I Life P3 di Soundcore sono più economici di quanto sembrino.
Le migliori cuffie in-ear Test: Soundcore Lifep3 Case
Le in-ear possono essere caricate fino a quattro volte nella custodia.
Le migliori cuffie in-ear Test: Soundcore Lifep3 Inears
Le in-ear stanno comodamente nell'orecchio e chiudono bene.
Le migliori cuffie in-ear Test: Soundcore Lifep3 Komplett
Leggermente ridotti ma ancora sufficienti, i componenti aggiuntivi includono cinque paia di cuffiette sostitutive.

Anche l’app gratuita Soundcore ha migliorato qualcosa. La cancellazione del rumore può essere selezionata dai preimpostati Traffic, Indoor e Outdoor. Potete selezionare la modalità di trasparenza se usate le Soundcore per il jogging, per esempio, o semplicemente usarle normalmente con entrambe le funzioni disattivate.

Molteplici funzioni da impostare tramite l’app

I Life P3 ora hanno circa 20 preimpostazioni per la regolazione del suono. In alternativa, potete regolare il suono individualmente usando l’equalizzatore e di conseguenza salvare questa preferenza.

Una nuova aggiunta è la modalità sleep, particolarmente utile su lunghi voli o viaggi in treno, perché da un lato il rumore di fondo è bloccato e dall’altro si può impostare un paesaggio sonoro rilassante. Un certo numero di suoni ambientali é memorizzato, questi vanno dal canto degli uccelli e dai delicati carillon ai rumori del vento o al famoso fruscio della foresta.

Le Soundcore Life P3 producono un suono davvero eccellente che ripaga i soldi spesi. Il basso è potente e controllato, mentre la gamma dei toni medio-alta è migliore in altri dispositivi più costosi. In ogni caso, il suono è praticamente inalterato sebbene le varie impostazioni ANC.

È difficile ottenere con questi soldi di più da un dispositivo bluetooth in-ear con cancellazione attiva del rumore, soprattutto perché i Life P3 sono dotati dell’ultima tecnologia di ricarica.

La concorrenza

Sony WF-1000XM3

Con il WF-1000XM3, le in-ear true-wireless di Sony passano alla seconda generazione, anche se la denominazione del modello suggerisce il contrario. Gli in-ear sono più grandi e ancora più smart delle precedenti. Come si addice al suo status, il modello WF-1000XM3 ora supporta Alexa oltre a Google Assistant e Siri. Il dock di ricarica è sufficiente per caricare gli auricolari un totale di tre volte. Una carica dei due auricolari è stata sufficiente per otto ore di ascolto continuo a tutto volume con la cancellazione del rumore disattivata.
Il funzionamento avviene principalmente tramite touch, almeno per le funzioni di base. Non è possibile regolare il volume attraverso gli auricolari stessi. Le singole impostazioni funzionano in modo più differenziato tramite l’app Headphones Connect di Sony.

Bose QuietComfort Earbuds

Bose ha recuperato l’hype del True Wireless in-ear con i QuietComfort Earbuds. Fin dall’inizio, il True Wireless di Bose beneficia naturalmente del vasto know-how del produttore, in termini di cancellazione attiva del rumore e qualità del suono.
La capacità della batteria integrata è sufficiente per caricare i QuietComfort Earbuds solo due volte. La custodia stessa può essere caricata con l’aiuto del cavo USB-C incluso e un caricatore corrispondente, ma anche a induzione. L’intensità della cancellazione del rumore può essere impostata su dieci livelli e funziona così efficacemente che al livello più alto non si sente più nulla dall’esterno.

JBL LivePro+ TWS

Oltre al bianco, i JBL LivePro+ TWS sono disponibili anche in beige, rosa e nero. Ricordiamo che JBL è uno specialista dell’audio. Oltre a una buona cancellazione del rumore, i LivePro+ TWS offrono anche il massimo valore nella qualità del suono. Bloccare il rumore è tanto più facile perché le in-ear possono essere posizionate perfettamente nell’orecchio. La cancellazione attiva del rumore può essere adattata a diversi ambienti con tre diverse impostazioni e il suono non è influenzato in modo udibile da queste.
In termini di suono i bassi arrivano molto in profondità, ma rimane sempre sagomato e non copre i medi o gli alti.

Bowers & Wilkins PI7

Con i PI7, Bowers & Wilkins ha tirato fuori davvero un grande modello. La batteria ricaricabile integrata può ricaricare le in-ear fino a quattro volte.
Bowers & Wilkins ha pensato in anticipo e ha ricordato quanti sistemi hi-fi devono ancora accontentarsi di un’interfaccia Bluetooth. Ecco perché questo modello ha un trasmettitore Bluetooth incorporato nella sua spessa custodia in metallo. I PI7 offrono un suono molto affascinante, riescono a trovare il perfetto equilibrio tra bassi profondi e ricchi, che donano un tono sonoro molto piacevole e una gamma di toni medio-alta molto precisa. I Bowers & Wilkins PI7 forniscono un eccellente isolamento acustico, che è sempre un buon prerequisito per il buon funzionamento della cancellazione attiva del rumore. A differenza di molti concorrenti, la cancellazione del rumore ha un’influenza udibile sul suono. Nell’app non si può controllare il suono, né si possono regolare diversamente i gesti touch sugli in-ear. Il Bowers & Wilkins PI7 è l’aggiunta Bluetooth ideale allo stereo di casa.

Il test passo per passo

Testiamo regolarmente tutte le nuove uscite, e abbiamo notato una tendenza che si sta chiaramente spostando verso le cosiddette in-ear true-wireless. Ecco perché ci sono sempre più sovrapposizioni con la nostra categoria corrispondente. In questo test, tuttavia, l’attenzione principale è chiaramente sui dispositivi con la funzione cancellazione attiva del rumore, mentre con le in-ear true-wireless l’enfasi è più sul suono perfetto.

1 di 4
Le migliori cuffie in-ear Test: Neun Neue
Epic Air ANC True Wireless, Bowers & Wilkins PI7, 1More ComfoBuds Pro ES901, Huawei FreeBuds 4i und FreeBuds 4, JBL LivePro+ TWS, Sony WF-1000XM4, Tronsmart Apollo Air und Soundcore Life P3.
Le migliori cuffie in-ear Test: Acht Neue Mitanc
KEF Mu3 (in custodia metallica), Free Pro e Air Pro di Earfun, Huawei FreeLace Pro (con archetto), Huawei FreeBuds Pro (True Wireless), Samsung Galaxy Buds Pro, Bose QuietComfort Earbuds e, in bianco, LG TONE Free FN7.
Le migliori cuffie in-ear Test: Soundcore Razer
Il Soundcore Liberty Air 2 Pro può essere controllato ampiamente tramite app, mentre il Razer Hammerhead Pro è ideale per i giocatori.
Le migliori cuffie in-ear Test: Sechs Nc Inears
Da sinistra: Samsung Galaxy Buds Live, Aukey EP-N5, Technics EAH-AZ70W, Tronsmart Apollo Bold e Aufdio-Technica ATH-ANC300TW. Davanti, il 1MoreEHD9001BA è l'unico con un archetto.

Abbiamo testato tutte le cuffie in condizioni reali e valutato la qualità della cancellazione del rumore in una condizione di traffico, tra la folla e con un aspirapolvere domestico acceso. Abbiamo dato particolare importanza alle migliori caratteristiche sonore possibili, sia in modalità NC che senza. Poiché gli auricolari dello smartphone sono spesso utilizzati per fare telefonate, abbiamo provato anche l’intelligibilità del parlato sia in uscita che in entrata.

Domande più frequenti

La cancellazione attiva del rumore funziona bene sia con le cuffie in ear che con quelle full size?

In linea di generale, l’ANC (active noise cancelling) nelle in-ear funziona secondo lo stesso principio: il suono esterno viene raccolto, e il sistema produce un suono a una frequenza tale che va ad annullare quello in entrata. A seconda della misura può succedere che a volte funzioni meglio con gli auricolari full-size.

È permesso indossare cuffie con la funzione cancellazione del rumore mentre si fa jogging o si va in bicicletta?

In Italia non è consentito andare in bicicletta con cuffie o auricolari, pena una multa di circa 150 euro. Per quanto riguarda la corsa, sarebbe meglio indossare delle cuffie a conduzione ossea che ci permettono di rimanere in contatto con il mondo esterno. Per saperne di più, leggete il nostro articolo “Le migliori cuffie bluetooth“.

La funzione cancellazione attiva del rumore riduce la batteria del dispositivo?

Sì, la cancellazione attiva del rumore è gestita da un piccolo processore che ha bisogno di energia. Secondo i nostri test, questa accorcia la durata della batteria di circa il 20%.

Commenti

0 Commenti