Le migliori cuffie noise cancelling Foto: Bose
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Pubblicato: 13.12.2021

Le migliori cuffie noise cancelling

Abbiamo testato 48 cuffie noise cancelling (ANC) e le migliori sono le Sony WH-1000X M4. Il leader della cancellazione del rumore è sempre stata la Bose, ma la Sony è riuscita a pareggiarla e, anzi, le sue cuffie offrono un suono migliore e si adattano in modo autonomo alle condizioni acustiche. Attualmente sono imbattibili.

Thomas Johannsen
Thomas Johannsen
durante la formazione come tecnico radiotelevisivo, ha scoperto la sua passione per i test, che scrive ormai da più di 20 anni. Scrive per diverse riviste online di tecnologia, come hifitest.de, av-magazin.de, Heimkino, HIFI.DE e d-pixx.
Eleonora Cuccuru
Eleonora Cuccuru
laureata in Traduzione Specialistica, è traduttrice e ha lavorato come sottotitolatrice e adattatrice di film e documentari. Ama le lingue e i processi linguistici, sperimentare nuove ricette e ha un debole per la cucina italiana e internazionale.
Aggiornamento informazioni

Testiamo in continuazione nuovi prodotti e revisioniamo i nostri consigli con regolarità. Vi informeremo non appena questo articolo sarà stato aggiornato.

Per chi viaggia spesso o vuole isolarsi a lavoro, le cuffie noise cancelling (con cancellazione attiva del rumore) sono una vera manna dal cielo. Sono diversi gli ambienti in cui si prestano perfettamente: che sia a lavoro per concentrarsi meglio, o mentre si è in treno senza dover alzare eccessivamente il volume della musica.

La cancellazione attiva del rumore è possibile sia con le cuffie ad archetto, sia con quelle In-ear, che abbiamo affrontato in un test a parte. Rispetto a queste ultime, le classiche cuffie ad archetto sopprimono i suoni esterni in maniera ancora più efficace, grazie ai padiglioni più grandi. Tuttavia, risultano più ingombranti e non sono comodissime da trasportare.

In totale abbiamo testato 48 cuffie Over-ear con cancellazione attiva del rumore, di cui 31 sono ancora disponibili. Ecco i nostri consigli in breve.

I nostri consigli in breve

Le migliori

Sony WH-1000X M4

Test Le migliori cuffie noise cancelling: Sony WH-1000X M4
Ottima riproduzione del suono e cancellazione attiva del rumore.

Le prime in classifica sono un modello di quarta generazione, le Sony WH-1000X M4. L’aspetto ricorda molto quello del modello precedente, il WH-1000X M3, e nemmeno nella qualità di riproduzione del suono notiamo molte differenze. La vera novità è la presenza di nuovi sensori e la gestione smart tramite app. Il suono e la cancellazione attiva del rumore rimangono allo stesso livello.

Buona alternativa

Bose NC 700

Test Le migliori cuffie noise cancelling: Bose NC 700
Con spettacolare cancellazione attiva del rumore e ottimo suono.

Le Bose NC 700 non sono una nuova versione delle QuietComfort, ma delle cuffie noise cancelling del tutto innovative. La cancellazione del rumore, già eccellente di suo, è rimasta invariata. Sono stati migliorati invece il funzionamento, il suono e la qualità dei materiali, rendendo le Bose NC 700 un modello di grande successo. Ovviamente ogni cosa ha il suo prezzo.

Se i soldi non contano

Bang & Olufsen BeoPlay H95

Test Le migliori cuffie noise cancelling: Bang & Olufsen BeoPlay H95
I danesi ci sanno fare con il design, e non deludono neanche negli aspetti tecnici.

Con le Bang & Olufsen Beoplay H95, i danesi ci hanno regalato delle cuffie noise cancelling molto speciali. Il design e il concetto d’uso sono unici, i materiali di ottima qualità e il suono impeccabile. Piccola pecca: il prezzo. Le H95 infatti non possono definirsi economiche, ma offrono comunque delle performance incredibili.

Migliore sound

Philips Fidelio L3

Test Le migliori cuffie noise cancelling: Philips Fidelio L3
Le Fidelio L3 sono di ottima qualità e offrono una buona riproduzione del suono.

Con i suoi 366 grammi, le Philips Fidelio L3 potrebbero sembrare un po’ troppo pesanti, ma in realtà risultano molto comode una volta indossate. Questa comodità è dovuta ai morbidi cuscinetti di grandi dimensioni. In generale, le Fidelio offrono una qualità, per la quale altri produttori raddoppierebbero il prezzo. Sono presenti dei pulsanti di comando e un touchpad, ma per le impostazioni personalizzate, ad esempio la stessa ANC, è consigliabile usare l’app gratuita della Philips. L’app impara e memorizza durante l’uso, e permette appunto di regolare la cancellazione del rumore a seconda della situazione.

Rapporto qualità prezzo

Sennheiser HD 450BT

Test Le migliori cuffie noise cancelling: Sennheiser HD 450BT
Le HD 450BT offrono una buona riproduzione del suono e sono compatibili con l'app Sennheiser. Buona anche l'ANC.

Le Sennheiser HD-450BT sembrano di qualità inferiore rispetto alle PXC 550 II, ma costano infatti la metà. In questo senso, non ci dobbiamo aspettare miracoli, ma il suono riprodotto è comunque buono, così come la cancellazione del rumore. Inoltre, queste cuffie noise cancelling possono essere gestite anche tramite l’app Smart Connected di Sennheiser.

Tabella di confronto

Le miglioriSony WH-1000X M4
Buona alternativaBose NC 700
Se i soldi non contanoBang & Olufsen BeoPlay H95
Migliore soundPhilips Fidelio L3
Rapporto qualità prezzoSennheiser HD 450BT
Sony WH-1000X M3
Sennheiser PXC 550-II
Apple Airpods Max
Bowers & Wilkins PX7
Shure Aonic 50
Yamaha YH-E700
Nura Nuraphone
Bowers & Wilkins PX5
Sennheiser Momentum 3 Wireless
Jabra Elite 85H
Pioneer SE-MS9BN
Sony WH-1000XM2
AKG N60NC
Sony WH-CH710N
Sennheiser PXC 550
Bowers & Wilkins PX
Bose QuietComfort 35 II
Teufel Real Blue NC
Sennheiser Momentum 2 Wireless
Beyerdynamic Lagoon ANC
Panasonic RP-HD610N
Motorola Escape 800 ANC
Marshall MID A.N.C
JBL Everest Elite 750NC
Libratone Q Adapt
Panasonic RP-HC800
Test Le migliori cuffie noise cancelling: Sony WH-1000X M4
  • Sound strepitoso
  • Noise Cancelling intelligente
  • Uso smart e personalizzabile
  • AptX non supportato
Test Le migliori cuffie noise cancelling: Bose NC 700
  • Noise cancelling strepitoso, regolabile su 10 livelli tramite app
  • Sound strepitoso
  • Molte funzioni funzionano solo tramite app, come la registrazione
Test Le migliori cuffie noise cancelling: Bang & Olufsen BeoPlay H95
  • Sound strepitoso
  • Bel design e ottima qualità
  • Concept d'uso innovativo
  • Molto costose
Test Le migliori cuffie noise cancelling: Philips Fidelio L3
  • Sound strepitoso
  • Impostazioni personalizzabili
  • Pratica gestione tramite app
  • Ottima qualità
Test Le migliori cuffie noise cancelling: Sennheiser HD 450BT
  • Ottimo sound
  • AptX supportato
  • Pratica gestione tramite app
  • Uso scomodo
Test Le migliori cuffie noise cancelling: Sony WH-1000X M3
  • Noise cancelling adattabile a esterno
  • Sound strepitoso
  • Concept d'uso intelligente
  • Supportano tutti i codec HiRes-Codecs
Test Le migliori cuffie noise cancelling: Sennheiser PXC 550-II
  • Sound strepitoso
  • Ottima vestibilità
  • Ben accessoriate
  • Ingresso micro USB di ricarica
Test Le migliori cuffie noise cancelling: Apple Airpods Max
  • Ottimo sound
  • Ottima qualità
  • Si integrano bene nell'ambiente Apple
  • Piena funzione solo con dispositivi Apple
  • Adattatore Lightning a parte
Test Le migliori cuffie noise cancelling: Bowers & Wilkins PX7
  • Ottimo sound
  • Design favoloso
  • Ottima qualità
  • Noise Cancelling non al livello della concorrenza
Test Le migliori cuffie noise cancelling: Shure Aonic 50
  • Sound strepitoso
  • Supportano tutti i codec più importanti
  • App ricca di funzioni
  • Uso scomodo
Test Le migliori cuffie noise cancelling: Yamaha YH-E700
  • Buon sound
  • Ottima vestibilità
  • Ben accessoriate
  • Noise cancelling non regolabile
Test Le migliori cuffie noise cancelling: Nura Nuraphone
  • Concept interessante
  • Ottimo sound
  • Accensione/ spegnimento/ accoppiamento automatici
  • Si possono gestire solo tramite app e i dati non rimangono all'interno dell'UE
Test Le migliori cuffie noise cancelling: Bowers & Wilkins PX5
  • Sound strepitoso
  • Ottima qualità e materiali
  • Comandi intuitivi
  • Noise cancelling non ottimale
Test Le migliori cuffie noise cancelling: Sennheiser Momentum 3 Wireless
  • Ottimo sound
  • Gestione tramite app con ulteriori funzioni
  • Design vintage di ottima qualità
  • Accordatura del suono non piace a tutti
Test Le migliori cuffie noise cancelling: Jabra Elite 85H
  • Ottimo sound
  • Ottima qualità
  • App smart
  • Qualità del suono fortemente influenzata dall'ANC
Test Le migliori cuffie noise cancelling: Pioneer SE-MS9BN
  • Ottima vestibilità
  • Buon sound
  • Buona isolazione grazie all'imbottitura
  • Noice cancelling sempre attiva
  • App non ottimale
Test Le migliori cuffie noise cancelling: Sony WH-1000XM2
  • Noise cancelling adattabile a esterno
  • Ottimo sound
  • Concept d'uso intelligente
  • Supportano tutti i code HiRes
  • Più costoso del modello successivo
Test Le migliori cuffie noise cancelling: AKG N60NC
  • Sound strepitoso
  • Buona cancellazione attiva del rumore
  • Di facile uso
  • Noise cancelling non regolabile
Test Le migliori cuffie noise cancelling: Sony WH-CH710N
  • Di facile uso
  • Buona cancellazione attiva del rumore
  • Economiche
  • Sound non ottimale con e senza ANC
Test Le migliori cuffie noise cancelling: Sennheiser PXC 550
  • Noise cancelling strepitoso
  • Sound strepitoso
  • Ricche di accessori
  • Poche impostazioni per regolare l'ANC
Test Le migliori cuffie noise cancelling: Bowers & Wilkins PX
  • Ottimi materiali e qualità
  • Ingresso USB C
  • Comandi intuitivi
  • Cavo audio senza microfono
  • Noise cancelling potrebbe essere migliore
Test Le migliori cuffie noise cancelling: Bose QuietComfort 35 II
  • Noise cancelling strepitosa
  • Compatibili con Google Assistant
  • Uso poco moderno
  • Funzione Talk-Thru complicata
  • Relativamente costose
Test Le migliori cuffie noise cancelling: Teufel Real Blue NC
  • Buon sound
  • Buona isolazione grazie all'imbottitura
  • Connessione bluetooth stabile
  • Ben accessoriate
  • Noise cancelling potrebbe essere migliore
Test Le migliori cuffie noise cancelling: Sennheiser Momentum 2 Wireless
  • Sound strepitoso
  • Ottima qualità
  • Sound di minore qualità quando ANC attivata
Test Le migliori cuffie noise cancelling: Beyerdynamic Lagoon ANC
  • Ottimo sound (regolabile tramite app)
  • Comfort d'uso
  • Ingresso USB C
  • Qualità non ottimale
Test Le migliori cuffie noise cancelling: Panasonic RP-HD610N
  • Ottimo sound
  • Ottima vestibilità
  • Tasti non intuitivi
  • Ricarica solo tramite micro USB
Test Le migliori cuffie noise cancelling: Motorola Escape 800 ANC
  • Buon sound
  • Ottima vestibilità
  • Impermeabili
  • Bassi non ottimali quando ANC attivata
Test Le migliori cuffie noise cancelling: Marshall MID A.N.C
  • Ottimo sound
  • Buona cancellazione attiva del rumore
  • Ottima qualità
  • No funzione Talk-Thru
  • Costose
Test Le migliori cuffie noise cancelling: JBL Everest Elite 750NC
  • Imbottitura spessa
  • Design stravagante
  • Leggero rumore di sottofondo con ANC
  • Uso scomodo
Test Le migliori cuffie noise cancelling: Libratone Q Adapt
  • Perfette per chi porta gli occhiali
  • Ottimo concept d'uso
  • Non isolano perfettamente
  • On-ear non adatte a tutti
Test Le migliori cuffie noise cancelling: Panasonic RP-HC800
  • Buona qualità
  • Sound non ottimale con ANC
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Cancellazione attiva del rumore: come funziona?

Le cuffie noise cancelling, dette anche cuffie con cancellazione attiva del rumore (ANC), utilizzano un microfono per registrare i suoni esterni, per poi riprodurli con un’inversione di fase. In questo modo vengono cancellate le onde sonore che ci disturbano. Il risultato è un religioso silenzioso anche negli ambienti più rumorosi, una benedizione quando si viaggia in treno o in aereo.

In questo senso esistono prodotti di bassa lega e prodotti di grande qualità. Questi ultimi sono sicuramente le cuffie noise cancelling Sony, Bose e Sennheiser. Dispongono di sviluppatori propri e risultano anche più costose. Gli altri produttori usano ciò che il mercato offre, regalando prodotti molto diversi sia in termini di prezzo, ma soprattutto in termini di qualità.

Soprattutto bluetooth, poche con cavo

Le cuffie noise cancelling ormai funzionano quasi esclusivamente con la connessione bluetooth. In caso di batteria scarica, quasi tutte dispongono di un cavo audio, che annulla però la cancellazione attiva del rumore.

Per ogni cuffia abbiamo raggruppato i pro e i contro della cancellazione attiva del rumore,  in modo che sappiate a cosa andate in contro.

Tuttavia ci sono momenti, ad esempio in treno, in cui si vuole prestare attenzione agli annunci o comunicare brevemente con il vicino. Ed è qui che le nostre vincitrici sfoggiano il loro asso nella manica.

Rispetto a quelle In-ear, le cuffie circumaurali hanno un vantaggio decisivo: sono infatti già progettate per sigillare le orecchie dai rumori esterni. Inoltre, i padiglioni di grandi dimensioni offrono molto più spazio per integrare la batteria e altre parti meccaniche. Non hanno quindi bisogno della custodia di ricarica aggiuntiva che è invece presente nelle cuffie In-ear.

Le migliori cuffie noise cancelling

Le migliori: Sony WH-1000X M4

Con il suo modello di quarta generazione, WH-1000X M4, la Sony apre la fila delle migliori cuffie noise cancelling. Tutto è iniziato con le MDR-1000X, che rappresentano la base dei meccanismi delle WH-1000X M4, le quali hanno integrato ulteriori funzioni e dispongono di un maggiore margine di personalizzazione rispetto alle M3.

Le migliori
Sony WH-1000X M4
Test Le migliori cuffie noise cancelling: Sony WH-1000X M4
Ottima riproduzione del suono e cancellazione attiva del rumore.

Le nuove WH-100X M4 assomigliano abbastanza alle M3, se non fosse per alcuni dettagli. Ad esempio, il logo NFC sull’unità sinistra non è più stampato ma quasi in rilievo. L’accoppiamento avviene sempre in modo veloce, ma con il chip NFC risulta ancora più celere.

All’interno dell’unità sinistra è integrato un nuovo sensore in grado di riconoscere se le cuffie noise cancelling vengono indossate o meno. In quest’ultimo caso, passano automaticamente in modalità stand-by a risparmio energetico, per poi riaccendersi una volta indossate.

Altrettanto sottili sono le differenze nei pulsanti di controllo. Quello che era il tasto NC/Ambient è ora il tasto Custom, attraverso il quale è possibile passare dalla modalità ANC, a quella Talk-Thru o standard. Tramite l’app Headphones della Sony è possibile personalizzare tutti i tasti di controllo.

A proposito di personalizzazione, tramite una foto delle vostre orecchie le Sony sono in grado di adattarsi acusticamente alla forma dei padiglioni. L’effetto dipende però da quanto le orecchie si discostano dalla “norma”. La funzione 360 Reality Audio beneficia particolarmente di questo adattamento, in quanto la forma e la conformazione dei padiglioni auricolari sono decisivi per la riproduzione della “spazialità” musicale.

La vestibilità rimane impeccabile grazie alla morbida imbottitura regolabile. Le orecchie risultano ben racchiuse ma non “ingabbiate”, e le cuffie noise cancelling sono comode anche dopo ore di viaggio.

Le migliori cuffie noise cancelling
Nell’unità sinistra si trova un sensore che riconosce quando le cuffie vengono indossate. Se rimosse, entrano automaticamente in modalità di risparmio energetico.

L’abbinamento allo smartphone e l’attivazione della ANC vengono regolati attraverso i pulsanti sull’unità sinistra. L’unità destra ha una superficie di controllo touch per modulare il volume (movimenti verticali) o per cambiare canzone (movimenti orizzontali). Un doppio tocca blocca o avvia la musica.

Le Sony hanno tante nuove funzioni smart

Le WH-1000X M4 hanno anche una funzione Talk-Thru, chiamata “Quick attention mode”:  posizionando il palmo della mano su una delle due unità, la musica viene modulata e il rumore ambientale viene amplificato. È possibile così riprendere consapevolezza del mondo esterno, cosa molto utile non solo in caso di annunci, ma anche se veniamo interpellati. Spostando il palmo dall’unità destra, i suoni esterni vengono nuovamente filtrati e la musica riprende gradualmente.

Completamente nuova è la tecnologia Speak-to-Chat, che ferma automaticamente la musica per far entrare i suoni ambientali, tutto questo grazie al rilevamento della voce. Se vogliamo parlare con qualcuno non dobbiamo quindi più toglierci le cuffie noise cancelling. All’inizio può sembrare un po’ strano, soprattutto per l’interlocutore, ma alla lunga si rivela una vera e propria comodità.

Le migliori cuffie noise cancelling
In dotazione un adattatore da viaggio, un cavo USB C e un cavo audio da utilizzare a batteria scarica.

Due elementi invariati sono l’autonomia e la gestione energica (non tenendo in considerazione la modalità stand-by automatica già menzionata). Se usate con la trasmissione bluetooth e la cancellazione del rumore attivata, le WH-1000X M4 riescono a durare facilmente 30 ore. Se nel mentre le cuffie vengono rimosse, la durata della batteria aumenterà ulteriormente. Ciò significa che si può fare il giro del mondo in aereo senza percepire nessun rumore esterno. Cos’altro chiedere dalla vita?

Le migliori cuffie noise cancelling
Ovviamente le WH-1000 XM4 sono disponibili anche in nero.

Se la batteria si scarica mentre siete in giro, dovete rinunciare alla connessione bluetooth e alla ANC, ma non dire addio alla musica. Non dovete far altro che tirare fuori dalla custodia il cavo audio.

La custodia in tessuto resistente è abbastanza spaziosa per ospitare non sono le cuffie stesse, ma anche il cavo audio, il cavo di ricarica USB C e l’adattatore da viaggio.

Bisogna però rinunciare a un microfono direzionale e ai pulsanti di controllo. In modalità cablata le WH-1000X M4 non funzionano perciò come un vivavoce. A questo proposito, non avete bisogno di portarvi dietro i cavi originali, qualsiasi cavo audio da 3,55 e di ricarica USB C andrà bene.

Noise Cancelling intelligente

La cancellazione attiva del rumore esterno potenzialmente fastidioso non è più una magia. Certo, tra le cuffie noise cancelling ci sono ancora parecchie differenze per quanto riguarda i dettagli e la distinzione tra rumore indesiderato e comunicazione necessaria.

Le M4 ci riescono meglio rispetto alla generazione precedente e rispetto a tutta la concorrenza. Sony ha infatti affinato notevolmente la tecnologia di cancellazione attiva del rumore.

Le WH-1000X M4 permettono di stimare l’acustica individuale sotto l’imbottitura attraverso una serie di toni di prova. La cancellazione attiva del rumore si adatta alle condizioni acustiche sotto i cuscinetti, che andranno a filtrare ancora di più i suoni esterni.

Le migliori cuffie noise cancelling
Nella custodia c’è lo spazio necessario per tutto.

Per il resto, la cancellazione attiva del rumore non è cambiata molto: grazie ai microfoni integrati, ai ricevitori GPS e i sensori di movimento, le WH-1000X possono riconoscere le condizioni in cui vi trovate e regolare la ANC di conseguenza. Ovviamente è possibile affinare il tutto tramite l’app.

I rumori esterni possono essere filtrati in maniera diversa

Per esempio il rumore esterno non viene cancellato del tutto se siamo in mezzo al traffico, ma al contrario viene completamente eliminato se siamo sul treno o in ufficio. Gli annunci in aereo o in treno, così come le conversazioni rivolte a chi indossa le cuffie, vengono fatti passare.

Non percepiamo la differenza di suono quando la ANC è attivata o meno, perché la profondità e la larghezza del sound rimangono invariate.

Suono vero e voluminoso

La casa giapponese fa sul serio: anche se le WH-1000XM4 per la trasmissione bluetooth non supportano più la tecnologia aptX, attivano automaticamente il codec LDAC, purché lo smartphone sia compatibile.

La tecnologia LDAC assicura una velocità dati superiore rispetto al codec audio aptX, offrendo una qualità audio maggiore della CD.

Supportano inoltre la funzione 360 Reality Audio, fornita da alcuni servizi di streaming per determinati brani. Si tratta di suono surround virtuale che rende la musica in qualche modo “spaziale”, che piano piano sta prendendo piede nel settore musicale.

Rispetto al modello precedente, la riproduzione del suono non è cambiata in maniera percepibile. Le WH-1000X M4 offrono una larghezza di banda ottima su tutta la gamma di frequenze udibili e una gamma di frequenze medie ben distinta, collegata direttamente al tono di base. Il tutto conferisce alla musica un certo tocco di calore. Confrontandole direttamente con le Sennheiser PXC 550, notiamo che queste ultime hanno solo un grado di risoluzione in più.

Da un paio di cuffie noise cancelling chiuse ci si aspetta una solida base di bassi e un timing perfetto, e le Sony in questo senso soddisfano le nostre aspettative. Le voci vengono riprodotte con buone sfumature e con il giusto timbro, e i bassi pieni di ritmo sono la vera parte divertente.

Se siete dei veri audiofili e volete godervi ancora di più il piacere della musica, allora dovreste rinunciare alla cancellazione attiva del rumore e dare un’occhiata alle cuffie Hi-Fi che abbiamo testato per voi.

E i contro?

Purtroppo le Sony ancora non supportano il codec audio aptX, fanno invece ricorso alla tecnologia LDAC, ma non tutti gli smartphone sono compatibili. Anche il vasto ventaglio di possibilità può essere uno svantaggio per alcuni di voi, che magari vogliono soltanto indossare le cuffie, regolare l’ANC e ascoltare la musica.

Chi può fare a meno della vasta gamma di funzioni delle WH-1000X M4, dovrebbe optare per dei modelli precedenti (se ancora disponibili a un prezzo accettabile), oppure dare un’occhiata alle nostre alternative.

Alternative

È difficile cavarsela con una spesa ridotta se si vuole acquistare un buon paio di cuffie noise cancelling. Tuttavia, se siamo disposti a chiudere un’occhio in termini di cancellazione attiva del rumore, possiamo risparmiare qualcosa. Ma comunque un buon prodotto che integri una buona riproduzione del suono e un’efficiente ANC ha il suo prezzo, anche se non si chiama Sony o Bose.

Buona alternativa: Bose NC 700

Dopo una lunga assenza, gli americani tornano in gara con delle cuffie noise cancelling completamente nuove, le Bose NC 700. Nel frattempo la casa giapponese è riuscita a estendere il suo vantaggio in termini di sviluppo in maniera quasi indisturbata. Le NC 700 dispongono di una ANC regolabile e anche le caratteristiche del suono sono state adattate nel frattempo. La Bose è tornata, ma le sue nuove cuffie noise cancelling attualmente costano ben 100 euro in più di quelle della Sony.

Buona alternativa
Bose NC 700
Test Le migliori cuffie noise cancelling: Bose NC 700
Con spettacolare cancellazione attiva del rumore e ottimo suono.

Le NC 700 sono destinate ad aprire un nuovo capitolo poiché, oltre il nome, niente ricorda la serie QuietComfort. Siamo quindi davanti a un nuovo dispositivo. L’archetto e le due unità sembrano realizzati con materiali migliori e sono collegate tra loro non più tramite una cerniera, ma sembrano integrate le une nelle altre.

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Le migliori cuffie noise cancelling
I tasti di comando sono appena percepibili, non esiste più un pulsante a scorrimento.
Le migliori cuffie noise cancelling
L'archetto è integrato nei padiglioni.
Le migliori cuffie noise cancelling
La custodia rigida è molto sottile e contiene uno scomparto apposito per gli accessori.
Le migliori cuffie noise cancelling
Sono inclusi un cavo di ricarica con attacco di tipo C e un cavo audio con connettore jack da 2,5 mm.

Le NC 700 possono essere riposte interamente nella custodia rigida in dotazione, ancora più sottile di quella della fortunata serie QuietComfort. La ricarica avviene attraverso un ingresso USB C, molto comodo in quanto non ha una direzione di inserimento precisa. Le Bose si ricaricano più velocemente usando l’apposito cavo in dotazione. Nella custodia, in uno scomparto a parte, troviamo appunto il cavo di ricarica ma anche il cavo audio per le emergenze.

Non appena accendiamo le Bose, un motivetto che renderebbe giustizia a qualsiasi blockbuster di Hollywood ci dà il benvenuto. Inoltre, una voce amichevole suggerisce di installare l’app Bose Music, cosa che ancora non abbiamo fatto, perciò la gentile signora continua a parlarci in inglese.

State tranquilli, le Bose NC 700 funzionano perfettamente anche senza l’applicazione. Questa però vi permette di selezionare la lingua e di regolare con precisione le impostazioni di cancellazione attiva del rumore. Senza l’app, è possibile scegliere tramite un pulsante tra tre diversi livelli di noise cancelling: zero (spento), 5 (metà potenza) e 10. Una volta attivata, basta tenere premuto il pulsante sul padiglione sinistro per disattivarla momentaneamente e bloccare al contempo la musica, per esempio per sentire un annuncio. Ripremendo lo stesso pulsante, le Bose tornano alla modalità precedente. Oltre questo tasto, ve n’è un altro sul padiglione destro che funge da pulsante di accensione e accoppiamento e un altro per attivare gli assistenti vocali, come Google Assistant o Siri.

Regolazione smart del volume

La regolazione del volume delle Bose è particolarmente smart: si tratta infatti di un semplice movimento lungo l’archetto del padiglione destro. Ciò risulta molto più sicuro e accurato rispetto a un gesto indefinito su tutta la superficie del padiglione, presente in molti altri modelli.

Le cose cambiano dopo aver installato l’app: per prima cosa bisogna registrarsi con il proprio nome e indirizzo email. Ci ricorda un po’ il sistema multiroom, e ancora abbiamo dubbi su quanto possa essere utile seguire questa moda del collezionare dati. Dopo l’installazione dell’app e una volta collegati alle cuffie, abbiamo dovuto fare subito un aggiornamento, ma siamo riusciti anche in maniera anonima.

Come accennato, tramite l’app è possibile regolare le impostazioni della lingua e quelle della cancellazione attiva del rumore, selezionando un livello tra 0 a 10.

Le NC 700 sono cambiate, in meglio, anche in termini di suono. Non è rimasto molto di quel suono poco spettacolare della serie QuietComfort; notiamo comunque la tendenza “americana” nel basso sotto forma di una leggera spinta, mentre la gamma medio/alta è più concisa e differenziata rispetto alle QC 35 II. La differenza con le dirette concorrenti della Sony è molto sottile e rientra nella “questione di gusto”. Nei toni fondamentali, le Bose NC 700 sono più sonore delle WH- 100X M4, che invece risultano più definite nella gamma medio/alta. Lo ribadiamo: si tratta di una questione di gusto ed è percepibile solo in un confronto diretto.

Se i soldi non contano: Bang & Olufsen BeoPlay H95

La casa Bang & Olufsen è ben lontana da dare alla tecnologia standard un bell’aspetto. Nelle BeoPlay H95 dimostra di essere in grado di sviluppare un buon prodotto, per quel che riguarda l’interno delle cuffie. Non che all’esterno non facciano la loro bella figura, ma soprattutto si gestiscono in maniera intuiva e hanno una buona riproduzione del suono.

Se i soldi non contano
Bang & Olufsen BeoPlay H95
Test Le migliori cuffie noise cancelling: Bang & Olufsen BeoPlay H95
I danesi ci sanno fare con il design, e non deludono neanche negli aspetti tecnici.

I danesi pongono particolare attenzione alle qualità dei materiali. La percentuale di plastica nelle BeoPlay H95 è abbastanza ridotta, i padiglioni e l’archetto sono per lo più in metallo. L’imbottitura per le orecchie in morbida similpelle contribuisce a distribuire il peso (relativamente alto) in maniera uniforme per una vestibilità duratura.

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Le migliori cuffie noise cancelling
BeoPlay H95: bel design e uso intuitivo.
Le migliori cuffie noise cancelling
Ogni padiglione ha un anello: quello destro regola il volume, quello sinistro bilancia ANC e Talk-Thru.
Le migliori cuffie noise cancelling
In dotazione un cavo audio, un cavo di ricarica, un adattatore da viaggio e la custodia rigida.

Il padiglione destro è una superficie touch con cui saltare le canzoni, mettere in pausa e riprendere la riproduzione. Ogni unità ha una rotella di comando: quella destra serve per regolare il volume, quella a sinistra per bilanciare l’ANC e il Talk-Thru. Quando l’ACN è attivata, il suono non ne risulta influenzato o, almeno, non in maniera percepibile. La cancellazione del rumore funziona molto bene, anche se non in maniera così intelligente come nelle cuffie noise cancelling Bose o Sony.

Le impostazioni possono essere regolate anche tramite l’app Bang & Olufsen. Inoltre, è possibile selezionare una delle cinque modalità di ascolto preimpostate o crearne una personale grazie allo straordinario equalizzatore. Anche gli aggiornamenti del firmware avvengono tramite l’app, cosa sperimentata durante il test.

Come accennato, la riproduzione del suono non è influenzata dell’attivazione della cancellazione del rumore, il che è positivo anche perché offrono un suono molto aperto. Certamente intenzionale è la leggera tendenza al loudness, che conferisce un volume piacevole nei bassi e una bella precisione nelle alte frequenze, il tutto anche a volume basso.

Abbiamo provato le BeoPlay H95 nella modalità “Clear”, ma anche nelle altre modalità regala dei buoni risultati. Per gli esperimenti con le impostazioni del suono, fate affidamento alla app.

Le BeoPlay H95 sono tra le cuffie noise cancelling bluetooth più costose, ma fanno bene il loro lavoro. L’abbinamento tra design, qualità, app e suono è perfettamente riuscito.

Migliore sound: Philips Fidelio L3

Secondo il produttore, l’imbottitura delle Fidelio L3 è realizzata in pelle scozzese prodotta secondo un processo a emissioni zero. Risulta comunque morbida e distribuisce bene i 366 grammi delle cuffie. Il peso è dovuto principalmente all’impiego di metallo nell’archetto e nelle sospensioni dei padiglioni.

Migliore sound
Philips Fidelio L3
Test Le migliori cuffie noise cancelling: Philips Fidelio L3
Le Fidelio L3 sono di ottima qualità e offrono una buona riproduzione del suono.

Non solo le Fidelio sono di ottima qualità, ma sono anche estremamente accessoriate: in dotazione vengono forniti un cavo di ricarica USB C, un cavo audio e un adattatore da viaggio. Il tutto alloggia in una bella custodia rigida, che ospita anche le cuffie stesse che purtroppo non possono essere piegate in maniera molto compatta. Sono state evitate troppo articolazioni per dar spazio a una maggiore stabilità. Le cuffie trovano posto anche all’interno di un sacchetto morbido, sempre in dotazione.

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Le migliori cuffie noise cancelling
Le Fidelio L3 della Philips sono un vero capolavoro.
Le migliori cuffie noise cancelling
I materiali sono di ottima qualità e di facile uso.
Le migliori cuffie noise cancelling
Il sensore sul padiglione destro riconosce se le cuffie vengono indossate o meno, spegnendosi poi automaticamente.
Le migliori cuffie noise cancelling
Gli accessori: oltre alla custodia rigida c'è anche un sacchetto in stoffa per una maggiore protezione.

 

I padiglioni delle Fidelio L3 avvolgono completamente anche le orecchie più grandi, garantendo una comoda vestibilità e facilitando la cancellazione dei rumori esterni.

Le Fidelio L3 si gestiscono comunemente tramite tasti e una superficie touch nel padiglione destro. Il pulsante di accensione invece si trova sull’unità sinistra, che avvia anche il processo di accoppiamento. Accanto c’è l’ingresso USB C per il cavo di ricarica, fornito in dotazione. Il padiglione destro dispone di due pulsanti: uno per passare tra le varie modalità ANC e l’altro per attivare gli assistenti vocali. A seconda dello smartphone, Google Assistant e Siri non sono supportati. I movimenti orizzontali e verticali sulla superficie touch permettono di fare zapping tra i brani e regolare il volume. Premendo una volta al centro, si mette in pausa o si avvia la musica.

Le cuffie Philips sono intelligenti

Nel menù principale dell’app Philips sono disponibili tre modalità per regolare il filtraggio dei rumori esterni, dove è possibile anche far passare soltanto le voci, cosa particolarmente interessante per gli annunci sul treno o in aeroporto. Proprio come le cuffie Sony, quelle Philips sono in grado di analizzare la situazione circostante, “imparare” e regolare l’ANC di conseguenza.

Le istruzioni integrate nell’app e l’opzione di aggiornamento del firmware sono abbastanza standard. Il sensore per indossare le cuffie e la superficie touch possono essere anche disattivati all’occorrenza, in modo da evitare errori. Il sensore nel padiglione destro capisce quando le cuffie non vengono più indossate e andrà a spegnere le cuffie per risparmiare energia.

L’app delle Fidelio L3 fornisce inoltre quattro preset per il suono e un altro per poter regolare l’equalizzatore a proprio piacimento.

In termini di suono, le Fidelio L3 sono parenti delle cuffie Hi-Fi Fidelio X3, anch’esse parte del test, e offrono una riproduzione altrettanto buona. Le Fidelio offrono un suono equilibrato con una rappresentazione spaziale abbastanza spettacolare. I bassi sono tirati e incisivi in modo da non perdersi troppo, la gamma media è parecchio raffinata e contribuisce a quell’immagine sonora citata sopra. Anche le frequenze più alte sono nitide, soprattutto nei suoni con la esse. Solo una volta attivata la cancellazione del rumore, è possibile sentire un leggero sibilo, ma solo nelle pause di musica. Se lo smartphone è compatibile, la trasmissione utilizzerà il codec AptX di alta qualità con un raggio di azione abbastanza ampio da non aver sperimentato interruzioni nel nostro ambiente di prova.

In termini di suono e qualità, le Fidelio L3 sono sicuramente più avanti delle nostre preferite in gara, ma si piazzano in una posizione inferiore se guardiamo la cancellazione attiva del rumore e il funzionamento.

Qualità/prezzo: Sennheiser HD 450BT

A prima vista, le HD 450BT della Sennheiser si assomigliano un poco alle PXC 550 II: non solo la qualità dei materiali, ma anche la riproduzione del suono e gli accessori sono impressionanti.

Rapporto qualità prezzo
Sennheiser HD 450BT
Test Le migliori cuffie noise cancelling: Sennheiser HD 450BT
Le HD 450BT offrono una buona riproduzione del suono e sono compatibili con l'app Sennheiser. Buona anche l'ANC.

Oltre al comune cavo di ricarica e cavo audio, le Sennheiser  HD 450BT vengono equipaggiate di una borsa per il trasporto. Ovviamente supportano il codec audio aptX per una trasmissione bluetooth a bassa perdita di qualità.

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Le migliori cuffie noise cancelling
Numerosi tasti di comando.
Le migliori cuffie noise cancelling
In dotazione anche un cavo audio per le emergenze.

Bisogna prendersi un po’ di tempo per abituarsi ai tasti di comando: sono numerosi, distribuiti in maniera abbastanza casuale sul padiglione destro e non proprio intuitivi. Le prime volte perciò è necessario rimuovere ogni volta le cuffie per trovare il pulsante corretto. Per fortuna si connettono all’app Sennheiser Smart Conntect così molte impostazioni possono essere regolate anche tramite lo smartphone.

Purtroppo il pulsante di accensione è stato assegnato anche per attivare la cancellazione del rumore, il che potrebbe portare a diversi errori, soprattutto all’inizio. La noise cancelling non ha la stessa qualità della PXC 550 II, ma nemmeno ce lo aspettavamo. L’importante è che funzioni in maniera ragionevole senza influenzare troppo la riproduzione del suono.

Le HD 450BT hanno un suono fresco e aperto e più neutro rispetto a cuffie nella stessa fascia di prezzo. Grazie alla sua buona cancellazione del rumore, il comando tramite l’app e la grande esperienza sonora, le HD 450 BT sono il giusto compromesso a un prezzo conveniente.

La concorrenza

Sennheiser PXC 550-II

Le Sennheiser PXC 550 II si assomigliano molto al modello precedente. Giusto le vecchie applicazioni cromate ora risultano più scure, ma pur sempre in metallo. Per quanto riguarda la tecnologia, invece, le PXC 550 II adoperano il bluetooth 5.0, ma non supportano più l’NFC.

In compenso supportano Alexa, Siri, Google Assistant e i codec audio AAC e aptX Long. Grazie alla morbida imbottitura sui padiglioni e sull’archetto, le Sennheiser PXC 550 II risultano molto comode e filtrano molto bene il rumore esterno.

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Le migliori cuffie noise cancelling
La Sennheiser ha dato alle PXC 550 un degno successore.
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All'esterno non sono molto diverse, anche l'ingresso micro USB è lo stesso.
Le migliori cuffie noise cancelling
Quasi equipaggiate come le precedenti, manca solo l'adattatore da 6,3 mm e il chip NFC.

Anche se non si adattano alle circostanze esterne con la stessa efficacia delle Sony, hanno alcune funzioni che possono essere definite “smart”. Ad esempio, si accendono automaticamente non appena il padiglione destro viene portato alla “posizione di ascolto”. Una volta ripiegate, quindi, si spengono da sole, andando così a risparmiare energia.

L’unità destra è progettata come touchpad, e può essere usata per regolare il volume e per saltare le tracce audio. Con un semplice tocco si interrompe la musica per rispondere a una chiamata, che, tra l’altro, è di ottima qualità per entrambi gli interlocutori.

Sul padiglione destro si trova un interruttore a scorrimento che attiva o disattiva i due diversi livelli di noise cancelling. Il livello due è quello più alto, capace di filtrare qualsiasi rumore esterno. Tra questo e lo spegnimento c’è un altro livello: qui le PXC 550 II si adattano automaticamente al rumore ambientale. Attraverso l’app Smart Control è possibile decidere se l’ANC debba conformarsi o ricorrere a misure speciali come la modalità anti-vento durante le attività all’aperto. Nel complesso, la qualità della cancellazione attiva del rumore si avvicina molto a quella delle Sony.

Il touchpad del padiglione destro ha una buona reazione, il che facilita molto l’uso generale. Rispetto ai due modelli Sony, qui bisogna affidarsi al tocco e non ai movimenti: un leggero tocco avvia e mette in pausa la musica, un doppio tocco attiva la funzione Talk-Thru, non così elegante come i movimenti richiesti nelle Sony.

La Smart Control App è stata nel frattempo aggiornata con altre funzioni: oltre a una personalizzazione del suono, permette di regolare l’ANC tra modalità adattiva e anti-vento. Naturalmente, è anche possibile aggiornare il firmware.

In sostanza, Sony e Sennheiser se la giocano sotto molti aspetti, soltanto la sintonizzazione è leggermente diversa. In un confronto diretto, riscontriamo un leggero calo nelle Sony per quanto riguarda la gamma media, dove invece le Sennheiser offrono una riproduzione più fine. Le PXC 550 II sembrano aver perso la leggera nitidezza delle PXC 550. La grande risoluzione nella gamma medio-alta è stata mantenuta e suona come di getto.

Apple Airpods Max

Le AirPods Max della Apple non sono solo delle cuffie di bell’aspetto, ma risultano anche tutt’altro che leggere a causa dell’elevato uso di materiali (soprattutto metallo). Grazie all’imbottitura dei due padiglioni, il peso risulta ben distribuito e l’archetto rivestito in tessuto a rete ammortizza il resto. I cuscinetti sono tenuti insieme magneticamente e possono quindi essere facilmente sostituiti.

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Le migliori cuffie noise cancelling
Le AirPods Max sono delle cuffie di bell'aspetto e di ottima qualità.
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Il tasto di comando ricorda molto la corona digitale dell'Apple Watch e funziona anche allo stesso modo. Girandolo si regola il volume, premendolo si scorre nella libreria musicale o si attiva Siri.
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Il connettore lightning è l'unica porta d'ingresso. Serve per la ricarica o, se muniti di adattatore, per ascolta la musica con cavo audio.
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I cuscinetti sono tenuti in sede magneticamente quindi sono facili da cambiare. Inoltre vi è anche un sensore.
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Nella custodia le cuffie passano in modalità stand-by.

L’unico tasto di comando è la corona digitale che già conosciamo dall’Apple Watch. Questa può essere ruotata per regolare il volume o premuta per attivare e disattivare Siri o per far partire o mettere in pausa la musica. Un altro pulsante vi permette di scegliere tra modalità cancellazione del rumore e modalità trasparenza. Non è possibile disattivarla completamente e non vi è nemmeno la possibilità di riprodurre in modo non filtrato la musica. Tra le due modalità non vi è una vera differenza udibile, solo un accenno di rumore non appena la musica si ferma in modalità ANC.

Chiaramente le AirPods Max sono ottimizzate per il funzionamento con iOS, infatti l’uso con uno smartphone Android è abbastanza limitato, non viene mostrato nemmeno il livello di batteria. Anche se lo stato della batteria viene visualizzato su iPhone, iPad o MacBook, non ci sono ulteriori possibilità, come ad esempio la regolazione dell’ANC e dell’adattamento rispetto alla situazione esterna. Almeno, non ancora.

Le AirPods Max sono dotate di una custodia molto speciale, che sembra una vera e propria borsa, munita anche di chiusura magnetica. La custodia serve anche per passare in modalità stand-by, esattamente come la Smart Cover dell’iPad. Tuttavia si può solo fare affidamento sulla custodia per mettere le cuffie in stand-by, dato che non esiste una vera funzione di spegnimento. Se lasciamo le cuffie all’interno della custodia per un po’ di giorni, sarà necessario ricaricarle prima di poterle usare. Teoricamente si potrebbero collegare con un cavo a uno smartphone, un portatile o un tablet, ma in pratica non è incluso un adattatore audio lightning, che può essere acquistato a parte.

Le AirPods Max offrono una piacevole riproduzione di suono, che ricorda le Bose di una volta. Niente di spettacolare, nessuna risoluzione speciale, semplicemente adatte a un uso a lungo termine. La gamma dei bassi risulta più tenace in altri modelli, ma comunque rimangono sotto controllo. Hanno un buon raggio di azione, ma supportano soltanto il codec AAC e non l’AptX.

Sicuramente le AirPods Max sono un must have per tutti i fanatici Apple. Il prezzo rimane abbastanza alto rispetto alla concorrenza, soprattutto rispetto a quanto viene offerto in termini di suono, opzioni di cancellazione del rumore e comfort d’uso.

Sony WH-1000X M3

Con le WH-1000X M3, la Sony ci introduce la terza generazione della sua serie di successo di cuffie noise cancelling, la cui base rimangono comunque le WH-1000X. Se le M2 sono state le prime a includere caratteristiche come la cancellazione del rumore adattivo, ossia un sistema che si adatta all’ambiente esterno, le M3 risultano completamente rinnovate anche nell’aspetto.

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Le migliori cuffie noise cancelling
Le nuove Sony WH-1000X M3.
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I pochi pulsanti di controllo sono diventati più raffinati e solidi.
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In uno dei padiglioni è inserito il chip NFC.
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In dotazione una custodia da viaggio, un cavo di ricarica, un cavo audio e un adattatore per aereo.

Sono capaci di riconoscere i rumori ambientali e dai movimenti dell’utente capiscono se si trova su un treno o in un ufficio open space. La cancellazione del rumore viene regolata di conseguenza in modo che, ad esempio, gli annunci in treno non vengano filtrati mentre il brusio di sottofondo sì.

La superficie sembra di qualità migliore e i pulsanti sono diventati più sottili e fini. L’imbottitura dei padiglioni è in un altro materiale e fornisce una migliore tenuta e comodità.

Anche se le WH-1000X M3 devono ora lasciare spazio a un modello superiore, le differenze in termini di suono, ANC e comfort sono così minime che le M3 valgono ancora la pena di essere prese in considerazione, almeno finché costano meno dell’update.

Bowers & Wilkins PX7

Le Bowers & Wilkins PX7 sono uno dei modelli superiori delle Bowers & Wilkins PX e, come queste, sono progettate come cuffie Over-ear. In linea di principio e per la maggior parte delle persone, una cuffia circumaurale sigilla meglio e permette di filtrare meglio i rumori esterni rispetto a delle cuffie On-ear, risultando anche più comoda.

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Le migliori cuffie noise cancelling
Le PX7 hanno un archetto in fibra di carbonio, l'imbottitura risulta molto elastica per un perfetto comfort.
Le migliori cuffie noise cancelling
Si comanda tranquillamente attraverso i pulsanti.
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Tutti gli accessori nella custodia da viaggio.

La cancellazione del rumore si attiva e disattiva attraverso dei pulsanti sul padiglione sinistro, scegliendo tra tre modalità diverse: high, low e auto, dove la prima lavora con la maggiore efficacia. L’unica pecca è che bisogna passare prima per tutti gli altri livelli e non si può andare direttamente da high a auto o verso il pulsante off. La riproduzione del suono non cambia quando l’ANC è attivata nei diversi livelli, né sentiamo fastidiosi rumori in sottofondo.

Se solleviamo un padiglione, la musica si ferma automaticamente. I tre pulsanti sul padiglione destro servono per regolare il volume e fare zapping attraverso i brani musicali. Con il tasto al centro è possibile rispondere alle chiamate e attivare Siri o Google Assistant.

Le cuffie danno al sound il classico timbro della Bower & Willkins: i bassi, esattamente come nelle Sennheiser, risultano molto potenti e la gamma superiore dei bassi e dei toni di base risulta un po’ rialzata. Nel compenso, il sound risulta più rotondo e corposo di quello delle Sennheiser. Se avete bisogno di un buon compagno di viaggio con un suono duraturo e un aspetto professionale, fate affidamento a uno dei modelli della Bowers & Wilkins.

Il test passo per passo

In più di dieci diversi round abbiamo testato un totale di 48 cuffie Over-ear con cancellazione attiva del rumore. Nel test, tutte hanno dovuto filtrare i rumori del traffico, i mormorii in sottofondo in mezzo alla folla, e il baccano dell’aspirapolvere dentro casa. Quest’ultimo è perfetto per simulare il rumore di un aereo.

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Le migliori cuffie noise cancelling
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Le migliori cuffie noise cancelling
Le migliori cuffie noise cancelling

Certamente, l’obbiettivo principale era capire la possibilità di cancellazione del rumore, ma abbiamo dato importanza anche ad altre caratteristiche sonore, sia in modalità di eliminazione del rumore, sia come normali cuffie bluetooth o con cavo. È chiaro che con l’ANC attivata, anche la riproduzione del suono verrà in qualche modo alterata. Perciò un paio di cuffie noise cancelling non sarà mai buono come un’equivalente senza cancellazione del rumore, anche se, ovviamente, si sono fatti numerosi progressi in questo senso.

Potete trovare tutti i modelli che abbiamo testato nella tabella di confronto in alto, in cui abbiamo classificato e brevemente descritto tutte le cuffie noise cancelling.

Domande più frequenti

Bluetooth o cavo: cosa è meglio?

Le differenze ormai sono minime, soprattutto se le cuffie bluetooth supportano codec audio come aptX, LDAC o AAC. L’unica pecca delle cuffie bluetooth è che non funzionano più una volta che la batteria si scarica, ma ormai quasi tutti i produttori mettono a disposizione un cavo audio per le emergenze.

Cuffie stereo o In-ear: quali sono meglio?

Sicuramente le cuffie stereo sono migliori in termini di eliminazione del rumore esterno. Le cuffie full-size hanno il vantaggio di avere dei cuscinetti che già di per sé isolano ciò che ci sta attorno (cancellazione passiva del rumore), in modo tale che la cancellazione attiva del rumore avvenga con maggiore semplicità. Le cuffie In-ear, invece, devono sigillare l’interno canale uditivo rispetto ai rumori esterni, il che risulta molto più difficile.

 

Si possono indossare le cuffie ANC mentre si fa jogging o si va in bici?

In Italia non è consentito andare in bicicletta con cuffie o auricolari, pena una multa di circa 150 euro. Riteniamo che indossare le cuffie noise cancelling mentre si corre limiti molto la nostra attenzione rispetto alla strada o il traffico. Si può rimediare attivando diverse modalità, come quella Talk-Thru, la modalità trasparenza o ambiente. In ogni caso, sarebbe meglio non isolarsi troppo in queste situazioni.

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