Il miglior sacco a pelo
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Il miglior sacco a pelo

Abbiamo testato 26 sacchi a pelo, sia di marca che non, prendendo in considerazione un’ampissima fascia di prezzo. Il migliore è il Grüezibag Biopod DownWoo, ma ci sono anche altri modelli che hanno regalato grandi performance.

Arnold Zimprich
Arnold Zimprich
sportivo fin dalla nascita, vince il primo trofeo a soli 6 anni. Da allora attraversa le montagne con scarpe da trekking, bici da corsa, sci e piccozze. Scrive per giornali come Süddeutsche Zeitung, Alpin, Bergzeit Magazin, la rivista dell'associazione alpina Panorama eBergauf.
Eleonora Cuccuru
Eleonora Cuccuru
laureata in Traduzione Specialistica, è traduttrice e ha lavorato come sottotitolatrice e adattatrice di film e documentari. Ama le lingue e i processi linguistici, sperimentare nuove ricette e ha un debole per la cucina italiana e internazionale.
Aggiornamento informazioni

Testiamo in continuazione nuovi prodotti e revisioniamo i nostri consigli con regolarità. Vi informeremo non appena questo articolo sarà stato aggiornato.

Esistono diversi tipi di sacco a pelo: dalla leggere trapunte estive da 15 euro, che si richiudono attraverso una zip, ai modelli di lusso dal valore di oltre 300 euro.

Nel nostro test abbiamo cercato di ricoprire una fascia piuttosto ampia: dai modelli da 20 euro ai sacchi a pelo da 100/150 euro.

Nella fascia più alta troviamo anche modelli come il Grüezibag SubZero DownWool 200, da circa 350 euro, e il Mountain Equipment Helium 600. Questi sacchi a pelo sono adatti per i bivaccatori più esperti che girano dalla primavera all’autunno. Con alcuni modelli, come il Vaude Sioux, nemmeno il campeggio invernale è un problema, mentre altri, come il Sea To Summit Spark 1, sono adatti semplicemente alle attività estive.

I nostri consigli in breve

Il migliore

Grüezibag Biopod DownWool Subzero 200

Il miglior sacco a pelo
Un sacco a pelo estremamente comodo con un'imbottitura cotone misto piuma. Il migliore in gara, purtroppo a suo prezzo.

Il Grüezibag Biopod SubZero DownWool 200 apre una nuova dimensione del comfort. Il materiale interno, morbido e setoso, si adatta alla pelle e offre una sensazione di benessere che raramente si trova in un sacco a pelo. Inoltre, l’isolamento termico omogeneo e le prestazioni isolanti rendono questo sacco a pelo un vero tuttofare adatto a diverse occasioni, certamente non a poco prezzo.

Ottimo tuttofare

Rab Solar Ultra 1

Il miglior sacco a pelo
Un sacco a pelo leggero, comodo e sostenibile, adatto a diverse casistiche.

Parlando di sostenibilità, il Rab Solar Ultra 1 è sicuramente in prima fila: è infatti realizzato in materiali riciclati. Inoltre, è poco ingombrante ed estremamente comodo. Se avete a cuore l’ambiente e cercate un sacco a pelo di ottima qualità, dal rivestimento morbido e ben rifinito, adatto soprattutto alla situazioni più calde, allora il Rab fa al caso vostro.

Per coppie

Exped Mega Sleep Duo 25L

Il miglior sacco a pelo
Un sacco a pelo matrimoniale con una pratica funzione reversibile per le temperature più calde. Adatte per i campeggi di famiglia.

Il Megasleep Duo 25D è un sacco a pelo per coppie che può essere adattato a diversi intervalli di temperatura grazie al sistema reversibile. Non è adatto a temperature molto rigide, ma è perfetto per il campeggio in famiglia in estate o per le lune di miele in luoghi più caldi. Il sacco a pelo made in Svizzera è ben rifinito e presenta un rivestimento interno particolarmente comodo.

Conveniente

Mountrex Sacco a pelo

Il miglior sacco a pelo
Un sacco a pelo estivo economico con una sacca di compressione molto pratica.

Il sacco a pelo Mountrex offre un rapporto qualità/prezzo imbattibile e inoltre pesa pochissimo. Nessun altro modello leggero offre così tanto a un prezzo così ridotto, ed è anche in grado di entrare negli zaini più piccoli. Risulta perfetto per il campeggio estivo o per i pernottamenti in montagna a temperature un po’ più calde. In termini di calore, riesce a isolare bene fino a 15 gradi.

Semplice e comodo

Robens Gully 600

Il miglior sacco a pelo
Un sacco a pelo tre stagioni a un prezzo onesto, dall'imbottitura comoda e dotato di collare termico.

Ci sono sacchi a pelo che convincono a pelle: è il caso del Robens Gully 600, un sacco a pelo da tre stagioni, ben rifinito e con una fodera in poliestere misto piumino. Il rivestimento interno è particolarmente accogliente, il collare è caldo e sono presenti numerose tasche, il tutto al prezzo ragionevole di circa 150 euro. Siamo rimasti particolarmente colpiti dal rapporto qualità/prezzo.

Tabella di confronto

Il miglioreGrüezibag Biopod DownWool Subzero 200
Ottimo tuttofareRab Solar Ultra 1
Per coppieExped Mega Sleep Duo 25L
ConvenienteMountrex Sacco a pelo
Semplice e comodoRobens Gully 600
Mountain Hardwear Lamina -1
Vaude Meglis 700
Carinthia G280
Mountain Equipment Helium 600
Big Agnes Sidewinder SL 20
The North Face Cat's Meow
Sea To Summit Spark I
Vaude Sioux 1000 SYN
Deuter Orbit SQ +5
Salewa Rozes Warm
Marmot Nanowave 50
Gipfelsport Sacco a pelo
Mammut Nordic OTI Spring
Nordisk Gormsson -2° Curve
High Peak TR 300
Forceatt Sacco a pelo 5-15
Il miglior sacco a pelo
  • Interno molto comodo
  • Ampio intervallo di temperature
  • Isolamento omogeneo
  • Ottima qualità
  • Costoso
Il miglior sacco a pelo
  • Ottima qualità
  • Molto leggero
  • Materiale interno morbido
  • Grande percentuale di materiali riciclati
  • Cerniera anti-intoppo
Il miglior sacco a pelo
  • Pratica funzione reversibile
  • Dimensioni generose
  • Materiale interno morbido
  • Sacca dal bel design
  • Coordinato con il materassino Exped Megamat Duo
  • Gestione delle corde un po' confuso
  • Dimensioni e peso elevate (ma sacco a pelo matrimoniale!)
Il miglior sacco a pelo
  • Rapporto qualità/prezzo imbattibile
  • Copertura funzionale
  • Offre molto per il prezzo
  • Materiale esterno non ottimale
  • Zip non eccezionale
Il miglior sacco a pelo
  • Collare caldo
  • Numerose tasche
  • Bel design
  • Comodo materiale interno
  • Prezzo onesto
  • Zip non eccezionale
Il miglior sacco a pelo
  • Buon rapporto qualità/prezzo
  • Sacca di compressione dal bel design
  • Ottima qualità
  • Materiali morbidi
  • Imbottitura da materiali riciclati
  • No collare termico
Il miglior sacco a pelo
  • Innovativa struttura elasticizzata
  • Comfort elevato
  • Produzione sostenibile
  • Buon rapporto qualità/prezzo
  • Dimensioni e peso abbastanza elevate
  • Sacca non eccezionale
Il miglior sacco a pelo
  • Buona qualità
  • Interno morbido
  • Cappuccio di grande dimensioni
  • Migliori prestazioni di isolamento
  • Il tessuto si incastra nella cerniera
  • Sacca molto voluminosa
Il miglior sacco a pelo
  • Ottima qualità
  • Buone prestazioni di isolamento
  • Sacca di dimensioni ridotte
  • Peso limitato
  • Costoso
Il miglior sacco a pelo
  • Imbottitura accogliente
  • Dettagli raffinati
  • Spazi ben studiato
  • Ottima qualità
  • Sistema di regolazione del cappuccio complicato
  • La cerniera tende a intopparsi
Il miglior sacco a pelo
  • Comfor elevato
  • Di facile utilizzo
  • Sacca di grandi dimensioni
  • No collare termico
Il miglior sacco a pelo Test: 014 Sea To Summit Spark 1 E1630404469576
  • Sacca molto compatta
  • Ottima qualità
  • Peso ridotto
  • Intervallo di temperature limitato
  • Si limita all'essenziale
  • Molto costoso
Il miglior sacco a pelo
  • Ottime proprietà isolanti
  • Buona qualità
  • Molto comodo
  • Sacca voluminosa
Il miglior sacco a pelo
  • Di facile uso
  • Si trasforma facilmente in trapunta
  • Intervallo di temperature limitato
Il miglior sacco a pelo
  • Bei dettagli
  • Di facile uso
  • Elevato potere riscaldante
  • Cerniera non ottimale
  • Costruzione rigida
  • Grandi dimensioni
Il miglior sacco a pelo
  • Buona qualità
  • Dettagli ben pensati
  • Materiali robusti
  • Il peso indicato non corrisponde alla realtà
Il miglior sacco a pelo
  • Calore con temperature esterne fino a 2 gradii
  • Buona qualità
  • Buon rapporto qualità/prezzo
  • Forma particolare del collare
Il miglior sacco a pelo Test: 020 Mammut Nordic Oti Spring E1630404590770
  • Bel design
  • Adatto a pochi usi
  • Abbastanza convenzionale
Il miglior sacco a pelo
  • Belle caretteristiche
  • Spazio espandibile
  • Taglio stretto, attenzione alla targa!
Il miglior sacco a pelo
  • Ottimo rapporto qualità/prezzo
  • Ottima qualità
  • Buone prestazioni termiche
  • Troppo lungo per persone basse
Il miglior sacco a pelo
  • Economico
  • Utilizzabile anche come trapunta
  • Zip scorrevole
  • Indicazioni errate su Amazon
  • Pesante
  • Qualità dubbia
  • No collare termico
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I sacchi a pelo

Com’è fatto un buon sacco a pelo? È questo quello che ci siamo chiesti prima di iniziare il test.

  • Innanzitutto, deve tenere caldo. Il grado di calore dipende dalla stagione in cui lo si desidera utilizzare. D’altra parta, dipende molto da quanto ognuno soffre il freddo.
  • Inoltre, deve avere una buona vestibilità. Oggi, la maggior parte dei produttori utilizza la cosiddetta forma a mummia, dove il sacco a pelo si restringe verso i piedi per offrire un calore maggiore.
  • Un sacco a pelo deve poi essere leggero per essere trasportato con facilità. Nel nostro test, i modelli più leggeri pesavano meno di un chilo e gli altri non superano i due chili. Prima di acquistarne uno, pensate se andrà poi trasportato su lunghe distanze. In questo caso, sacchi a pelo come Vaude Sioux 1000, Frozen Mummy e il King Camp sono fuori discussione.
  • Un buon sacco a pelo è caratterizzato da una cerniera di alta qualità, spesso realizzata da YKK. Da poco i sacchi a pelo sono dotati di cerniere con “protezione anti-intoppo”: si tratta di un attacco di plastica sul lato anteriore della cerniera che impedisce al sacco a pelo di impigliarsi nella cerniera.

Il confronto ha senso?

Molti criticheranno il fatto che nel test trovano spazio modelli cinesi da nemmeno 20 euro e sacchi a pelo più seri realizzati in Austria, Germania e Svizzera. Sicuramente non è facile confrontare un sacco a pelo da 25 euro un modello di lusso da più di 300 euro.

Ogni sacco a pelo è stato testato solo nell’area di utilizzo prevista

Per questo abbiamo testato ogni sacco a pelo come indicato e tenuto conto del fatto che i diversi produttori utilizzano diversi materiali e diverse soluzioni. Se alcuni sacchi a pelo non hanno ricevuto una valutazione troppo positiva è dovuto anche alla mancanza di ingegno dal parte del produttore. Infatti, ci sono stati modelli anche sotto i 50 euro che sono stati abbastanza convincenti.

Il miglior sacco a pelo
A seconda della finalità esistono sacchi a pelo con diversi gradi di isolamento.

Budget?

La questione budget è inevitabile se consideriamo le enormi differenze di prezzo dei modelli in gara. Per farla breve: se cercate un sacco a pelo per pernottamenti occasionali o una breve gita, e non siete particolarmente attenti all’origine e la qualità della lavorazione, vi consigliamo un modello più economico.

Se invece tenete alla finitura, ai dettagli e alle cerniere ingegnose e soprattutto alla longevità del prodotto, vi consigliamo di spendere almeno 100 euro e acquistare un prodotto di marca. In questo caso, l’ambiente vi ringrazierà: nessuno dei prodotti più economici può vantare un marchio di sostenibilità.

Fibra sintetica o piumino?

Molti dei modelli non superavano i 50 euro: è chiaro che in questo segmento di prezzo non troverete un sacco a pelo in piumino di ottima qualità.

Il grande svantaggio dell’imbottitura in fibra sintetica rispetto alla piuma è il peso e il volume di imballaggio maggiore a parità di temperatura e prestazioni. Non si tratta comunque di un fattore decisivo per chi non intende portare il sacco a pelo per giorni interi in uno zaino minuscolo.

I modelli in fibra sintetica sono solitamente più pesanti e hanno un ingombro maggiore.

Il vantaggio rispetto alla piuma d’oca è che le proprietà isolanti rimangono pressoché inalterate anche in presenza di umidità, mentre le fibre sintetiche siliconate si asciugano molto più rapidamente. Nella maggior parte dei sacchi a pelo in gara, l’imbottitura è realizzata in strati: l’aria intrappolata tra i quattro strati aumenta ulteriormente le prestazioni termiche.

Il miglior sacco a pelo

I sacchi a pelo in fibra sintetica hanno comunque offerto delle prestazioni decenti, ma non si sono avvicinate a quelle dei sacchi a pelo in piuma, per non parlare poi del peso e delle dimensioni dello zaino.

Il migliore: Grüezibag Biopod Downwool Subzero 200

Entrarci, stare bene, addormentarsi. Ecco la nostra esperienza con il miglior sacco a pelo, il Grüezibag Biopod Downwool Subzero 200. Dopo una notte, ci è tornata subito la voglia di ritornare in questo sacco a pelo caldo e accogliente, scansando l’idea di dover testare altri modelli!

Il migliore
Grüezibag Biopod DownWool Subzero 200
Il miglior sacco a pelo
Un sacco a pelo estremamente comodo con un'imbottitura cotone misto piuma. Il migliore in gara, purtroppo a suo prezzo.

Questo sacco a pelo è, a un prezzo di circa 350 euro, uno dei più costosi in gara, ma anche uno fra i più comodi e caldi. Ciò è dovuto in parte all’imbottitura, composta per il 70% da piuma d’anatra e per il 30% da lana di pecora raffinata. Si tratta di un mix che produce un calore omogeneo, danandoci la sensazione di dormire quasi su una nuvola. L’imbottitura rimane lì dove deve stare, quindi la ditribuzione del calore rimane sempre uniforme, indipendetemente da dove ci si gira.

Il Grüezibag Biopod Downwool Subzero 200 presenta l’interno più morbido, soffice e setoso dell’intero test. Se pensavate che il rivestimento interno dei sacchi a pelo fosse sempre uguale, vi sbagliavate di grosso. Dopo una lunga ed estenuante giornata all’aria aperta non vedrete l’ora di sdraiarvi all’interno del Grüezibag. Abbiamo già testato diversi sacchi a pelo, ma questo modello tedesco si distingue decisamente in termini di comfort.

1 di 7
Il miglior sacco a pelo
La cerniera che scorre a semicerchio semplifica l'uso.
Il miglior sacco a pelo
Interno in piuma: questa imbottitura garantisce prestazioni termiche omogenee.
Il miglior sacco a pelo
Già dall'esterno ci aveva colpito...
Il miglior sacco a pelo
..ma l'interno ci ha colpito particolarmente.
Il miglior sacco a pelo
La cerniera "anti-schiacciamento" assicura operazioni di chiusura e apertura senza intoppi.
Il miglior sacco a pelo
Anche le temperature sotto zero non sono un problema.
Il miglior sacco a pelo
Una volta richiusa, appare particolarmente compatta.

Per il resto il Grüezibag è ben rifinito e ridotto all’essenziale. Sono presenti una tasca esterna con zip, una tasca interna con velcro e un collare termico, oltre a un cordino di regolazione per la sezione della testa. Abbiamo apprezzato anche la zip principale asimmetrica e curva, più facile da raggiungere verso i piedi rispetto a una cerniera “dritta”. D’altra parte, è possibile aprire la doppia cerniera  verso il basso per la ventilazione.

Altri produttori si ingegnano molto per far sì che i sacchi a pelo si adattino perfettamente al corpo, a volte in modo un po’ eccessivo. Grüezibag, con questo modello, riesce a trovare l’equilibrio tra esigenze particolari e minimalismo. Rimarrete sicuramente soddisfatti dal miglior sacco a pelo in gara!

Alternative

Il Grüezibag ci ha veramente sorpreso. Abbiamo delle alternative più economiche dalla caratteristiche diverse o adatte alle condizioni climatiche più estreme.

Un ottimo tuttofare: Rab Solar Ultra 1

Abbiamo apprezzato fin da subito il lavoro dei professionisti inglesi di outdoor e alpinismo con il Solar Ultra 1. Fin da subito questo sacco a pelo da poco più di 200 euro appare soffice e morbido come un piumino, ma in realtà è realizzato in fibre sintetiche, cosa che ci ha sorpreso molto. Inoltre pesa meno di un kg, risultando così uno dei sacchi a pelo più leggeri in gara.

Ottimo tuttofare
Rab Solar Ultra 1
Il miglior sacco a pelo
Un sacco a pelo leggero, comodo e sostenibile, adatto a diverse casistiche.

Rab consiglia questo modello per le gite in montagna in primavera o estate con il minor peso possibile, in quanto si tratta di un sacco a pelo caldo, resistente e compatto. Con le sue dimensioni 31 x19 cm non significa però che non possa essere utilizzato per altre applicazioni, come il normale campeggio.

1 di 7
Il miglior sacco a pelo
Il Rab Solar Ultra 1 ci ha convinto per la qualità.
Il miglior sacco a pelo
La cerniera non arriva fino ai piedi, i quali hanno comunque il loro caldo alloggiamento!
Il miglior sacco a pelo
È presente anche un collare termico.
Il miglior sacco a pelo
Va bene fino a temperature pari a +1, ma in caso di necessità può essere utilizzato anche a temperature leggermente inferiori allo zero.
Il miglior sacco a pelo
La cerniera è dotata di una protezione antipizzicamento.
Il miglior sacco a pelo
Le cuciture elastiche assicurano una migliore vestibilità.
Il miglior sacco a pelo
Il Solar Ultra 1 è molto piccolo e compatto.

I dettagli di questo sacco a pelo ecologico sono bellissimi, primo fra tutti la tecnologia TILT. Lo strato con rivestimento in alluminio utilizza la tecnologia TILT (rivestimento termico ionico) per riflettere il calore esattamente come una coperta termica. Si tratta di un dettaglio fondamentale al calare della temperatura.

Il materiale interno è uno dei più confortevoli del test: l’imbottitura con isolamento sintetico impedisce la dispersione del calore e il sacco a pelo è dotato anche di una cerniera con protezione anti-intoppo, caratteristica che ormai dovrebbe essere la norma. Sicuramente il prezzo non è contenuto, ma consigliamo assolutamente l’acquisto visto le grandi performance.

Per coppie: Exped Megasleep Duo 25

L’Exped Megasleep Duo 25 è l’unico sacco a pelo matrimoniale in gara. Costa circa 250 euro, sorprendentemente conveniente per un prodotto Exped, ed è ben rifinito come tipico degli svizzeri.

Per coppie
Exped Mega Sleep Duo 25L
Il miglior sacco a pelo
Un sacco a pelo matrimoniale con una pratica funzione reversibile per le temperature più calde. Adatte per i campeggi di famiglia.

Abbiamo dormito nel Megasleep Duo per diverse notti mentre stavamo campeggiando a 1800 metri nelle Alpi svizzere. Sicuramente non si tratta dell’uso previsto del produttore, ma siamo rimasti comunque sorpresi. La prima notte ha fatto molto freddo e il Megasleep ha raggiunto i suoi limiti ma, girando il lato azzurro verso l’esterno, il sacco a pelo aumenta le sue performance di almeno cinque gradi. Girandolo nuovamente, mantiene il calore anche quando la temperatura esterna è di -3 gradi.

1 di 6
Il miglior sacco a pelo
L'Exped Megasleep Duo 25 è uno spazioso sacco a pelo matrimoniale.
Il miglior sacco a pelo
Risulta ben rifinito.
Il miglior sacco a pelo
Il rivestimento interno risulta molto morbido sulla pelle.
Il miglior sacco a pelo
La zip risulta molto pratica da usare.
Il miglior sacco a pelo
Inoltre è possibile trasformarlo in due diversi sacchi a pelo!
Il miglior sacco a pelo
La custodia per il trasporto è ben fatta e comoda da usare, ma non è progettata per essere compressa.

Bisogna essere davvero stremati per riuscire a dormire tranquillamente quando le temperature arrivano a una sola cifra, infatti dopo poco tempo abbiamo girato il sacco a pelo. Noi abbiamo testato questo sacco a pelo matrimoniale dormendo mamma e figlio, ma è evidente che con due adulti ci si scalda più facilmente.

Il funzionamento tramite corda all’inizio ci è sembrato un po’ complicato, ma dopo un po’ di pratica ne siamo venuti a capo. È  inoltre possibile trasformare questo sacco a pelo matrimoniale in una grande trapunta. Infine, la borsa di trasporto risulta molto comoda da maneggiare, anche se non ha un’azione comprimente.

Conveniente: sacco a pelo Mountrex

Il Mountrex è il miglior sacco a pelo per rapporto qualità/prezzo. Si tratta di un sacco a pelo compatto, dotato anche di un comodo cuscino gonfiabile, davvero utile nella pratica. Forse sarebbe meglio non chiedersi i processi di lavorazione dietro a questo modello particolarmente economico.

Conveniente
Mountrex Sacco a pelo
Il miglior sacco a pelo
Un sacco a pelo estivo economico con una sacca di compressione molto pratica.

Il sacco a pelo in questione è interamente realizzato in poliestere. L’intervallo di comfort vai dai 10 ai 20 gradi. Durante il test si è rivelato piuttosto comodo con temperature dai 15 gradi in su e l’isolamento termico è buono.

1 di 5
Il miglior sacco a pelo
Il Mountrex ha un bel design e un buon isolamento termico.
Il miglior sacco a pelo
Si compatta facilmente.
Il miglior sacco a pelo
La cerniera è di ottima qualità.
Il miglior sacco a pelo
La tecnologia antipizzicamento non è scontata a questo prezzo.
Il miglior sacco a pelo
Le cordicelle non sono di ottima qualità, ma sono ok.

Abbiamo apprezzato il cuscino gonfiabile e la custodia, dotata di un sistema di compressione e chiusura facile da usare. Il sacco a pelo è ben rifinito e dispone di una grande zip con tecnologia anti-intoppo, caratteristica rara nei modelli testati.

Per il resto si limita all’essenziale, ma risulta sufficiente per un uso estivo. Nello spazio dedicato alla testa c’è una cordicella per racchiudere bene l’area, ma purtroppo non è presente un collare caldo. La fodera interna risulta piacevolmente morbida sulla pelle. Come detto all’inizio, il Mountrex è il miglior sacco a pelo estivo per rapporto qualità/prezzo, e inoltre è particolarmente compatto!

Semplice e comodo: Robens Gully 600

Sì, è vero, 150 euro non sono pochi, ma il Robens Gully 600 ci ha particolarmente colpito. Il sacco a pelo da tre stagioni ha un’imbottitura mista piuma/poliestere particolarmente comoda, ed è dotato di diversi dettagli intelligenti.

Semplice e comodo
Robens Gully 600
Il miglior sacco a pelo
Un sacco a pelo tre stagioni a un prezzo onesto, dall'imbottitura comoda e dotato di collare termico.

Innanzitutto, c’è un collare termico regolabile separatamente, caratteristica rara in questa fascia di prezzo. In combinazione con la cerniera ben foderata sul retro, il risultato è una prestazione di calore adatta alle notti autunnali, con un limite di comfort di -5°C. Sebbene la cerniera non ricopra tutta la lunghezza, il sacco a pelo recupera punti per le numerose tasche interne e le dimensioni ridotte della sacca (20 x36 cm), classificandosi come uno dei più compatti.

1 di 6
Il miglior sacco a pelo
Robens Gully 600: un sacco a pelo funzionale.
Il miglior sacco a pelo
L'interno è un mix piuma/poliestere.
Il miglior sacco a pelo
Il collare termico e il cappuccio sono facilmente regolabili.
Il miglior sacco a pelo
La cerniera è foderata.
Il miglior sacco a pelo
Il sacco a pelo è adatto a temperature fino a -5.
Il miglior sacco a pelo
Anche le dimenisioni risultano compatte.

L’imbottitura a due zone in piuma d’oca da 600 cuin mista a poliestere “MicroThermo Balls” e 100% “MicroThermo Balls” sul lato inferiore dovrebbe mantenere il sacco a pelo caldo anche in condizioni di forte umidità. Purtroppo non siamo riusciti a scoprirlo durante il test, che si è svolto per lo più in condizioni di asciutto. In ogni caso l’imbottitura mista offre una distribuzione del calore molto equilibrata.

Abbiamo apprezzato anche il rivestimento interno, particolarmente morbido, la ciliegina sulla torta del Robens Gully 600, un vero tuttofare a un prezzo più che giusto.

La concorrenza

Mountain Hardwear Lamina -1

Peso inferiore e dimensioni ridotte a parità di isolamento: sono queste le tipiche argomentazioni per preferire un sacco a pelo in piuma rispetto a uno in fibra sintetica. Meno sensibilità all’umidità, più facile da pulire, nessuna domanda sull’origine della piuma e costo inferiore: queste sono invece le argomentazioni a favore di un sacco a pelo in fibre sintetiche. Come se non bastasse, il Mountain Hardwear Lamina 30F/-1C ha il vantaggio di avere un’elevata percentuale di materiale riciclato!

La Mountain Hardwear è un’azienda caratterizzata da prodotti senza fronzoli, che puntano sulla praticità e la semplicità, il tutto a prezzi accessibili.

La sacca a compressione dalle dimensioni ottimali risulta molto funzionale. Questo sacco a pelo resiste a temperature anche pari a -1 e abbiamo particolarmente apprezzato la fodera interna. Il Lamina -1 è un sacco a pelo per tre stagioni, purtroppo senza collare termico. La cerniera finisce sopra la zona per i piedi, decisamente accoglienti. Ci ha convinto su tutta la linea.

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Il miglior sacco a pelo
Il Lamina -1,
Il miglior sacco a pelo
Mantiene il calore fino a temperature pari a -1 grado.
Il miglior sacco a pelo
Abbiamo apprezzato particolarmenete il rivestimento interno.
Il miglior sacco a pelo
La cerniera ha una tecnologia antipizzicamento.
Il miglior sacco a pelo
Il Lamina -1 è un sacco a pelo per tre stagioni, purtroppo senza collare termico.
Il miglior sacco a pelo
La cerniera si ferma prima dell'area per i piedi.
Il miglior sacco a pelo
Davvero un buon prodotto.

Per nostro tester alto 182 cm e con un peso di 80 kg il Lamina ha il taglio perfetto. Permette una sufficiente libertà di movimento, ma non ha un volume d’aria superfluo da far riscaldare in anticipo. Anche se si fosse qualche cm più alti non sarebbe un problema. In alternativa ci sono anche una versione corta e una lunga.

Vi consigliamo questo sacco a pelo per la primavera inoltrata o per le notti dove la temperatura si aggira dagli 0 ai 10 gradi. Inoltre, il Lamina si adatta facilmente a uno zaino da 35 litri. Alle basse temperature è molto importante scegliere il materassino giusto per garantire un isolamento sufficiente dal terreno. Ovviamente poi si tratta di una percezione soggettiva.

A questo prezzo otterrete un buon sacco a pelo, con i tutti vantaggi della fibra sintetica, che punta sulla funzionalità. Se non volete spendere una fortuna e volete un sacco a pelo affidabile, prodotto in modo sostenibile e con un alto livello di comfort, questo è il modello che fa al caso vostro.

Vaude Meglis 700

Le innovazioni ecologiche e il tema della sostenibilità fanno parte della filosofia Vaude e sono solo due delle numerose caratteristiche positive che contraddistinguono il Meglis 700 SYN. A prima vista, a causa del taglio a spirale e della struttura elastica, il prodotto non sembra affatto all’altezza del marchio.

Ma è nella pratica che si riconoscono i vantaggi: il Meglis 700 SYN si adatta alla postura dell’utente e calza a pennello, indipendentemente dalla posizione. Il comfort è davvero elevato, ed è sottolineato da un collare termico dal bellissimo design. Si tratta di un sacco a pelo tre stagioni (primavera, estate, autunno)

Sia il tessuto principale sia il materiale interno sono piacevoli al tatto: tessuti sintetici, ma naturali. I materiali utilizzati sono stati testati secondo lo standard bluesign: l’imbottitura è composta al 100% da Sensofiber Eco, una speciale microfibra che riflette il calore corporeo di chi dorme, si mantiene calda anche da bagnata. Il rivestimento e la fodera sono realizzati interamente in poliammide riciclata.

1 di 6
Il miglior sacco a pelo
All'inizio potrebbe sembrare un bozzolo.
Il miglior sacco a pelo
Le cuciture diagonali elasticizzate consentono una grande libertà di movimento.
Il miglior sacco a pelo
Vaude ha dotato il sacco a pelo di un collare che può essere posizionato intorno al collo per trattenere il calore.
Il miglior sacco a pelo
Il sacco a pelo ha una cerniera a tutta lunghezza su un lato e una cerniera corta sull'altro, in modo da poter utilizzare entrambe le braccia quando si cucina, ad esempio.
Il miglior sacco a pelo
La fodera interna del Meglis 700 SYN è bella accogliente.
Il miglior sacco a pelo
Anche i dettagli del sacco a pelo Vaude sono interessanti.

Purtroppo dovreste pensarci due volte prima di portare il Meglis in un’escursione: la sacca di compressione dispone infatti soltanto di un gancio ad anello. Nonostante la compressione, in alcune circostanze può allentarsi da solo. Se ben compressa, la confezione misura circa 25 x 25 x 35 centimetri. Si tratta di una buona dimensione per un sacco a pelo sintetico, ma di un problema se messo in uno zaino, soprattutto perché pesa 1,6 kg.

In sostanza, in termini di design, ergonomia e sostenibilità, il Meglis 700 è davvero all’avanguardia… purtroppo non è adatto per le lunghe escursioni!

Carinthia G280

Con un prezzo di circa 230 euro, il Carinthia G280 è il sacco a pelo in materiale sintetico più costoso in gara. C’è da aggiungere che nessun altro sacco a pelo testato offre un limite di comfort di -11 gradi. L’azienda sa sicuramente come produrre dei sacchi a pelo dalle ottime prestazioni.

Certamente un confronto con i modelli più economici risulterebbe insensato. La qualità è alta, anche se si potrebbe migliorare il taglio del cappuccio, la posizione del collare e le dimensioni della zona per i piedi. Il taglio del cappuccio è comunque particolarmente generoso e racchiude bene la testa.

Abbiamo testato il sacco a pelo con una temperatura esterna pari a -5 gradi. Il Carinthia G280 brilla per il calore omogeneo ed è quindi consigliato per le notti fresche delle mezze stagioni o quelle invernali più fredde. L’imbottitura G-Loft, caratteristica del produttore, si distingue per l’eccellente “potere riempitivo”, per cui il G280 risulta piacevole e accogliente. In termini di calore e qualità si colloca ai vertici del test. D’altra parte, il Carinthia non è certo un sacco a pelo per tutto l’anno: se lo si usa in estate, si rischia un vero accumulo di calore.

All’inizio si potrebbe pensare di avere tra le mani un sacco a pelo in piuma, tanto è morbida l’imbottitura. Anche la leggera fodera in Shelltex risulta particolarmente soffice. Il G280 è dotato di una pratica tasca interna, di un collare termico di facile utilizzo e di un cordoncino sul cappuccio. Come in molti altri produttori, l’area destinata ai piedi è davvero di dimensioni generose.

L’unico svantaggio è che la cerniera tende a impigliarsi nel tessuto del collare di grandi dimensioni, sicuramente cosa poco piacevole a lungo andare. Niente da dire sull’isolamento termico: lì il Carinizia fa scacco alla concorrenza.

Il test passo per passo

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Il miglior sacco a pelo
Alcuni dei modelli in gara.
Il miglior sacco a pelo
Alcuni dei modelli in gara.
Il miglior sacco a pelo
Alcuni dei modelli in gara.
Il miglior sacco a pelo
Alcuni dei modelli in gara.
Il miglior sacco a pelo
Alcuni dei modelli in gara.

Abbiamo effettuato il test tra fine estate e inizio autunno. I sacchi a pelo sono stati testati durante bivacchi all’aperto e campeggi in tenda e, nel caso di sacchi a pelo estivi singoli e particolarmente leggeri, anche al chiuso, poiché un test in tenda sembrava troppo rischioso con le temperature autunnali.

Abbiamo valutato le prestazioni termiche, la qualità, dettagli come il collare termico, il design del cappuccio e la cerniera.

Abbiamo subito suddiviso i sacchi a pelo in cinque categorie:

  1. Sacchi a pelo leggeri (ad esempio Sea To Summit);
  2. Sacchi a pelo a trapunta (es. Exped)
  3. Sacchi a pelo compatti con un’ampia gamma di utilizzi (ad es. Mountain Hardwear)
  4. Sacchi a pelo di fascia alta oltre i 200 euro (es. Grüezibag)
  5. Sacchi a pelo invernali (es. Carinzia)

Domande più frequenti

Qual è il miglior sacco a pelo?

Dipende soprattutto dall’uso previsto e dall’intervallo di temperature esterne: un sacco a pelo per una vacanza estiva ha sicuramente requisiti diversi da uno per un’escursione alpina a temperature sotto lo zero durante la notte. Per questo vi abbiamo proposto diversi modelli a seconda della casistiche.

Quanto costa un buon sacco a pelo?

I sacchi a pelo estivi di marca sono disponibili a partire da circa 70 euro. Se trovate un buon sacco a pelo resistente al di sotto di questa cifra, siete sicuramente davanti a un colpo di fortuna. I sacchi a pelo tre stagioni partono invece da 130 euro.

Come si lava un sacco a pelo?

C’è solo una risposta: basta seguire le istruzioni di lavaggio! Esistono detergenti speciali per i sacchi a pelo in piuma, mentre per le fibre sintetiche è solitamente necessario un detergente delicato. Alcuni produttori raccomandano il lavaggio a mano, per questo non esiste una risposta unica.

Com'è fatto un buon sacco a pelo?

Un buon sacco a pelo dovrebbe avere un cappuccio regolabile, oltre a un colletto termico e a una cordicella per regolare l’apertura della testa in generale. Anche una doppia cerniera a tutta lunghezza fino ai piedi è pratica. Idealmente, un sacco a pelo non pesa più di 1,7/1,8 kg circa e può essere compattato ben bene.

Come scegliere un sacco a pelo in base all'altezza?

Un sacco a pelo dovrebbe essere 10/20 cm più lungo rispetto a voi. I produttori di marca offrono spesso due o tre taglie diverse, oppure anche modelli specifici da donna.

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