Il miglior robot lavapavimenti
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Pubblicato: 24.11.2021

Il miglior robot lavapavimenti

Abbiamo testato 24 robot lavapavimenti e il migliore è l’ iRobot Braava Jet M6. Riesce a lavare superfici ampie, fino a 50 mq, con una sola carica e un serbatoio di acqua. Non serve riempirlo ogni due secondi, cambiare lo straccio o ricaricarlo in continuazione. Dopo aver finito, il Braava torna alla stazione di ricarica da dove poi, a timer impostato, ritornerà a svolgere il suo lavoro.

Sebastian Jentsch
Sebastian Jentsch
giornalista tecnologico, abita vicino Berlino. È stato capo redazione del Notebookjournale direttore area consumatori di Notebookcheck. scrive da più di dieci anni di tecnologia mobile, in particolare notebook, smartphone e tablet. Vista la sua passione per cucina e giardinaggio, si occupa anche di prodotti per la casa.
Eleonora Cuccuru
Eleonora Cuccuru
laureata in Traduzione Specialistica, è traduttrice e ha lavorato come sottotitolatrice e adattatrice di film e documentari. Ama le lingue e i processi linguistici, sperimentare nuove ricette e ha un debole per la cucina italiana e internazionale.
Aggiornamento informazioni

Testiamo in continuazione nuovi prodotti e revisioniamo i nostri consigli con regolarità. Vi informeremo non appena questo articolo sarà stato aggiornato.

Insieme ai robot aspirapolvere, prendono sempre più piede nel mercato robot ibridi (aspirapolvere e lavapavimenti) e robot dedicati esclusivamente al lavaggio.

Abbiamo testato 24 robot lavapavimenti in più manche 20 sono ancora disponibili. I piccoli aiutanti sono risultati più o meno accettabili, ma soltanto i cinque che vi consigliamo hanno regalato delle buone performance.

I nostri consigli in breve

Il migliore

iRobot Braava Jet M6

Test Il miglior robot lavapavimenti: iRobot Braava Jet M6
Il Braava pulisce con precisione, dispone di un serbatoio capiente e lavora senza sosta autonomamente rispettando timer, stanze programmate e zone da evitare.

L’iRobot Braava Jet M6 racchiude in sé pulizia programmabile, ricarica autonoma, serbatoio capiente e movimenti efficaci. Ha un’autonomia di un’ora e mezza e fa quello che anche i migliori robot aspirapolvere fanno: inserendo nella mappatura stanze o zone da evitare queste verranno gestite in maniera diversa durante i turni di pulizia.

Dovendo solo lavare a terra, il piccolo aiutante non è eccessivamente rumoroso e, non possedendo parti mobili, potete dire addio a cavi danneggiati ecc. Prima di utilizzarlo, dovete comunque azionare un robot aspirapolvere o passare voi l’aspirapolvere.

Danni zero

Ecovacs Deebot Ozmo T8

Test Il miglior robot lavapavimenti: Ecovacs Deebot Ozmo T8
Basta con i danni. Grazie al riconoscimento degli ostacoli, l'Ozmo T8 evita scarpe, cavi ecc.

Il Deebot Ozmo T8 AIVI è capace di riconoscere ed evitare ostacoli come calzini, cavi e tappeti, il tutto grazie a una fotocamera frontale e all’intelligenza artificiale. In linea di massima aspira e lava contemporaneamente e dispone di un serbatoio supplementare. Può essere silenzioso o meno silenzioso a seconda delle impostazioni e del tipo di pavimentazione (riconoscimento del tappeto). Siamo rimasti colpiti dai risultati di pulizia: per la prima volta un dispositivo 2 in 1 con un panno oscillante riesce a rimuovere sporco ostinato come olio o grasso.

Semiautomatico

Zaco W450

Test Il miglior robot lavapavimenti: Zaco W450
Chi può rinunciare all'automazione totale, può fare affidamento su un ottimo compagno di pulizie con due serbatoio e spazzole rotanti.

Zaco W450 porta avanti la storia di successo del Medio MD 18379. Il design è simile, ma è stato aggiornato con una fotocamera a 360 gradi ed è anche possibile gestirlo tramite app.

Grazie al rullo rotante e il serbatoio d’acqua sporco separato, il W450 pulisce meglio di qualsiasi altro robot nel test battendo anche il Braava Jet m6. Tuttavia, deve essere piazzato manualmente sull’area da pulire e non è presente un timer.

Preciso e silenzioso

Zaco A10

Test Il miglior robot lavapavimenti: Zaco A10
Pulizia silenziosa e efficiente. Con il Zaco sono inclusi numerosi panni riutilizzabili; sono presenti inoltre diverse opzioni di mappatura fino al dettaglio.

Durante l’aspirazione, il Zaco A10 è abbastanza silenzioso. Il risultato è impressionante grazie al fondo vibrante. Nella confezione sono inclusi cinque panni riutilizzabili e un telecomando per un uso immediato, anche senza app. Si inizia con la scelta delle aree da lavare, permettendo una mappatura fino a tre piani. Si inseriscono poi zone o stanze da evitare. Il nuovo filtro per la polvere nel serbatoio misto non si sporca velocemente e perciò deve essere rimosso e cambiato saltuariamente.

Mappatura perfetta

Yeedi 2 Hybrid

Test Il miglior robot lavapavimenti: Yeedi 2 Hybrid
Lo Yeedi pulisce con precisione e si orienta subito nell'appartamento.

Nello Yeedi 2 Hybrid aspirazione e lavaggio avvengono nello stesso momento ma in maniera alternata. Se si rimuove il serbatoio funziona come un semplice robot aspirapolvere. Il robot permette una mappatura di prima categoria: suddivisione delle stanze, rimozione di alcune aree…  questo modello è capace di tutto. E quando si mette all’opera lo fa a lungo, a fondo e, a seconda delle impostazioni, anche silenziosamente.

Tabella di confronto

Il miglioreiRobot Braava Jet M6
Danni zeroEcovacs Deebot Ozmo T8
SemiautomaticoZaco W450
Preciso e silenziosoZaco A10
Mappatura perfettaYeedi 2 Hybrid
Rowenta X-Plorer Series 95 Total Care RR7987
Proscenic M6 Pro
Robot 2 in 1Proscenic 850T
Medion MD 18379
Zaco A9s
Proscenic M7 Pro
Ikohs Netbot S15
Blaupunkt Bluebot XBoost
Eufy RoboVac L70 Hybrid
Zaco V80
Zaco A9sPro
Xiaomi Dreame D9 RLS5-WH0
iRobot Braava 390t
Zaco V5sPro
Ecovacs Deebot Ozmo Slim 10
Test Il miglior robot lavapavimenti: iRobot Braava Jet M6
  • Poco rumoroso
  • Molto preciso
  • Modalità continua
  • Compatibile con Alexa e Google Assistant
  • Ottima programmazione
  • Lunghi tempi di pulizia a umido
  • Accessori costosi
  • Pressione insufficiente su macchie asciutte
  • Possibili segni delle ruote
  • Al buio aumentano i tempi di pulizia
Test Il miglior robot lavapavimenti: Ecovacs Deebot Ozmo T8
  • Molto preciso anche sulle macchie
  • Riconoscimento oggetti
  • Modalità continua
  • Getto d'acqua e intensità di aspirazione regolabili
  • Mappatura su più piani e zone sensibili
  • Lavora al buio
  • Manutenzione delle spazzole a rullo
  • Serbatoio polvere non a prova di perdite
  • Pulizia del filtro impegnativa
  • Il gestore video non ha funzionato durante il test
Test Il miglior robot lavapavimenti: Zaco W450
  • Serbatoi di grandi dimensioni
  • Risultati di pulizia sopra la media
  • Semplice da svuotare e pulire
  • Bisogna riporlo nella stazione di ricarica
  • No modalità continua
  • Aspirazione preventiva consigliata
Test Il miglior robot lavapavimenti: Zaco A10
  • Aspirazione e lavaggio simultanei
  • Disco vibrante
  • Serbatoio maneggevole
  • Mappatura su più piani e zone sensibili
  • Base troppo leggera
  • Movimenti sistematici assenti
  • Un serbatoio non sufficiente
  • Altezza elevata
Test Il miglior robot lavapavimenti: Yeedi 2 Hybrid
  • Preciso e inarrestabile
  • Mappatura: Zone sensibili
  • Molto silenzioso
  • Unità piatta senza torre
  • Getto d'acqua regolabile
  • Pulizia del filtro impegnativa
  • Tempi di pulizia elevati
  • Insufficiente intensità di lavaggio
  • Manutenzione delle spazzole a rullo
  • Non combatte le macchie (grasso, zucchero)
Test Il miglior robot lavapavimenti: Rowenta X-Plorer Series 95 Total Care RR7987
  • Serbatoio unico per sporco e acqua
  • Facile da svuotare
  • Precisione del 100%
  • Elevata potenza di aspirazione fino a 12000 Pa
  • Aspirazione e lavaggio simultanei
  • Mappatura zone sensibili
  • Ideale per peli di animali
  • Rumoroso
  • Ronzio
  • Lavaggio non soddisfacente
  • Altezza di 10 cm con torretta
  • No valvola di ritorno nel serbatoio
Test Il miglior robot lavapavimenti: Proscenic M6 Pro
  • Pulizia mirata e precisa
  • Mappatura intelligente
  • Aspirazione e lavaggio simultanei
  • Supera ostacoli fino a 20 millimetri di altezza
  • Funzione solo aspirazione
  • Lavaggio abbastanza rumoroso
  • (ventola al minimo)
  • Lavaggio senza aspirazione non possibile(Bug nell'app)
  • Altezza di 9,4 cm non ottimale, la torre a laser a volte si blocca
Test Il miglior robot lavapavimenti: Proscenic 850T
  • Precisione del 90%
  • aspirazione e lavaggio simultanei
  • Unità piatta senza torre
  • Silenzioso
  • No pianificazione stanze e zone sensibili
  • Insufficiente intensità di lavaggio
  • Un serbatoio non sufficiente
  • No valvola di ritorno nel serbatoio
Test Il miglior robot lavapavimenti: Medion MD 18379
  • Serbatoio per l'acqua capiente
  • Buoni risultati di pulizia
  • Facile da svuotare, riempire e pulire
  • Mapping intelligente
  • 87 minuti di autonomia
  • Si riporta alla base di ricarica
  • Rilascia troppa acqua sul pavimento
  • Problemi con componenti corrosi
Test Il miglior robot lavapavimenti: Zaco A9s
  • Il serbatoio della polvere è capiente e si svuota con facilità
  • 7,6 cm
  • Telecomando con tasto turbo
  • Aspira e lava allo stesso tempo
  • Buona pulizia grazie alla vibrazione
  • Pulizia veloce ma non precisa
  • Base troppo leggera, si sposta
  • Mappatura solo come reporting
  • Si deve aprire il filtro
Test Il miglior robot lavapavimenti: Proscenic M7 Pro
  • Silenzioso durante il lavaggio
  • Svuotamento rapido del serbatoio
  • Sparge lo sporco
  • Giuntura delle piastrelle non pulita
  • La torre laser rimane incastrata sotto i mobili
  • Installazione app non riuscita per mancanza di WiFi
Test Il miglior robot lavapavimenti: Ikohs Netbot S15
  • Rimuove la polvere secca nel serbatoio
  • Telecomando pratico
  • Feedback verbale
  • Grande portata e autonomia
  • Prezzo accessibile
  • Risultato di pulizia non eccellente
  • In modalità auto dimentica delle stanze
  • Base troppo leggera
  • App mediocre
  • Svuotamento non facile
Test Il miglior robot lavapavimenti: Blaupunkt Bluebot XBoost
  • Aspirazione e lavaggio simultanei
  • Forma piatta
  • Preciso sulle superfici
  • Serbatoio per polvere e serbatoio 2 in 1
  • Risultato lavaggio non eccellente
  • Volume d'acqua non controllabile
  • Scivola causa base troppo leggera
  • Rumoroso durante il lavaggio
  • Giunture delle piastrelle non pulite
Test Il miglior robot lavapavimenti: Eufy RoboVac L70 Hybrid
  • Serbatoio 2 in 1
  • Mappatura con zone sensibili
  • Volume d'acqua regolabile
  • Risultati mediocri
  • Serbatoio piccolo, altezza elevata
  • No pianificazione programmata
Test Il miglior robot lavapavimenti: Zaco V80
  • Precisione sull'intero piano
  • Lavaggio a umido intenso
  • Aspirazione e lavaggio in due fasi
  • Il panno non ha sempre la stessa pressione
  • No sporco ostinato, pulizia superficiale
Test Il miglior robot lavapavimenti: Zaco A9sPro
  • 7,6 cm
  • Panno vibrante
  • Serbatoio capiente
  • Compatibile con Alexa e Google Home
  • In modalità normale non efficace
  • Precisione insufficiente
  • Connessione al WiFi fallita
Test Il miglior robot lavapavimenti: Xiaomi Dreame D9 RLS5-WH0
  • Ottima mappatura fino a 3 piani
  • Lavora velocemente
  • Silenzioso a richiesta
  • Riconoscimento tappeto
  • Guida lenta e mirata
  • Funziona al buio
  • Lavaggio poco intenso
  • Sparge sporco
  • Scatola troppo piccola
  • Impreciso
  • Torre laser molto alta
Test Il miglior robot lavapavimenti: iRobot Braava 390t
  • Lavaggio più preciso dei robot 2 in 1
  • Molto silenzioso
  • Pochi incidenti (no spazzole)
  • Deve essere riportato alla base di ricarica
  • Non trova tutti gli angoli
  • Serbatoio minuscolo, riempimento continuo
  • Pulizia su più piani solo con i NorthStar-Cubes
Test Il miglior robot lavapavimenti: Zaco V5sPro
  • 8 cm
  • Copre l'intero piano
  • Molto preciso, anche tra le giunture
  • Serbatoio piccolo
  • Svuotamento faticoso
  • Unico timer
  • Funzione lavaggio mediocre
  • Pericolo pozze in caso di danni
  • Perde il serbatoio dell'acqua se colpisce ostacolo
Test Il miglior robot lavapavimenti: Ecovacs Deebot Ozmo Slim 10
  • Molto piatto
  • Aspirazione e lavaggio simultanei
  • Vera pompa per l'acqua
  • No rulli a spazzola, no pericolo attorcigliamento
  • Unità di lavaggio rimovibile
  • Serbatoio polvere piccolo
  • Se troppo pieno, rilascia sporco
  • Instabile
  • Non adatto per i tappeti
  • No sporco ostinato, solo pulizia superficiale
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Quel che c’è da sapere sui robot lavapavimenti

I robot lavapavimenti sono solitamente robot aspirapolvere in cui viene integrata la funzione di lavaggio. Esistono però robot destinati soltanto a lavare pavimenti. I dispositivi 2 in 1 con la funzione lavaggio, rispetto a un normale robot aspirapolvere, possiedono un serbatoio per liquidi e una base dedicata al lavaggio. Si tratta semplicemente di un disco piatto su cui viene disposto un panno per pulire. L’acqua fuoriesce dal serbatoio autonomamente o viene indotta mano a mano con una pompa sullo straccio.

Il miglior robot lavapavimenti
L’acqua arriva al pavimento grazie agli ugelli.

Una terza possibilità sono gli ugelli spruzzanti, che appunto spargono dell’acqua sul pavimento ogni tot secondi. L’iRobot Braava Jet M6 e il Medion MD18379 operano in questo modo. Lo straccio trainante sparge l’acqua e il rullo pulitore la raccoglie. Solitamente il serbatoio di questo tipo di robot è estraibile, in modo tale da poterlo riempire senza problemi dal lavandino. Raramente è fissato nell’unità.

Come sono i risultati?

Mentre i suoi simili aspirano polvere, sabbia e capelli, il robot aspirapolvere lavapavimenti si occupa della superficie del pavimento: attraverso la pulizia a umido viene catturata la polvere restante e il pavimento rimane splendente.

Il miglior robot lavapavimenti
Poca intensità nel lavaggio. Lo sporco più ostinato non viene rimosso.

Non dovreste aspettarvi di più: né un robot 2 in 1 né un vero e proprio robot lavapavimenti (come il Braava Jet M6) sono in grado di rimuovere macchie di grasso, appiccicose o asciutte. Si richiede infatti una forza meccanica maggiore, che un dispositivo di tre/quattro chili non dispone.

Il miglior robot lavapavimenti
Bagnato sì, efficace no: questo modello (Tesvor S6) pulisce secondo file contigue ma manca di uno sfregamento pre impostato. Il pavimento rimane splendente solo in superficie.

Il modello lavora meccanicamente sullo sporco ostinato con il suo rullo rotante, ma non ottiene dei risultati perfetti a causa della mancanza di tempo di ammollo sufficiente e di precisione di pulizia.

Il miglior robot lavapavimenti
Dietro il rullo una linguetta aspira l’acqua.

In sostanza il robot si presta bene per un uso quotidiano. Per una pulizia più profonda, nelle fessure e sotto i mobili, dovete affidarvi al vostro buon vecchio mocio.

E i tappeti?

Alcuni robot passano anche sopra i tappeti, altri no. Dipende da come vengono progettati: il Braava 390t poggia tutto il suo peso sul panno e si trascina su piastrelle, parquet o linoleum. In questo modo viene assicurato un livello di pulizia efficace.

Il miglior robot lavapavimenti
Un buon robot riconosce il tappeto e lo evita (Ecovac Deebot Ozmo T8 AIVI).

Le superfici tessili, anche se piatte, risultano ostacoli insormontabili. Il modello prova a salirci sopra ma si rende conto che la superficie è troppo alta. Anche l’iRobot Braava Jet M6 reagisce allo stesso modo. I robot 2 in 1 d’altra parte funzionano su pavimenti rivestiti o moquette.

Materiali, manutenzione e danni

I robot aspirapolvere lavapavimenti puliscono utilizzando panni umidi in microfibra (nel caso dell’iRobot Braava Jet M6 e altri) o anche rulli (Medion MD18379), che vanno comprati appositamente per il modello. Rulli e panni riutilizzabili possono essere lavati a mano o in lavatrice e utilizzati per diversi mesi. Prima o poi vanno comunque sostituiti, quindi calcolate una piccola spesa annuale.

Il miglior robot lavapavimenti
Rullo del Medion MD18379 e panno dell’iRobot Braava Jet M6 a confronto.

In più dovete mettere in conto la sostituzione (almeno una volta l’anno) delle spazzole laterali e dei filtri Hepa.

Vi consigliamo di stimare la spesa totale prima dell’acquisto.

Come nei semplici robot aspirapolvere, anche in questo caso le spazzole laterali e le spazzole a rullo devono essere ripulite da capelli attorcigliati e cose simili.

I robot aspirapolvere lavapavimenti dispongono di un serbatoio con una capienza dai 120 agli 850 ml, troppo pochi per allagare l’appartamento.

Il miglior robot lavapavimenti
Che seccatura! Questo modello lavora da 15 minuti sullo stesso punto, pompando in continuazione acqua sulle assi.

Tuttavia: in situazioni più sfavorevoli, per esempio se le spazzole laterali si aggrovigliano in un cavo sottile, il robot può rimanere bloccato con lo straccio bagnato sul pavimento per ore. Il che non creerà danni su piastrelle o rivestimenti in gomma, ma potrebbe provocare danni permanenti su assi di legno vero o sinteticho. Lo stesso succede se ritorna alla base di ricarica con lo straccio fradicio o rimane fermo sul pavimenti in legno dopo aver finito il suo lavoro.

Per evitare che questo accada, si dovrebbe posizionare la base di ricarica su piastrelle o materiali resistenti all’acqua. Se il robot è in funzione, si dovrebbe essere in casa per liberarlo in caso di incidenti o per rimuovere il panno umido.

Il miglior robot lavapavimenti
L’MD 18379 non ritorna autonomamente alla base di ricarica.

Per evitare questi problemi con il bagnato, alcuni produttori hanno rinunciato ai timer programmabili. In questo caso i robot si attivano manualmente, come ad esempio il Braava 90t e il Meedion MD 18379.

Altri invece possono essere programmati e ritornano da soli alla base di ricarica, come nel caso dell’iRobot Braav jet M6, Ecovacs Deebot Ozmo T8 AIVI, Proscenic M6 Pro o lo Yeedi 2 Hybrid.

Il miglior robot lavapavimenti

 

Il migliore: iRobot Braava Jet M6

L’iRobot Braava Jet M6 è l’esempio migliore di robot programmabile nel mondo delle pulizie. Parte dalla sua stazione impermeabile e vi ci ritorna autonomamente, è dotato di una mappatura intelligente che riconosce le zone da evitare, e assicura ottime prestazioni di pulizia tramite lavaggio a spruzzo e movimenti in avanti e indietro.

Il migliore
iRobot Braava Jet M6
Test Il miglior robot lavapavimenti: iRobot Braava Jet M6
Il Braava pulisce con precisione, dispone di un serbatoio capiente e lavora senza sosta autonomamente rispettando timer, stanze programmate e zone da evitare.

In una prova il robot doveva passare su assi e mattonelle. Il percorso di pulizia comprendeva un intero piano terra con un’area libera di circa 60 mq. Grazie ai suoi 9 cm di altezza è capace di passare sotto armadi, cassettiere e letti.

In modalità rapida, quindi sostando in maniera minore e con meno liquido, il serbatoio è tranquillamente bastato per i 60 mq. Invece, in modalità massima, è sufficiente per circa 30 mq. Non consigliamo questa modalità per superfici in legno non coperte, perché spesso si accumula dell’acqua, non comunque  al punto tale da creare vere pozzanghere.

In modalità smart il robot crea da solo dei percorsi

In modalità automatica il robot passa su tutta la superficie rilevata. In modalità smart il robot provvederà automaticamente alla pulizia delle stanze vicine, per poi suggerire da solo altre stanze. In quel caso possiamo modificarle, approvarle o rinominarle.

Il prossimo passo sono le zone da evitare: proviamo a dire al robot di fare un ampio movimento circolare attorno a una ciotola. La programmazione è interessante. A ogni turno di pulizia impostiamo delle stanze: cucina e corridoio tutti i giorni, lo studio solo due volte a settimana. Nessun altro robot lavapavimenti offre una programmazione così precisa e solo pochi robot aspirapolvere ne sono capaci. Spesso viene disegnata una mappa dell’area operativa, ma serve solo come resoconto.

Il Braava parla italiano

L’iRobot funziona anche in modalità continua, se necessario quindi torna alla base di ricarica per poi continuare il suo lavoro. Il Braava Jet M6 commenta ogni passaggio a voce, anche in italiano.

Un altro vantaggio dal punto di vista tecnico è che, essendo un robot prettamente lavapavimenti, non ha parti mobili se non le ruote, quindi raramente resterà impigliato nei lacci e nei cavi.

Ben riuscita sono il sistema di organizzazione dei cavi a la piastra di base, che evita che il robot con il panno umido rimanga a contatto con il pavimento durante la ricarica. Durante la pulizia il robot è piuttosto silenzioso, l’unico rumore percepibile proviene dalle ruote e dall’ugello di spruzzo.

Movimenti nella stanza

Per orientarsi, il Braava Jet M6 si affida a delle telecamere. In futuro sarà addirittura possibile riconoscere ed evitare oggetti specifici, ad esempio escrementi di animali. Ad oggi però il sistema di telecamere non funziona bene con il buio. Se per pulire una superficie alla luce impiega circa 30 minuti, al buio il tempo impiegato si triplica. In più si aggiunge la paura di alcuni acquirenti di essere costantemente sorvegliati dalle telecamere del dispositivo.

Problemi al buio

Alla luce il robot si orienta perfettamente. Il Braava si destreggia bene nella stanza e solo raramente si gira intorno per orientarsi. È capace di pulire a file ordinate e di accerchiare con poca distanza piccoli ostacoli come le gambe delle sedie. Allo stesso modo si comporta in prossimità degli spigoli, lasciando raramente rimasugli di polvere. Di tanto in tanto può andare a sbattere contro gli ostacoli.

Il miglior robot lavapavimenti
L’iRobot Braava Jet M6: davanti presenta un ugello a spruzzo (il cerchio grigio).

Spruzza soltanto quando la superficie davanti è libera, impossibile quindi che possa rovinare i mobili in legno pregiato. In compenso però, non spruzza in prossimità delle gambe delle sedie poiché non avrebbe lo spazio per arretrare. Infatti prima di ogni spruzzo indietreggia di circa mezzo metro.

Detersivo

Inclusa è una soluzione personalizzata per il lavaggio di pavimenti meno sensibili come mattonelle o superfici lisce. Per le assi in legno abbiamo usato dell’acqua con un goccio di aceto.

Nella guida il produttore avverte che soltanto con la soluzione specifica per Braava jet (o solo con acqua) il robot può funzionare in maniera sicura. Non potrebbero essere perciò utilizzati altri tipi di detergenti e non sappiamo se sia effettivamente così.

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Il miglior robot lavapavimenti
Il panno riutilizzabile.
Il miglior robot lavapavimenti
I panni vengono inseriti nel robot.
Il miglior robot lavapavimenti
Il sensore riconosce il tipo di panno e lavora a secco o a umido.
Il miglior robot lavapavimenti
Panni per pulizia a secco e a umido.
Il miglior robot lavapavimenti
Il cavo è avvolto adeguatamente.
Il miglior robot lavapavimenti
La base di ricarica con i piedini è antiscivolo.
Il miglior robot lavapavimenti
Protezione rimovibile per pavimenti in legno.
Il miglior robot lavapavimenti
Detergente.

Altri produttori sostengono che non si possa usare acqua decalcificata o distillata, questo per via di alcuni collegamenti metallici che potrebbero corrodersi o di ugelli che potrebbero calcificarsi o fare reazione.

Oltre al detergente, troviamo inclusa anche una salvietta umida riutilizzabile e due monouso, così come un panno lavabile per la pulizia a secco e due monouso.

Stabilità e qualità

Il robot compatto iRobot Braava Jet M6 non cede in termini di qualità del materiale. Il telaio si presenta robusto all’esterno, e lo stesso vale per lo sportello sottostante con il serbatoio. Il serbatoio gocciola ma non crea danni perché il vano in cui si trova è come una vasca. Il serbatoio si fissa meccanicamente con un’impugnatura pieghevole, così da sigillare il flusso dell’acqua. In questo modo, anche se l’unità viene capovolta con il coperchio aperto, il serbatoio non rischia di cadere.

Nella parte anteriore è presente un paraurti rivestito da una plastica bianca che registra in maniera meccanica gli ostacoli. Il bordo del paraurti è delimitato da una striscia gommata. Sempre sul paraurti si trova l’ugello da cui il robot spruzza l’acqua davanti a sé.

Comfort e pulizia

Sulla parte superiore sono presenti tre tasti: uno per la pulizia di determinati punti, uno è il tasto di accensione e l’altro per il ritorno alla base di carica. Tali pulsanti permettono di utilizzare il robot indipendentemente dall’app o dal timer impostato.

Come abbiamo visto, il Braava può essere usato con panni monouso o riutilizzabili. Questi ultimi possono essere lavati a mano o in lavatrice. Tutti i panni dispongono di un supporto di plastica che li fissa al robot. Sicuramente non resisterà a più di dieci giri di lavatrice e quindi vi consigliamo il lavaggio a mano.

Una nota positiva è il pulsante di espulsione dei panni situato nella parte anteriore. In questo modo anche i più schizzinosi possono evitare di toccare le salviette sporche e gettarle direttamente nel cestino.

È importante riempire sempre il serbatoio

Alcuni panni per la pulizia a secco sono già inclusi nella scatola. Attraverso un codice il robot riconosce se si tratta di salviette umide o asciutte e attiva la modalità corrispondente con o senza acqua.

A proposito di acqua: il serbatoio riesce a contenere fino a 475 ml ed è bene che rimanga sempre pieno, anche durate la pulizia a secco, affinché ci sia peso a sufficienza sul panno.

Il miglior robot lavapavimenti
iRobot Braava Jet M6: il serbatoio può essere riempito durante la pulizia.

Con i suoi 9 cm di altezza il robot è capace di muoversi più o meno ovunque: riconosce ed evita i tappeti. Individua la moquette permanente attraverso il maggiore attrito percepito e il paraurti inferiore riconosce i tappeti come ostacolo.

Ovviamente l’iRobot Braava Jet M6 non  ha una forza meccanica tale da riuscire a rimuovere residui di cibo incrostato o macchie di grasso. E se vi si trova davanti, non è in grado di capirlo. Ogni zona della stanza viene pulita con la stessa intensità.

Il robot prima indietreggia, spruzza  dell’acqua e procede poi avanti e dietro, per infine riprendere il percorso. In sostanza ripassa ogni zona per quattro volte. È il massimo che un robot 2 in 1 possa fare. I detriti e la polvere vengono completamente rimossi e il pavimento rimane splendente.

Risultati di pulizia

Una cosa è certa: il Braava Jet M6 si prende il suo tempo. Per pulire i nostri 50 mq scarsi ci mette un’ora/un’ora e mezza. Prosegue in orizzontale senza ripetere le stesse zone. Le prestazioni sono da soddisfacenti a buone e, a seconda dell’impostazione selezionata, anche molto buone per essere un modello a controllo automatico.

Fase uno: pulizia preliminare con panno asciutto o aspirapolvere

Il panno monouso elettrostatico raccoglie polvere e capelli. In alternativa, è possibile utilizzare il panno asciutto riutilizzabile incluso nella spedizione.

Noi suggeriamo di utilizzare un secondo robot aspirapolvere nella pulizia preliminare, per raccogliere così resti più consistenti e capelli. Si potrebbero così coordinare i tempi di lavoro di entrambi i robot.

Il miglior robot lavapavimenti
iRobot Braava Jet M6: panni per pulizia a secco e a umido.

Fase due: lavaggio con panno riutilizzabile

Il panno multiuso punisce con acqua pulita pavimenti in PVC, mattonelle, laminati e assi. Cattura la polvere ma anche semplici macchie asciutte di caffé.

In alternativa potete aggiungere del detergente se avete una pavimentazione che lo consenta. In caso di parquet oliati vi sconsigliamo di utilizzare detergenti chimici; noi per esempio abbiamo utilizzato soltanto acqua e aceto.

Il detergente non fa miracoli

Lo speciale detergente iRobot non è un prodotto miracoloso che rimuove magicamente le macchie che non vanno via con l’acqua. Provandolo, non abbiamo infatti avuto risultanti molto diversi. Questo perché non viene fatta pressione sufficiente, non si lascia il tempo al prodotto di agire e l’acqua utilizzata non viene riscaldata.

Il detergente contribuisce a una migliore lucentezza, ma anche in questo caso il risultato non è perfettamente uniforme. Su pavimenti in PVC e sulle piastrelle lucide è anche possibile che si intravedano i segni delle ruote.

Tre modalità di pulizia

In modalità massima l’iRobot prosegue per file sovrapposte in maniera più intensa, spruzzando molto più liquido. Nella modalità rapida questa sovrapposizione è meno evidente e viene rilasciata molta meno acqua.

Il miglior robot lavapavimenti
L’iRobot prosegue per file contigue. Le zone limite vengono evitate.

Pulisce le macchie meglio dei modelli ibridi.  Macchie semplici e caffè vengono eliminate al primo passaggio, così come i residui di fango nel corridoio. Non aspettatevi però un risultato impeccabile, alcune chiazze rimangono comunque.

Per le macchie più ostinate utilizzate la funzione per la pulizia di un preciso punto.

Sarebbe meglio rimuovere a mano macchie più grandi o residui grassi come senape e miele, perchè si rischia che il robot le sparga poi in giro, invece di pulirle.

E i contro?

L’attrito è sempre troppo basso. L’intensità di lavaggio è maggiore rispetto a quella nei modelli 2 in 1, ma non si avvicina al risultato di un lavaggio a mano o a rullo (Medio MD18379). Inoltre il robot non è in grado di rimuovere macchie che si sono seccate troppo.

Questi dispositivi non sono capaci di riconoscere macchie di unto: tenderanno a spargere macchie come dentifricio e marmellata piuttosto che rimuoverle. A volte rimangono anche i segni delle ruote in quanto il dispositivo spinge il panno davanti a sé e poi è costretto a passare sopra l’area appena pulita.

I tempi di pulizia, circa un’ora e mezza per 40/50 mq, potrebbero rientrare tra gli svantaggi ma è solo l’altra faccia della medaglia, se si considera l’accuratezza nel lavaggio. Se volete che lavori più velocemente, potete cambiare le impostazioni direttamente dall’app.

Gli accessori sono relativamente costosi. Vi consigliamo di prendere salviette equivalenti compatibili.

Al buio il robot non si orienta benissimo così da poter triplicare i tempi di lavoro.

Alternative

Anche se l’iRobot Braava Jet M6 è risultato il migliore nel nostro test, c’è da dire che il prezzo non è per tutti. Vi consigliamo altri quattro robot lavapavimenti, alcuni die quali anche più economici: lo Zaco W450, lo Zaco A10, l’Ecovacs Deebot Ozmo T8 e lo Yeedi 2 Hybrid, ognuno con i propri punti di forza. Il W450  ha risultati di pulizia migliori del Braava, ma per contro si attiva solo manualmente.

Danni zero: Ecovacs Deebot Ozmo T8 AIVI

L’Ecovacs Deebot Ozmo T8 incorpora un aspirapolvere, un lavapavimenti e home monitoring. Queste caratteristiche dovrebbero giustificare il prezzo non proprio accessibile: grazie allo straccio oscillante, le sue performance di pulizia sono migliori rispetto ai modelli che trascinano semplicemente un panno umido nella parte inferiore. Il riconoscimento degli oggetti tramite la telecamera frontale evita i possibili danni, riconoscendo i lacci e i calzini come tali, evitandoli.

Danni zero
Ecovacs Deebot Ozmo T8
Test Il miglior robot lavapavimenti: Ecovacs Deebot Ozmo T8
Basta con i danni. Grazie al riconoscimento degli ostacoli, l'Ozmo T8 evita scarpe, cavi ecc.

Dal punto di vista tecnico, l’aspirazione e il lavaggio sono separati. Il serbatoio della polvere e l’unità di aspirazione sono fissati nel robot e funzionano anche quando viene collegato il serbatoio per i liquidi. Quindi potete sia aspirare sia lavare, ma mai solo lavare.

Il miglior robot lavapavimenti
Serbatoio oscillante o normale, utilizzabile con panni monouso o lavabili.

L’ Ecovacs Deebot Ozmo T8 viene spedito con due tipi di serbatoio: uno con un disco oscillante (200 mm) e l’altro con una semplice pompetta e disco (250 mm). Se volete una pulizia rapida e superficiale usate il secondo modello. I risultati saranno più o meno simili a quelli di altri robot 2 in 1, ossia non un granché.

La questione si fa interessante con il serbatoio oscillante: non solo si muove a scatti, ma grazie a due modelli di pulizia (rapida o profonda) e quattro livelli di flusso dell’acqua, riesce a rimuovere anche le macchie di grasso più ostinate. Tuttavia si arrende anche lui davanti alle macchie appiccicose.

La telecamera frontale rileva gli oggetti e il tipo di superfici. Per esempio, davanti a moquette o superfici tessili attiva il massimo livello di aspirazione. Le piastrelle vengono pulite più intensamente rispetto ai pavimenti in legno, la moquette viene solo aspirata e non lavata, cavi e scarpe (pericolo di lacci)  vengono evitati.

Tramite la app e la mappatura, il dispositivo indica tali punti di pericolo, li mostra graficamente e chiede se, una volta sistemati, devono essere puliti. Inoltre la mappatura può registrare aree limitate e una planimetria a più piani. In base alla struttura della stanza, il dispositivo sceglie il percorso migliore anche in presenza di aree limitate.

La telecamera può anche essere utilizzata come telecamera mobile, almeno in teoria. In pratica l’app non permette nemmeno di aprire il gestore video. Grazie ad altre recensioni sappiamo che il robot può essere comandato con i tasti freccia all’interno della casa e se si preme si avvia la registrazione. Non siamo stati in grado di capire se si possono programmare turni di sorveglianza. Oltre al gestore video non esistono opzioni simili.

L’ Ecovacs Deebot Ozmo T8 è anche abbastanza preciso: è riuscito a pulire 20 zone sporche su 26. Nei restanti sei o lo sporco è rimasto lì dove era o è stato sparso dalle spazzole laterali.  Il robot lavapavimenti non ripete la pulizia e quindi dopo 31 minuti aveva già finito di aspirare e lavare a terra. Ovviamente dispone anche della modalità continua e dopo la carica riprende da dove si è interrotto. Siete voi a decidere il volume prodotto dal robot, attraverso quattro intensità diverse. Nella modalità normale il rumore è moderato, aumenta quando il robot entra in modalità turbo sopra i tappeti.

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Il miglior robot lavapavimenti
Per questo modello c'è una cabina di aspirazione.
Il miglior robot lavapavimenti
Orientamento tramite laser; la torretta funge da paraurti.
Il miglior robot lavapavimenti
Rullo 2 in 1 con spazzole e lamelle.
Il miglior robot lavapavimenti
Ruote in grado di superare anche i dislivelli.
Il miglior robot lavapavimenti
Serbatoio per polvere sotto il coperchio.
Il miglior robot lavapavimenti
Serbatoio per polvere sotto il coperchio.
Il miglior robot lavapavimenti
Tasto di accensione e porta USB.
Il miglior robot lavapavimenti
Per la manutenzione bisogna rimuovere il rullo, un passaggio semplice.
Il miglior robot lavapavimenti
Capelli e pelucchi si impigliano facilmente.
Il miglior robot lavapavimenti
Due serbatoi per acqua, uno normale e uno oscillante.
Il miglior robot lavapavimenti
Il robot può essere comprato anche in combinazione con una stazione di aspirazione. La base più piccola è sempre inclusa.
Il miglior robot lavapavimenti
La base non scivola facilmente.
Il miglior robot lavapavimenti
Accessori con numerosi panni monouso.
Il miglior robot lavapavimenti
Due serbatoi per acqua, uno normale e uno oscillante.
Il miglior robot lavapavimenti
Si svuota con un pulsante.
Il miglior robot lavapavimenti
I filtri devono essere puliti ogni volta.

Il serbatoio della polvere si svuota premendo un pulsante, così da non sporcarsi le mani. Allo stesso modo deve essere rimosso il filtro che deve essere pulito ogni volta.

Sfortunatamente entrano in gioco anche piccoli lavori di manutenzione perché nel rullo a spazzola e lamelle si attorcigliano facilmente capelli e pelucchi, che devono essere rimossi con un piccolo strumento a taglio. Il rullo si rimuove in due semplici mosse.

Il serbatoio purtroppo non è a prova di perdita e il dispositivo non dispone di una maniglia che faccia capire da che parte vada sollevato. Se sollevato in maniera scorretta, ecco che la sabbia esce dall’apertura di aspirazione. Una valvola di non ritorno potrebbe evitare questo inconveniente.

Se volete una maggiore comodità potete investire e comprare la stazione per lo svuotamento automatico, che viene venduta anche in combinazione con il robot lavapavimenti. Questa va a sostituire la base ed è composta da un motore e un sacchetto di aspirazione. Il piccolo serbatoio dell’Ozmo si svuota automaticamente dopo essere entrato nella stazione. Ma viene pulito anche il minuscolo filtro Hepa nel serbatoio della polvere? Ne dubitiamo, nemmeno un robot riesce a evitarci questo spiacevole lavoro.

Il robot è dotato di superfici adatte all’uso quotidiano. Ruote, telaio e serbatoi sembrano costruite con materiali solidi. La base risulta sufficientemente pensate e antiscivolo, il cavo più spesso di alimentazione può essere accorciato avvolgendolo.

Il miglior robot lavapavimenti
Stazione di aspirazione Ecovacs CH1918

Semiautomatico: Zaco W450

Nessuno pulisce i pavimenti o rimuove le macchie ostinate come lo Zaco W450. Dispone di spazzole rotanti e di due serbatoi sepratai per acqua sporca e pulita, la quale viene spruzzata sulla superficie per poi essere di nuovo aspirata dopo che la spazzola ha finito il suo lavoro. Il che si traduce in superfici così pulite come in nessun altro robot lavapavimenti.

Semiautomatico
Zaco W450
Test Il miglior robot lavapavimenti: Zaco W450
Chi può rinunciare all'automazione totale, può fare affidamento su un ottimo compagno di pulizie con due serbatoio e spazzole rotanti.

O meglio, quasi nessun altro. Infatti ciò che lo Zaco W450 riesce a fare, il Medion MD 18379 sapeva già farlo due anni fa. Al tempo, infatti, rientrava nei nostri consigli. Purtroppo però, dopo qualche mese, il Medion ha mostrato dei contatti corrosi, non potendo più essere utilizzato. Il modello di ricambio ha sofferto lo stesso problema dopo poche settimane e i consigli di riparazione a poco sono serviti. Siamo molto curiosi di sapere se la Zaco è intervenuta per migliorare questo difetto.

In ogni caso, il robot lavapavimenti presenta delle novità. Il design del serbatoio, dell’unità di base, della spazzola e della pompa sono comunque rimasti invariati. Nuova è la telecamera a 360 gradi per la navigazione e il controllo tramite app.

Perché un robot semiautomatico che ha bisogno di essere posizionato manualmente nella stanza da pulire e che non ha un timer ha bisogno di un’app? L’app ha certamente i suoi limiti e l’uso di Alexa è completamente inutile. Tuttavia, l’app è utile per la pulizia per zone, in cui si può definire un’area precisa in cui il robot deve lavare.

In questo caso la mappatura sarà limitata a quella zona e serve solo a controllare l’avanzamento della pulizia comodamente dal proprio divano. Tramite l’app è anche possibile controllare il getto d’acqua e il numero di ripetizioni, cosa comunque regolabile anche con il telecomando in dotazione. Se non volete usare l’app, i controlli del telecomando saranno più che sufficienti.

Potete benificiare della funzione specifica per tappeti se avete tappeti inferiori ai 6 o 7 millimetri, in modo tale che il robot ci possa guidare sopra senza problemi. Lo Zaco, infatti, è solo in grado di guidare suoi dislivelli più minimi e non può competere con gli altri robot in gara.

Bisogna posizionare il robot manualmente nella stazione di ricarica, cosa molto saggia visto il rullo a spazzola che giocciola. Per questo non troviamo sensato l’avvio tramite Alexa.

Mentre i robot 2 in 1 riescono a trasportare solo 0,2 o 0,3 litri d’acqua e persino il Braava Jet M6 solo 0,47 l, lo Zaco W450 ha un serbatoio di 0,85 litri. Ovviamente, i primi robot non hanno bisogno di una quantità maggiore d’acqua, perché serve solo per inumidire il pavimento o il mocio. Lo Zaco spruzza acqua e la aspira, insieme allo sporco, nel serbatoio apposito.

Un serbatoio più grande assicura un peso maggiore, e quindi più carico sulla spazzola. Una volta riempito il serbatoio dell’acqua sporca, il robot vi avverte che è l’ora di svuotarlo. Piccola pecca: dopo essere stato interrotto, il robot non riprende dal punto che aveva lasciato, ma inizia un nuovo ciclo. Ma, grazie al grande serbatoio, non dovrebbe capitare troppo spesso.

Il miglior robot lavapavimenti
Lo Zaco W450 lava meglio degli altri modelli in gara.

I programmi che userete di più saranno quelli per zone o intere stanza. Nella pulizia a zone, lo Zaco lava un’area rettangolare davanti a sé, ed è in grado di aggirare porte o altri ostacoli. La dimensione di quest’area può essere definita attraverso l’app.

Nella pulizia di un’intera stanza, è possibile posizionare il robot al centro della stanza e questo utilizzerà le pareti esterne per orientarsi.

Siamo rimasti molto soddisfatti dai risultati di pulizia: sia lo sporco appiccicoso, sia le macchie secche vengono rimosse! Tuttavia, il robot non guarda il pavimento, quindi pulisce tutta la superficie con la stessa intensità. Capita perciò che rimangano delle macchie, che il robot andrà poi a rimuovere con altre passate.

Il miglior robot lavapavimenti
Un robot, due unità. Pulizia e riempimento del serbatoio molto più facili.

Lo Zaco non è in grado di arrivare fino agli angoli o, ad esempio, intorno alla gamba di una sedia, perché rimane a una distanza di sette centimetri.

Ha senso passare l’aspirapolvere prima di attivare questo robot lavapavimenti? Se c’è molto sporco, come sabbia o capelli, ha senso farlo, poiché questi ultimi andrebbero a incastrarsi nelle spazzole o a intasare il filtro del serbatoio. Se lo sporco non è eccessivo, potete anche evitare questa pulizia preliminare.

Lo svuotamento e il riempimento sono facili perché il serbatoio e l’unità del robot sono due parti separate. In sostanza dovete solo portare il serbatoio al lavandino ed è possibile immergerlo completamente perché non ha pezzi elettronici. In dotazione c’è anche una spazzola per pulire l’interno del serbatoio. Per evitare che i contatti si corrodano, si raccomanda si conservare il serbatoio aperto e svuotato.

Durante il test, lo Zaco ha pulito diverse stanze su due piani con una sola carica e un serbatoio d’acqua. In totale ha un’autonomia tra gli 80 e i 105 minuti.

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Il miglior robot lavapavimenti
W450 nella sua stazione di ricarica. Purtroppo non ci va autonomamente,
Il miglior robot lavapavimenti
Lo Zaco W450 è un robot semiautomatico.
Il miglior robot lavapavimenti
Robot e serbatoio sono due unità separate
Il miglior robot lavapavimenti
L'apertura per riempire il serbatoio.
Il miglior robot lavapavimenti
Robot senza serbatoio.
Il miglior robot lavapavimenti
Spazzola rotante.
Il miglior robot lavapavimenti
La spazzola pulisce il pavimento, l'acqua sporca poi viene aspirata.
Il miglior robot lavapavimenti
È necessario anche pulire la postazione della spazzola.
Il miglior robot lavapavimenti
Lo Zaco W450 con accessori.
Il miglior robot lavapavimenti
Uscita acqua sporca.
Il miglior robot lavapavimenti
Il miglior robot lavapavimenti
Il robot bagnato non danneggia la base di ricarica.
Il miglior robot lavapavimenti
Tasti di comando e videocamera.
Il miglior robot lavapavimenti
Spazzola e strumento per la pulizia.

Uno svantaggio di questo robot è sicuramente il fatto che sia semiautomatico e che non sia in grado di raggiungere gli angoli, inoltre risulta anche abbastanza rumoroso. Sicuramente in questo ambito non può competere con il silenziosissimo Braav Jet M6.

Consigliamo lo Zaco W450 a chiunque abbia grandi spazi aperti su più piani. Lo Zaco W450 non è un robot da lasciare solo in casa, ma un compagno di pulizia.

Preciso e silenzioso: Zaco A10

Lo Zaco A10 offre un’interessante combinazione aspirazione/lavaggio con buoni risultati e molta comodità.

La pulizia avviene efficacemente con panni riutilizzabili montati su un disco oscillante. La vibrazione crea un’intensità maggiore rispetto a quella dei robot che trascinano semplicemente il panno sotto di loro. Comprando il modello si hanno in regalo cinque panni umidi riutilizzabili, più di tutti gli altri produttori.

La ciliegina sulla torta sarebbero stati modelli specifici di sfregamento, che avrebbero portato l’intensità a un livello superiore. Aspirazione e lavaggio possono avvenire separatamente (inserendo il serbatoio per polvere) o contemporaneamente (inserendo il serbatoio dell’acqua con un piccolo scomparto per la polvere).

Non è necessario stare troppo spesso dietro l’app: lo Zaco A10 riconosce autonomamente il serbatoio dell’acqua, bisogna solo inserirlo ed ecco che inizia un lavoro silenzioso. Completamente muto comunque non è. Pelucchi e polvere vengono aspirati anche a potenza minima.

Per lavare la nostra area ha lavorato per 68 minuti, mentre per aspirare ci ha messo qualcosina in più. Anch’esso dispone di una modalità di pulizia continua, ritorna quindi al suo lavoro dopo essersi ricaricato.

Il miglior robot lavapavimenti
Il disco vibrante aumenta l’intensità sui pavimenti, pulendoli più a fondo.

Purtroppo la base risulta troppo leggera.  Il robot si sposta con leggerezza già dall’accensione anche se la piastra di protezione dall’umido è inserita.

Ottima è la mappatura: il software è in grado di memorizzare fino a tre piani, dove possono essere inserite anche aree limitare. È  anche possibile inserire turni precisi come “ogni giorno alle 9 pulizia del corridoio, lo studio solo il mercoledì e il sabato”.

Nell’aspirazione se la cava, ma non eccelle. Per pulire le fessure più profonde bisogna per forza selezionare la potenza massima, che di conseguenza comporterà anche una rumorosità massima. È possibile anche che lo sporco venga sparso dalle spazzole laterali invece che aspirato.

Il miglior robot lavapavimenti
Il filtro non si sporca così facilmente come in altri serbatoi.

Ben pensato è lo svuotamento e la manutenzione del serbatoio della polvere (450 ml): il filtro non ha bisogno di un filtro preliminare e non si sporca così velocemente come gli altri filtri Z. La manutenzione risulta quindi più facile. Secondo il produttore risulterebbero più adatti anche per chi soffre di allergie in quanto tratterebbero maggiormente la polvere. Attraverso l’app o il telecomando possono essere regolati l’intensità di aspirazione e il flusso dell’acqua, come anche per altri modelli. Una novità è la possibilità di regolare con precisione la velocità della spazzola laterale.

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Il miglior robot lavapavimenti
Zaco A10: mapping intelligente.
Il miglior robot lavapavimenti
Zaco A10: aspirare e lavare o solo aspirare.
Il miglior robot lavapavimenti
Zaco A10: con la torretta raggiunge i 9,2 cm.
Il miglior robot lavapavimenti
Zaco A10: il dischetto vibrante fa la differenza.
Il miglior robot lavapavimenti
Zaco A10: meccanismo di oscillazione.
Il miglior robot lavapavimenti
Zaco A10: seconda spazzola inclusa.
Il miglior robot lavapavimenti
Zaco A10: inserite il serbatoio e capisce il suo ruolo.
Il miglior robot lavapavimenti
Zaco A10: Serbatoio dell'acqua e della polvere.
Il miglior robot lavapavimenti
Zaco A10: base troppo leggera.
Il miglior robot lavapavimenti
Zaco A10: cinque panni umidi inclusi.

Zaco fornisce due spazzole: una a lamelle in gomma adatta per i pavimenti meno sensibili e per i peli degli animali, l’altra, di setola, è ideale per la superfici tessili.

Un contro dello Zaco A10 potrebbe essere la sua altezza di 9,2 cm, anche se dovrebbe potersi adattare sotto la maggior parte dei mobili. Il laser permette tuttavia di muoversi di notte, cosa che i robot forniti di telecamera non riescono a fare.

Mappatura perfetta: Yeedi 2 Hybrid

Lo Yeedi 2 Hybrid è un dispositivo 2 in 1 con eccellenti risultati per quanto riguarda l’aspirazione e buoni rispetto al lavaggio.  Quest’ultimo non è paragonabile alle prestazioni del primo in classifica o degli altri robot consigliati, in quanto la pressione meccanica e certi schemi di movimento sono completamente assenti.

Mappatura perfetta
Yeedi 2 Hybrid
Test Il miglior robot lavapavimenti: Yeedi 2 Hybrid
Lo Yeedi pulisce con precisione e si orienta subito nell'appartamento.

Senz’altro è capace di assicurare una brillantezza superficiale, facendo sufficiente peso sul panno umido che trascina dietro di sé.  L’accuratezza è comunque sorprendente: il robot infatti è riuscito a pulire tutte e 26 le aree del nostro test. E anche se non sono rimaste macchie, il robot passa comunque due volte nella stessa zona. Per la pulizia a umido di tutta la nostra superficie lo Yeedi 2 Hybrid ha impiegato 105 minuti, lavando completamente il pavimento. Un risultato non da tutti.

È silenzioso? Sta a voi deciderlo: esistono tre livelli di aspirazione e quattro di lavaggio. A un livello normale non risulta troppo rumoroso, mentre alla modalità silenziosa vi permette anche di leggervi un libro nel frattempo. Purtroppo la potenza di aspirazione su superfici tessili o fessure profonde non risulta così adeguata.

Non esiste un telecomando. Tutte le impostazioni (Potenza, flusso dell’acqua, mappatura) sono regolabili attraverso l’app. È facile da installare e si apre automaticamente sulle impostazioni di mappatura. I primi viaggi permettono una precisa mappatura della casa, e sarà l’app stessa a suggerire stanze da pulire separatamente in futuro. Questo risulta molto utile se per esempio il corridoio deve essere aspirato due volte al giorno, mentre il soggiorno no. È possibile anche indicare delle zone limitate.

I sistemi di aspirazione e lavaggio sono separati: l’aspiratore è infatti fissato nel dispositivo, mentre sul retro è attaccato un serbatoio d’acqua con un disco di supporto per il lavaggio. Quando volete attivare il lavaggio, non dovete far altro che agganciare il serbatoio pieno d’acqua, anche se l’unità è già in funzione.

Dopo la pulizia, bisogna rimuovere il disco per il lavaggio per evitare di danneggiare i pavimenti. Consigliamo di posizionare la base di ricarica su delle piastrelle. Il produttore raccomanda anche di svuotare il serbatoio dopo l’uso.

Il serbatoio della polvere è quasi a prova di perdite, il che significa che è possibile sollevare il robot e tenerlo in tutte le posizioni. Una piccola valvola di non ritorno impedisce alla sabbia di uscire nella maggior parte dei casi. C’è da dire che nessuno dei robot che abbiamo provato è a prova di perdite al 100%.

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Il miglior robot lavapavimenti
Yeedi 2 Hybrid: ben fatto, non perfetto nel lavaggio.
Il miglior robot lavapavimenti
Yeedi 2 Hybrid: parte inferiore.
Il miglior robot lavapavimenti
Yeedi 2 Hybrid: serbatoio dell'acqua.
Il miglior robot lavapavimenti
Yeedi 2 Hybrid: rullo rimovibile.
Il miglior robot lavapavimenti
Yeedi 2 Hybrid: base con sistema avvolgimento cavi.
Il miglior robot lavapavimenti
Yeedi 2 Hybrid: serbatoio per polvere sotto il coperchio.
Il miglior robot lavapavimenti
Yeedi 2 Hybrid: tasto di accensione e porta USB.
Il miglior robot lavapavimenti
Yeedi 2 Hybrid: parte inferiore.
Il miglior robot lavapavimenti
Yeedi 2 Hybrid: il disco per il lavaggio entra con uno scatto.
Il miglior robot lavapavimenti
Yeedi 2 Hybrid: ruota spessa.
Il miglior robot lavapavimenti
Yeedi 2 Hybrid: orientamento tramite fotocamera.
Il miglior robot lavapavimenti
Yeedi 2 Hybrid: camera vSLAM orientata verso l'alto. Non è capace di fare foto.
Il miglior robot lavapavimenti
Yeedi 2 Hybrid: i filtri vanno puliti a mano.
Il miglior robot lavapavimenti
Yeedi 2 Hybrid: svuotamento con un tasto.
Il miglior robot lavapavimenti
Yeedi 2 Hybrid: accessori.

Da non dimenticare è la manutenzione, perché anche in questo caso capelli e pelucchi tendono ad attorcigliarsi attorno al rullo e devono essere rimossi con un piccolo strumento a taglio. Il rullo si rimuove facilmente in due passaggi.

Ruote, telaio, paraurti e  serbatoi sembrano essere costruiti con materiali resistenti e adatti all’uso quotidiano. La base risulta troppo leggera, ma grazie al suo rivestimento in gomma rimane salda sulle superfici lisce. Il cavo può essere arrotolato e quindi sistemato facilmente. Non abbiamo apprezzato molto la superficie bianca del robot: si sporca facilmente e a seconda della luce solare può diventare gialla. Non proprio adatta all’uso quotidiano.

La concorrenza

Proscenic 850T

Sono tre i punti di forza del Proscenic 850T: con i suoi 7,3 cm passa sotto quasi tutti i mobili, ha un serbatoio 2 in 1 per aspirare e lavare allo stesso momento attraverso panni riutilizzabili, e in modalità normale è addirittura silenzioso.

Un punto debole è invece la mappatura: disegna sì una mappa ma non è altro che un ausilio per un robot disorientato. Non esistono funzioni come la pianificazione delle stanze da pulire o delle zone da evitare. L’unico strumento per limitare il raggio di movimento in certe zone è una striscia metallica inclusa.

Il Proscenic 850T è accurato perché si prende il suo tempo e ripassa l’area di lavoro per due volte (60 minuti per 55 mq, quattro stanze). Le piccole spazzole laterali non spargono lo sporco perché non ruotano alla massima velocità. Tuttavia bisogna stare attenti a come si solleva o si trasporta: non esiste una valvola di non ritorno quindi lo sporco potrebbe fuoriuscire a seconda di come maneggiamo il robot.

Il lavaggio avviene attraverso il movimento di un panno bagnato. Rimuove quindi soltanto la polvere più grossolana, non riuscendo a combattere le macchie asciutte. Prima di proseguire al lavaggio, il robot dovrebbe aspirare il pavimento da asciutto, così che il panno bagnato non trascini e sparga troppa polvere al passaggio. Inoltre il Proscenic 850T non è in grado di riconoscere moquette o tappeti, vi ci trascina direttamente il panno sopra, a meno che non siano troppo alti.

La piccola base di ricarica deve essere posizionata sulle piastrelle, perché il disco rimane bagnato anche quando l’unità è spenta, ossia quando la piccola pompa non è attiva. Purtroppo la base risulta piccola, leggera e dotata di un sottile cavo di alimentazione e tende a essere spostata dal robot. Per evitare che questo accada il produttore include nella consegna un cuscinetto bioadesivo, non elegantissimo ma utile.

Consigliamo il Proscenic 850T a tutti coloro che cercano un robot 2 in 1 a un budget accessibile. È adatto a un perimetro facile da gestire, che deve essere pulito in un solo passaggio, concentrandosi più che altro nell’aspirazione.

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robot aspirapolvere lavapavimenti, Proscenic
Proscenic 850T: preciso e a un prezzo accessibile.
robot aspirapolvere lavapavimenti, Proscenic
Proscenic 850T: poca efficacia nel lavaggio.
robot aspirapolvere lavapavimenti, Proscenic
Proscenic 850T: serbatoio dell'acqua e panno riutilizzabile.
robot aspirapolvere lavapavimenti, Proscenic
Proscenic 850T: altezza minore per assenza di torretta.
robot aspirapolvere lavapavimenti, Proscenic
Proscenic 850T: base di ricarica leggera.
robot aspirapolvere lavapavimenti, Proscenic
Proscenic 850T: base con scomparto per i cavi.
robot aspirapolvere lavapavimenti, Proscenic
Proscenic 850T: serbatoio per l'acqua.
robot aspirapolvere lavapavimenti, Proscenic
Proscenic 850T: il serbatoio non ha una valvola di non ritorno.
robot aspirapolvere lavapavimenti, Proscenic
Proscenic 850T: il serbatoio si apre facilmente.
robot aspirapolvere lavapavimenti, Proscenic
Proscenic 850T: il filtro deve essere pulito ogni volta.
robot aspirapolvere lavapavimenti, Proscenic
Proscenic 850T: la piccola spazzola dovrebbe impedire l'attorcigliarsi di capelli.
robot aspirapolvere lavapavimenti, Proscenic
Proscenic 850T: accessori inclusi.

 

Medion MD 18379

Se cercate un modello con rullo rotante per una pulizia eccelsa, il Medion MD 18379 è la soluzione per voi. Purtroppo non ottiene gli stessi risultati lungo i bordi e gli angoli. Si tratta tuttavia di un modello obsoleto: niente app da collegare, niente avvio automatico, niente ritorno automatico alla base di ricarica, niente timer programmabile. Possiede una buona autonomia (87 minuti durante il nostro test) ma non riesce a pulire intorno agli ostacoli (rimanendo a una distanza di 7 cm) e non è in grado di superare ostacoli come tappeti o le semplici giunture che dividono due tipi di pavimento. Può inoltre essere riempito solo con acqua dolce per evitare danni di natura tecnica.

Rowenta X-Plorer Series 95 Total Care RR7987

L’effetto meccanico del Rowenta X-Plorer Series 95 indebolisce parecchio i risultati di pulizia e, insieme al prezzo elevato e l’emissione acustica, gli fa perdere parecchi punti. Tuttavia il robot dispone di una mappatura eccezionale, dove si possono indicare zone da evitare e zone in cui si vuole o solo aspirare o solo passare lo straccio (serbatoio 2 in 1). Le spazzole laterali non spargono lo sporco e risultano molto utili per chi ha animali in casa.

Zaco A9sPro

Rispetto all’A9s, il Zaco A9sPro dispone di una mappatura aggiornata, capace di registrare fino a tre piani e segnalare zone limite o singole stanze. Purtroppo non abbiamo potuto confermarlo perché la connessione al router non funziona con altri dispositivi collegati. Dopo diversi viaggi in modalità automatica (in cui diverse aree sono state semplicemente ignorate) il robot ha smesso di funzionare. Per la funzione lavaggio bisogna sostituire il serbatoio della polvere (relativamente piccolo) con quello dell’acqua e il robot procederà alla pulizia attraverso uno straccio vibrante che assicura comunque dei buoni risultati.

Il test passo per passo

Per eseguire i test ci siamo procurati in diverse fasi un totale di 23 robot aspirapolvere lavapavimenti e li abbiamo messi a confronto. La questione principale era: com’è il rapporto costi/benefici? Si ottimizzano i tempi e le prestazioni di pulizia?

Per rispondere a queste domande ci siamo occupati di ogni singolo modello nel dettaglio. In sostanza, li abbiamo provati a casa nostra per trovare una risposta ai seguenti quesiti:

  1. Qual è lo sforzo necessario per far funzionare il robot? Senza il robot, contando il tempo per riempire il secchio e sistemare tutto, ci mettiamo circa mezz’ora per lavare il pavimento. Ovviamente il robot impiega più tempo con una minore precisione. Non entra negli angoli e non sposta le sedie, bisognerebbe quindi prima sistemare le sedie e preparare la stanza al suo passaggio. Cosa che si fa anche se passiamo lo straccio, ma non con lo stesso rigore. Il robot va posizionato a mano prima che inizi il lavoro e va anche riposto nella colonnina, a meno che non torni automaticamente alla sua base di ricarica.
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Il miglior robot lavapavimenti
Zaco A9sPro e Zaco V5sPro.
Il miglior robot lavapavimenti
Rowenta Explorer Series 95 RR7987 e Proscenic 850T.
Il miglior robot lavapavimenti
Ecovacs Deebot Ozmo T8 AIVI, Yeedi 2 Hybrid e Tesvor S6.
Il miglior robot lavapavimenti
Ecovacs Deebot Ozmo T8 AIVI, Yeedi 2 Hybrid e Tesvor S6.
Il miglior robot lavapavimenti
Proscenic M6 Pro e Medion MD 19510 (in bianco).
Il miglior robot lavapavimenti
Medion MD18379 e Braava Jet M6.
Il miglior robot lavapavimenti
Eufy RoboVac L70 Hybrid, Zaco V5sPro, Blaupunkt Bluebot XBoost e Zaco A9s.
Il miglior robot lavapavimenti
Zaco V5sPro, Medion MD 18379, Eufy RoboVac L70 Hybrid, Proscenic M7 Pro, Blaupunkt Bluebot XBoost, Zaco A9s, iRobot Braava Jet M6.
Il miglior robot lavapavimenti
iRobot Braava Jet M6, Eufy RoboVac L70 Hybrid, Zaco V5sPro, Blaupunkt Bluebot XBoost, Zaco A9s e Medion MD 18379.
Il miglior robot lavapavimenti
In basso a sinistra: Dirt Devil (solo aspirapolvere).
  1. Quanti programmi ci sono e come si impostano? In generale i modelli dispongono di vari programmi che possono essere regolati tramite tasti, telecomando o app. Per noi sono risultati più comodi i tasti sopra l’unità e il telecomando, perché nessuno ha voglia di armeggiare con lo smartphone mentre si pulisce. I modelli dovrebbero offrire almeno una pulizia a zone, sulle diverse superfici e una specifica per angoli e bordi.
  2. Ogni quanto bisogna riempire il serbatoio? Alcuni robot dispongono di minuscoli serbatoi che vanno riempiti dopo ogni lavaggio. Altri segnalano quando il serbatoio è vuoto.
  3. Quanto tempo impiega la pulizia di serbatoi e panni? Anche se viene inserita solo acqua pulita il serbatoio deve essere lavato ogni due mesi circa con detergente o aceto. Se il serbatoio contiene acqua sporca dovrebbe essere pulito dopo ogni giro e ogni due/tre settimane con detergente. I panni possono essere lavati a mano o in lavatrice.

I robot si sono dovuti mettere alla prova su piastrelle e parquet. Abbiamo provato la pulizia di precisione su delle piastrelle su cui avevamo spalmato ricotta o cioccolato, per poter vedere se fossero in grado di pulire macchie asciutte e grasse.

Domande più frequenti

I robot lavapavimenti aspirano anche la polvere?

Esistono sia robot dedicati esclusivamente al lavaggio sia robot 2 in 1, capaci di fare entrambe le cose. Questi ultimi dispongono di un serbatoio per la polvere e uno per l’acqua.

I robot lavapavimenti sono efficaci come lo straccio?

I robot lavapavimenti combattono la polvere e assicurano una superficie splendente. Tuttavia la maggior parte non è capace di rimuovere lo sporco ostinato di macchie più appiccicose. I robot lavapavimenti sono quindi più adatti a una pulizia superficiale.

I robot lavapavimenti comportano spese aggiuntive?

Gli stracci e i panni inclusi nella consegna possono essere lavati a mano o in lavatrice. Tuttavia devono essere sostituiti dopo un paio di mesi.

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